Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home
Non in reclutamento

Studio sull'efficacia di frexalimab per la conservazione della funzione delle cellule beta pancreatiche in pazienti adulti e adolescenti con diabete di tipo 1 di nuova diagnosi in terapia insulinica

Centro verificatoContatto rapidoFarmaco autorizzato
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio clinico riguarda il diabete di tipo 1, una condizione in cui il corpo non produce abbastanza insulina, un ormone necessario per regolare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato frexalimab, che è una soluzione per iniezione. Frexalimab è un tipo di anticorpo monoclonale che agisce come antagonista del CD40L, una proteina coinvolta nel sistema immunitario. Lo studio mira a valutare l'efficacia di frexalimab nel preservare la funzione delle cellule beta del pancreas, che sono responsabili della produzione di insulina, in adulti e adolescenti con diabete di tipo 1 di nuova diagnosi che stanno già ricevendo terapia insulinica.

Il trattamento con frexalimab sarà confrontato con un placebo e sarà somministrato in aggiunta alla terapia standard con insulina. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane, con un'estensione di altre 52 settimane in cui il trattamento continuerà in modo cieco, cioè né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve frexalimab e chi il placebo. L'obiettivo principale è dimostrare l'efficacia di diverse dosi di frexalimab nel migliorare la secrezione di insulina naturale nei partecipanti.

Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere la loro terapia insulinica abituale e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l'efficacia del trattamento. Saranno effettuati test per misurare la produzione di insulina e altri parametri legati al controllo del diabete. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come frexalimab possa aiutare a mantenere la funzione delle cellule pancreatiche nei pazienti con diabete di tipo 1.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio dello studio

    Il partecipante viene assegnato in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento: frexalimab o placebo.

    Il trattamento viene somministrato tramite iniezione sottocutanea o infusione endovenosa.

  2. Passaggio 2

    Fase di trattamento iniziale

    Il partecipante riceve il trattamento assegnato per un periodo di 52 settimane.

    Durante questo periodo, il partecipante continua la terapia insulinica standard.

  3. Passaggio 3

    Valutazione intermedia

    Alla settimana 52, viene valutata la capacità del corpo di produrre insulina attraverso un test di tolleranza al pasto misto (MMTT).

    Vengono monitorati i livelli di glucosio nel sangue e altri parametri di salute.

  4. Passaggio 4

    Estensione in cieco

    Dopo la valutazione intermedia, il partecipante continua il trattamento per altre 52 settimane senza sapere se sta ricevendo frexalimab o placebo.

    Il monitoraggio della salute continua con controlli regolari.

  5. Passaggio 5

    Valutazione finale

    Alla fine delle 104 settimane, viene effettuata una valutazione finale per misurare i cambiamenti nella produzione di insulina e altri indicatori di salute.

    I risultati vengono confrontati con quelli iniziali per valutare l'efficacia del trattamento.

Chi può partecipare allo studio?

7 criteri

  • I partecipanti devono avere il diabete di tipo 1 secondo i criteri dell'American Diabetes Association.
  • Devono aver iniziato la terapia di sostituzione dell'insulina esogena non più di 90 giorni prima della visita di screening, durante la quale verrà valutato il C-peptide casuale. L'insulina esogena è l'insulina che viene somministrata dall'esterno, ad esempio tramite iniezioni.
  • Devono ricevere almeno uno dei seguenti trattamenti standard per il diabete di tipo 1: terapia di sostituzione dell'ormone insulina con una o più iniezioni giornaliere di insulina basale, insulina prandiale e/o insulina premiscelata, oppure infusione continua di insulina sottocutanea.
  • I partecipanti devono essere positivi per almeno uno dei seguenti autoanticorpi del diabete di tipo 1, confermati dalla storia medica e/o ottenuti durante lo screening dello studio: acido glutammico decarbossilasi (GAD-65), antigene insulinoma-2 (IA-2), trasportatore di zinco 8 (ZnT8) o insulina (se ottenuto non oltre 10 giorni dopo l'inizio della terapia con insulina esogena). Gli autoanticorpi sono proteine prodotte dal sistema immunitario che attaccano le cellule del corpo.
  • Devono avere livelli di C-peptide casuali pari o superiori a 0,2 nmol/L determinati durante la visita di screening. Il C-peptide è una sostanza che viene rilasciata quando il corpo produce insulina.
  • Devono essere vaccinati secondo il calendario vaccinale locale. Qualsiasi vaccinazione deve avvenire almeno 28 giorni prima della randomizzazione per i vaccini non vivi e almeno 3 mesi prima della randomizzazione per i vaccini vivi.
  • L'uso di contraccettivi da parte di uomini e donne deve essere coerente con le normative locali riguardanti i metodi di contraccezione per coloro che partecipano a studi clinici.

Chi non può partecipare allo studio?

6 criteri

  • Non possono partecipare persone che non hanno il diabete di tipo 1. Il diabete di tipo 1 è una condizione in cui il corpo non produce abbastanza insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età tra i 12 e i 21 anni.
  • Non possono partecipare persone che non sono state recentemente diagnosticate con il diabete di tipo 1.
  • Non possono partecipare persone che non possono ricevere il trattamento standard per il diabete di tipo 1.
  • Non possono partecipare persone che non possono assumere il farmaco in studio, chiamato frexalimab.
  • Non possono partecipare persone che non possono seguire il periodo di studio di 52 settimane.
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.

Di solito rispondiamo entro pochi giorni

Centri verificati

Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro

Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.

Non in reclutamento
Non trovi il tuo paese?

Non sai che cosa fare adesso?

Partecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.

Vedi tutto il percorso e le domande frequenti

Farmaci in studio

Frexalimab è un anticorpo monoclonale che agisce come antagonista del CD40L. Questo farmaco è studiato per la sua capacità di preservare la funzione delle cellule beta pancreatiche in adulti e adolescenti con diabete di tipo 1 di nuova diagnosi. L'obiettivo è valutare se frexalimab può migliorare la secrezione di insulina endogena nei partecipanti, aiutando a gestire meglio la malattia insieme alla terapia insulinica standard.

Che cosa si sa già del trattamento

Frexalimab – Frexalimab è un anticorpo monoclonale somministrato per via endovenosa, attualmente in fase di studio clinico di fase 2b per il trattamento del diabete mellito di tipo 1. Questo farmaco è progettato per preservare la funzione delle cellule β pancreatiche nei pazienti recentemente diagnosticati con diabete di tipo 1, che sono già in terapia insulinica. Frexalimab agisce come antagonista del CD40L, un meccanismo che potrebbe modulare la risposta immunitaria e proteggere le cellule produttrici di insulina. Appartiene alla classe farmacologica degli anticorpi monoclonali, e la sua efficacia e sicurezza sono ancora in fase di valutazione nella letteratura medica.

Malattie studiate

Diabete mellito di tipo 1 – È una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca e distrugge le cellule beta del pancreas, responsabili della produzione di insulina. Questo porta a una carenza di insulina, un ormone essenziale per regolare i livelli di zucchero nel sangue. Senza insulina, il glucosio non può entrare nelle cellule per essere utilizzato come energia, causando un aumento dei livelli di zucchero nel sangue. I sintomi includono sete eccessiva, minzione frequente, fame intensa, perdita di peso inspiegabile e affaticamento. La malattia si manifesta spesso durante l'infanzia o l'adolescenza, ma può insorgere a qualsiasi età. La gestione della malattia richiede un monitoraggio costante dei livelli di zucchero nel sangue e la somministrazione di insulina.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 13 ott 2026
Etàda 18 anni in suFasePhase IINumero dello studio2022-500531-36-00Codice del protocolloDRI17476Partecipanti previsti373 personePromotoreSanofi-Aventis Recherche & Developpement

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?

Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.