Questo studio riguarda una condizione oculare chiamata materiale iperriflettente sottoretinico, che si presenta in persone con degenerazione maculare legata all’età. La degenerazione maculare legata all’età è una malattia degli occhi che colpisce la parte centrale della retina, chiamata macula, e può causare problemi alla vista. In alcuni casi, si formano dei vasi sanguigni anomali sotto la retina, chiamati membrane neovascolari, che possono essere di tipo 2 o miste. Il materiale iperriflettente sottoretinico è un accumulo di sostanze che si può vedere durante gli esami dell’occhio e che si trova sotto la retina. Il trattamento che verrà utilizzato in questo studio è faricimab, un farmaco che viene somministrato attraverso iniezioni direttamente nell’occhio.
Lo scopo dello studio è verificare quante persone mostrano una scomparsa del materiale iperriflettente sottoretinico dopo sedici settimane di trattamento con faricimab. Questo farmaco appartiene a un gruppo di medicinali chiamati agenti antineovascolarizzazione, che servono a bloccare la crescita dei vasi sanguigni anomali nell’occhio. Il faricimab viene fornito come soluzione per iniezione in siringa preriempita, con una concentrazione di 120 milligrammi per millilitro.
Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento con faricimab secondo le indicazioni previste per questo farmaco. Le iniezioni verranno effettuate nell’occhio e i pazienti verranno seguiti per valutare se il materiale iperriflettente sottoretinico si riduce o scompare. Lo studio utilizzerà diverse tecniche di imaging, cioè esami che permettono di vedere l’interno dell’occhio in modo dettagliato, per controllare i cambiamenti nel tempo. Il trattamento può durare fino a tre mesi e la dose massima giornaliera prevista è di 6 milligrammi.

Spagna