Il mieloma multiplo è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per il mieloma multiplo e che sono idonee per una terapia ad alte dosi. L’obiettivo principale è capire se l’aggiunta di daratumumab a una combinazione di farmaci già utilizzati, chiamata VRd (composta da VELCADE o bortezomib, lenalidomide, e dexamethasone), possa migliorare il tempo in cui la malattia non peggiora, rispetto all’uso del solo VRd.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: il primo gruppo riceverà daratumumab insieme a VELCADE, lenalidomide, e dexamethasone (D-VRd), mentre il secondo gruppo riceverà solo VELCADE, lenalidomide, e dexamethasone (VRd). Daratumumab è somministrato come iniezione sottocutanea, mentre gli altri farmaci sono somministrati per via orale o come iniezione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo al posto di daratumumab. Lo studio valuterà quanto tempo passa prima che la malattia progredisca o si verifichi un decesso.
Lo studio mira a raccogliere dati fino al 2029 e coinvolgerà persone di età compresa tra 18 e 70 anni. I partecipanti saranno monitorati per valutare l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti. L’obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per il mieloma multiplo, offrendo potenzialmente una nuova combinazione di farmaci che potrebbe prolungare il tempo senza progressione della malattia.

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