Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo, classificato come grado IV dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Questo studio clinico si concentra su pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi. Il trattamento in esame è il valganciclovir, un farmaco antivirale, che viene valutato come terapia aggiuntiva al trattamento standard. Il valganciclovir è già utilizzato per trattare infezioni da citomegalovirus, ma in questo studio viene testato per vedere se può migliorare la sopravvivenza nei pazienti con glioblastoma.
Lo scopo dello studio è confrontare il tempo di sopravvivenza complessivo nei pazienti trattati con e senza valganciclovir come aggiunta alla terapia standard. I pazienti partecipanti hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore e hanno meno di 1 cm³ di tumore residuo visibile tramite MRI o CT. La durata dello studio è prevista fino a quando l’ultimo paziente non avrà raggiunto i 30 mesi di osservazione. Durante questo periodo, i pazienti riceveranno il trattamento standard, che include radioterapia e temozolomide, con o senza l’aggiunta di valganciclovir.
Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno chi riceve il valganciclovir e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. L’obiettivo principale è vedere se l’aggiunta di valganciclovir può aumentare il tempo di sopravvivenza dei pazienti con glioblastoma rispetto al trattamento standard da solo.

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