Lsta1

Questo articolo riassume gli studi clinici che stanno valutando Lsta1. Le ricerche esaminano soprattutto sicurezza ed efficacia in persone con glioblastoma di nuova diagnosi e con alcuni tumori solidi avanzati. I trial confrontano Lsta1 aggiunto alle cure standard con le cure standard da sole.

Indice

Panoramica degli studi

Le informazioni disponibili mostrano due studi clinici interventistici su Lsta1, entrambi in fase 2.[1][2] Uno studio riguarda il glioblastoma multiforme di nuova diagnosi, mentre l’altro è un basket trial in tumori solidi avanzati, cioè uno studio che include più tipi di tumore nello stesso protocollo.[1][2]

Nei trial, Lsta1 viene valutato in combinazione con le terapie standard oppure confrontato con un placebo, per capire se aggiungerlo alle cure già usate può cambiare i risultati clinici.[1][2]

Studio nel glioblastoma multiforme

Il primo studio è dedicato a persone con glioblastoma multiforme di nuova diagnosi e confronta Lsta1 aggiunto allo standard di cura con temozolomide da sola o con placebo abbinato a temozolomide.[1] Il trial è autorizzato, è in fase 2 e prevede 40 partecipanti.[1]

Lo studio usa temozolomide, indicata nella scheda come parte dello standard di cura, e valuta Lsta1 somministrato per iniezione endovenosa diretta, cioè attraverso una vena.[1] L’obiettivo è capire l’effetto di Lsta1 sulla sopravvivenza quando viene aggiunto alla terapia standard.[1]

L’endpoint primario è la sopravvivenza globale, definita come il tempo mediano dalla randomizzazione fino al decesso per qualsiasi causa.[1] In parole semplici, i ricercatori vogliono vedere se il gruppo trattato vive più a lungo rispetto al confronto.[1]

Studio basket nei tumori solidi avanzati

Il secondo studio è un trial basket di fase 2a in tumori solidi avanzati ed è stato completato.[2] Ha incluso 80 partecipanti con tumore testa-collo e colangiocarcinoma.[2]

In questo studio Lsta1 è stato valutato insieme a terapie standard come gemcitabina, durvalumab, cisplatino e paclitaxel, con un confronto contro le terapie standard da sole o con placebo, secondo il protocollo riportato.[2] L’obiettivo principale era valutare la sicurezza della combinazione, cioè vedere quante reazioni o problemi di salute si presentavano e quanto erano gravi.[2]

L’endpoint primario è l’incidenza e la gravità degli eventi avversi.[2] Questo significa che i ricercatori hanno osservato sia il numero degli eventi indesiderati sia quanto erano intensi.[2]

Chi può partecipare

I criteri di partecipazione, nei dati disponibili, sono legati alla malattia studiata in ciascun trial.[1][2] Nel primo studio possono partecipare persone con glioblastoma multiforme di nuova diagnosi.[1] Nel secondo studio possono partecipare pazienti con tumori solidi avanzati, in particolare tumore testa-collo e colangiocarcinoma.[2]

Le informazioni fornite non riportano altri criteri dettagliati, come età, esami richiesti o precedenti trattamenti.[1][2]

Cosa misurano i trial

Gli endpoint sono i risultati principali che uno studio vuole misurare.[1][2] Nel trial sul glioblastoma l’endpoint principale è la sopravvivenza globale, quindi l’effetto del trattamento sul tempo di vita dopo la randomizzazione.[1]

Nel trial sui tumori solidi avanzati l’endpoint principale riguarda gli eventi avversi, che aiutano a capire se il trattamento è tollerabile e quali problemi possono comparire durante lo studio.[2] In questo modo i ricercatori non guardano solo a un possibile beneficio, ma anche alla sicurezza della combinazione terapeutica.[2]

Riassunto pratico

In sintesi, Lsta1 è stato studiato in due contesti clinici diversi: un tumore cerebrale aggressivo e alcuni tumori solidi avanzati.[1][2] I trial sono entrambi in fase 2 e usano confronti con le terapie standard, spesso con placebo, per rendere il confronto più affidabile.[1][2]

Il primo studio è focalizzato sulla sopravvivenza nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.[1] Il secondo studio si concentra soprattutto sulla sicurezza nei pazienti con tumore testa-collo e colangiocarcinoma.[2]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2023-506813-23-00 Phase 2 Glioblastoma Multiforme Authorised 40
NCT05712356 Phase 2 Head and neck cancer; Cholangiocarcinoma Completed 80

Sperimentazioni cliniche in corso su Lsta1

  • Studio sull’efficacia di LSTA1 e temozolomide nei pazienti con glioblastoma multiforme di nuova diagnosi

    In arruolamento

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Estonia Lettonia Lituania
  • Studio sull’efficacia di LSTA1 in combinazione con terapie standard per pazienti con tumori solidi avanzati, incluso il cancro alla testa e al collo e il colangiocarcinoma

    Arruolamento concluso

    1 1
    Spagna

Glossario

  • Glioblastoma multiforme: Un tipo aggressivo di tumore del cervello. Nei trial qui descritti, lo studio riguarda persone con diagnosi recente.
  • Tumori solidi avanzati: Tumori che si sono diffusi o sono in fase avanzata. In questi trial includono, tra gli altri, tumore testa-collo e colangiocarcinoma.
  • Fase 2: Una fase di studio clinico che serve a valutare meglio se un trattamento funziona e quanto è sicuro in un numero più ampio di pazienti.
  • Interventionale: Uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti per confrontare i risultati.
  • Randomizzazione: Assegnazione casuale ai gruppi di trattamento. Serve a rendere il confronto più affidabile.
  • Placebo: Un trattamento senza principio attivo usato come confronto in alcuni studi.
  • Standard of care: Le cure standard, cioè i trattamenti normalmente usati per quella malattia.
  • Sopravvivenza globale: Il tempo dalla randomizzazione fino al decesso per qualsiasi causa. È un endpoint importante per capire l’effetto di un trattamento.
  • Eventi avversi: Problemi di salute o effetti indesiderati che compaiono durante uno studio.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che il trial vuole misurare.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506813-23-00
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lsta1-in-combinazione-con-terapie-standard-per-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-incluso-il-cancro-alla-testa-e-al-collo-e-il-colangiocarcinoma/