Lo studio riguarda l’effetto di un trattamento specifico sulla flora intestinale di pazienti che stanno ricevendo una terapia antibiotica per leritema migrante, una forma iniziale di borreliosi di Lyme. L’eritema migrante è una manifestazione cutanea che può comparire dopo il morso di una zecca infetta. I pazienti coinvolti nel trattamento riceveranno amoxicillina, un antibiotico comune, per un periodo di 14 giorni. Inoltre, verrà somministrato Saccharomyces boulardii CNCM I-745, un probiotico, per valutare il suo effetto sulla flora intestinale durante la terapia antibiotica.
Il Saccharomyces boulardii CNCM I-745 è un tipo di lievito utilizzato come probiotico per aiutare a mantenere l’equilibrio della flora intestinale. Lo studio prevede di confrontare i risultati tra i pazienti che ricevono solo l’antibiotico e quelli che ricevono anche il probiotico. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una capsula simile ma senza il principio attivo, per confrontare i risultati. L’obiettivo principale è capire come il probiotico possa influenzare la diversità dei batteri e dei funghi nell’intestino durante il trattamento antibiotico.
Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella loro flora intestinale e per la comparsa di episodi di diarrea associati agli antibiotici. I risultati saranno analizzati per valutare l’efficacia del probiotico nel mantenere l’equilibrio della flora intestinale e ridurre gli effetti collaterali della terapia antibiotica. Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 21 giorni, durante i quali i partecipanti dovranno tenere un diario delle loro abitudini intestinali.

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