Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Acuta (LMA), una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. In particolare, lo studio riguarda pazienti di 60 anni o più con una diagnosi recente di LMA non favorevole. Il trattamento in esame combina Sulfasalazina, un farmaco somministrato per via orale, con la terapia standard che include Idarubicina Cloridrato e Citarabina, entrambi somministrati tramite iniezione. L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e l’efficacia di questa combinazione di farmaci.
Lo studio è suddiviso in due fasi. Nella prima fase, si cerca di determinare la dose massima tollerata della combinazione di farmaci, osservando eventuali effetti collaterali significativi. Nella seconda fase, si valuta l’efficacia del trattamento nel combattere la leucemia, confrontando i risultati con dati storici di remissione completa. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare fino a 42 giorni, con monitoraggio continuo della sicurezza e della risposta al trattamento.
Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la sicurezza dei partecipanti, inclusi esami del sangue e controlli cardiaci. Verranno anche analizzati i livelli dei farmaci nel corpo per assicurarsi che non ci siano interazioni indesiderate tra i farmaci utilizzati. L’efficacia del trattamento sarà valutata in base alla risposta della leucemia e alla sopravvivenza dei pazienti a 12 mesi. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.

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