Lo studio si concentra su persone con lesioni cerebrali, come il trauma cranico, l’emorragia intracerebrale e l’emorragia subaracnoidea, oltre ad atleti che presentano sintomi di commozione cerebrale. L’obiettivo è capire se una sostanza chiamata tau è presente in quantità maggiori nel cervello di queste persone rispetto alla popolazione normale e in quali aree del cervello si accumula.
Per fare questo, verrà utilizzata una tecnica chiamata tomografia a emissione di positroni (PET), che permette di vedere come le sostanze si distribuiscono nel cervello. Il tracciante usato per la PET è chiamato [18F]RO6958948, una soluzione iniettata che aiuta a visualizzare il tau nel cervello.
Lo studio coinvolgerà persone che hanno subito lesioni cerebrali e atleti con sintomi di commozione cerebrale. Durante lo studio, i partecipanti verranno sottoposti a esami PET per osservare l’accumulo del tracciante nel cervello. Questo aiuterà a comprendere meglio le lesioni cerebrali e i sintomi della commozione cerebrale.

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