Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumori del sistema linfatico: il linfoma di Hodgkin e il linfoma non-Hodgkin. Questi tumori colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi che fa parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato GEN3017, noto anche come DuoBody-CD3xCD30. Questo farmaco è progettato per colpire specificamente le cellule tumorali che esprimono una proteina chiamata CD30, comune in questi tipi di linfoma.
Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia di GEN3017 nei pazienti con linfoma di Hodgkin o linfoma non-Hodgkin che non hanno risposto ad altri trattamenti o che hanno avuto una ricaduta. Lo studio è suddiviso in due fasi: la prima fase mira a determinare la dose massima tollerata del farmaco, mentre la seconda fase si concentra sull’osservazione dell’attività antitumorale preliminare del farmaco. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per via sottocutanea, cioè tramite un’iniezione sotto la pelle.
Oltre a GEN3017, lo studio prevede l’uso di altri farmaci per gestire i sintomi o gli effetti collaterali. Tra questi ci sono il prednisolone, un corticosteroide usato per ridurre l’infiammazione, e il paracetamolo, un analgesico comune per alleviare il dolore e la febbre. Altri farmaci inclusi nello studio sono siltuximab, anakinra, tocilizumab, e diphenhydramine, ciascuno con un ruolo specifico nel trattamento o nella gestione dei sintomi. Lo studio non prevede l’uso di un placebo, e i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.

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