Lo studio riguarda una condizione cardiaca chiamata Fibrillazione Atriale, che provoca un battito cardiaco irregolare e anormalmente veloce. Questo studio confronta due farmaci: Abelacimab e Rivaroxaban. Abelacimab è somministrato come soluzione per infusione, mentre Rivaroxaban è disponibile in compresse rivestite con film. L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di Abelacimab rispetto a Rivaroxaban, concentrandosi sugli eventi di sanguinamento maggiori o clinicamente rilevanti.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci per un periodo massimo di 24 mesi. Abelacimab sarà somministrato in dosi nascoste, mentre Rivaroxaban sarà somministrato in modo aperto. I ricercatori monitoreranno attentamente i partecipanti per rilevare eventuali eventi di sanguinamento e altri effetti collaterali. Lo studio mira a determinare quale dei due farmaci è più sicuro e ben tollerato per le persone con Fibrillazione Atriale.