Lo studio riguarda l’end stage renal failure, cioè una grave perdita della funzione dei reni, in persone in attesa di un trapianto di rene. Il trattamento in studio è OM336, dato con una iniezione sottocutanea sotto la pelle. Insieme a questo trattamento vengono usati anche alcuni farmaci di supporto già noti, come paracetamolo, valaciclovir, desametasone e difenidramina, per aiutare a gestire il trattamento e i possibili effetti indesiderati. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di OM336 e capire se può ridurre la sensibilizzazione immunologica, cioè la presenza di anticorpi che possono rendere più difficile trovare un rene compatibile.
Il corso dello studio prevede la somministrazione di OM336 e controlli periodici nel tempo. Durante lo studio vengono raccolti campioni di sangue e vengono osservati i cambiamenti degli anticorpi e di alcune cellule del sistema immunitario, oltre ad altri esami di laboratorio. Se avviene un trapianto di rene, vengono continuati i controlli anche dopo il trapianto per osservare la sicurezza del trattamento nel tempo.
La sensibilizzazione immunologica viene descritta nello studio con il termine HLA sensitization; l’HLA è un insieme di segni presenti sulle cellule che aiuta il corpo a distinguere ciò che è proprio da ciò che è estraneo. Viene inoltre valutato il livello di vPRA, un valore che indica quanto sia probabile che il sistema immunitario reagisca contro un rene donato. Lo studio è pensato per persone con malattia renale avanzata in attesa di trapianto.



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