Inebilizumab

I clinical trial su Inebilizumab stanno valutando sicurezza, efficacia e altri marcatori di malattia in diverse patologie autoimmuni. Gli studi includono adulti, bambini e adolescenti con encefalite anti-NMDAR, NMOSD, miastenia gravis e malattia IgG4-correlata.

Indice

Panoramica dei trial

I trial clinici su Inebilizumab stanno valutando questo trattamento in diverse malattie autoimmuni e infiammatorie. Gli studi elencati sono tutti interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti per osservare gli effetti. Le fasi presenti sono fase 2, fase 2b e fase 3, con obiettivi che includono efficacia, sicurezza, tollerabilità e marcatori di malattia.[1][2][3][4][5][6]

Encefalite anti-NMDAR

Lo studio NCT04372615 è un trial di fase 2b, in doppio cieco, randomizzato e controllato con placebo, per valutare l’attività e la sicurezza di Inebilizumab nell’encefalite anti-NMDA receptor, chiamata anche encefalite anti-NMDAR.[1] Questa malattia è studiata in 116 partecipanti e il trial confronta Inebilizumab con placebo, insieme alla terapia standard già prevista per entrambi i gruppi.[1]

L’obiettivo principale è vedere se la disabilità cambia a 16 settimane, usando la scala mRS (modified Rankin Scale), che misura quanto una malattia limita le attività quotidiane.[1] Lo studio controlla anche la sicurezza fino a 24 settimane, osservando eventi avversi e eventi avversi seri, cioè problemi di salute che compaiono dopo l’inizio del trattamento.[1]

NMOSD in bambini e adolescenti

Lo studio NCT05549258 è un trial di fase 2, autorizzato, su bambini e adolescenti con neuromielite ottica dello spettro, abbreviata NMOSD, che è anche chiamata sindrome di Devic e in passato neuromielite ottica.[2] Il trial include 15 partecipanti e valuta Inebilizumab somministrato per via endovenosa diretta.[2]

Gli obiettivi sono tre: descrivere la farmacocinetica, cioè come il farmaco si muove nel corpo; descrivere la farmacodinamica, cioè il suo effetto biologico; e valutare sicurezza e tollerabilità nei pazienti pediatrici.[2] Tra i parametri misurati ci sono la concentrazione massima nel sangue, l’area sotto la curva di concentrazione nel tempo, l’emivita, la clearance e il volume di distribuzione, oltre al numero di cellule B CD20-positive in giorni specifici.[2]

Miastenia gravis negli adulti e nei bambini

Lo studio NCT04524273 è un trial di fase 3 in adulti con miastenia gravis dovuta ad anticorpi contro il recettore dell’acetilcolina (AChR) o contro la tirosin-chinasi muscolo-specifica (MuSK).[3] Il trial include 230 partecipanti e valuta se Inebilizumab può ridurre la disabilità legata alla malattia.[3]

L’esito principale è il cambiamento del punteggio MG-ADL alla settimana 26 nell’intera popolazione di studio, cioè nei gruppi AChR-Ab+ e MuSK-Ab+.[3] MG-ADL è un questionario che misura quanto la miastenia gravis interferisce con le attività di ogni giorno, come parlare, deglutire o muoversi.[3]

Lo studio NCT06987539 è un trial di fase 2, in aperto e non controllato, nei bambini con miastenia gravis generalizzata.[6] Sono previsti 12 partecipanti e l’obiettivo è caratterizzare farmacocinetica, farmacodinamica, sicurezza e tollerabilità di Inebilizumab in questa popolazione pediatrica.[6]

Malattia IgG4-correlata

Lo studio NCT04540497 è un trial di fase 3, randomizzato, in doppio cieco, multicentrico e controllato con placebo, nella malattia IgG4-correlata (IgG4-RD).[4] Il trial include 200 partecipanti e valuta l’efficacia e la sicurezza di Inebilizumab.[4]

L’esito principale è il tempo alla ricaduta di malattia, cioè quanti giorni passano dalla prima dose fino alla prima riacutizzazione confermata durante un periodo di 52 settimane.[4] In pratica, i ricercatori vogliono capire se il trattamento può ridurre il rischio di flare, cioè di peggioramento della malattia.[4]

Lo studio NCT07222553 è un trial di fase 2, in aperto e non controllato, in partecipanti pediatrici con IgG4-RD.[5] Sono previsti 15 partecipanti e gli obiettivi sono farmacocinetica, farmacodinamica, sicurezza e tollerabilità.[5]

Esiti principali e cosa misurano

Nei trial su Inebilizumab, gli esiti principali cambiano in base alla malattia studiata, ma seguono uno schema comune: misurare se il trattamento aiuta i pazienti e se è ben tollerato.[1][2][3][4][5][6]

  • Disabilità: nello studio sull’encefalite anti-NMDAR si usa la scala mRS per vedere se il livello di disabilità cambia dopo il trattamento.[1]

  • Ricaduta di malattia: nello studio sulla IgG4-RD si misura il tempo fino al primo flare, cioè alla prima ripresa dell’attività della malattia.[4]

  • Funzione quotidiana: nella miastenia gravis adulta si usa il punteggio MG-ADL per capire l’impatto sui gesti di ogni giorno.[3]

  • Marcatori biologici: in più studi si misurano le cellule B CD20-positive, che aiutano a seguire l’effetto biologico del trattamento.[2][5][6]

  • Sicurezza: quasi tutti i trial controllano eventi avversi, eventi avversi seri, parametri di laboratorio e segni vitali.[1][2][5][6]

Chi partecipa e come sono disegnati gli studi

Le popolazioni studiate sono diverse: adulti con miastenia gravis o IgG4-RD, bambini e adolescenti con NMOSD, bambini con IgG4-RD e bambini con miastenia gravis generalizzata.[2][3][4][5][6]

Alcuni trial sono randomizzati e in doppio cieco, quindi l’assegnazione al trattamento è casuale e i partecipanti non sanno quale terapia ricevono.[1][4] Altri studi sono open-label, cioè in aperto, e uncontrolled, cioè senza gruppo di confronto, e servono soprattutto a raccogliere dati su farmacocinetica, farmacodinamica e sicurezza nei bambini.[2][5][6]

Tutti i trial elencati risultano Authorised, quindi autorizzati per la ricerca.[1][2][3][4][5][6]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT04372615 Phase 2 Encefalite anti-NMDAR Authorised 116
NCT05549258 Phase 2 NMOSD in bambini e adolescenti Authorised 15
NCT04524273 Phase 3 Miastenia gravis negli adulti Authorised 230
NCT04540497 Phase 3 Malattia IgG4-correlata Authorised 200
NCT07222553 Phase 2 IgG4-RD pediatrica Authorised 15
NCT06987539 Phase 2 Miastenia gravis generalizzata nei bambini Authorised 12

Sperimentazioni cliniche in corso su Inebilizumab

  • Studio sulla sicurezza e gli effetti di inebilizumab in bambini e adolescenti dai 2 ai 18 anni con miastenia gravis generalizzata

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Italia Polonia Spagna
  • Studio sull’inebilizumab per valutare la sicurezza e l’efficacia in bambini e adolescenti con la malattia correlata alle immunoglobuline G4

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Grecia Italia Polonia Spagna
  • Studio su Inebilizumab per Bambini e Adolescenti con Neuromielite Ottica Spectrum Disorder

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Paesi Bassi Polonia Spagna Svezia
  • Studio sull’encefalite da recettore anti-NMDA: valutazione di inebilizumab per pazienti con questa condizione

    In arruolamento

    1 1
    Paesi Bassi Spagna
  • Studio sull’Efficacia di Inebilizumab nella Malattia Correlata a Immunoglobulina G4 per Pazienti con IgG4-RD

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Germania Italia Paesi Bassi Polonia Spagna
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di Inebilizumab in adulti con miastenia grave

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia Germania Italia Polonia Spagna

Glossario

  • Trial clinico: Studio di ricerca fatto su persone per capire se un trattamento è utile e sicuro.
  • Fase 2: Stadio di ricerca che valuta soprattutto sicurezza iniziale e segnali di efficacia in un gruppo più piccolo di pazienti.
  • Fase 2b: Una fase intermedia tra fase 2 e fase 3, spesso usata per capire meglio se il trattamento funziona.
  • Fase 3: Studio più ampio che confronta il trattamento con un controllo per confermare efficacia e sicurezza.
  • Placebo: Sostanza senza principio attivo usata come confronto negli studi per vedere l’effetto reale del trattamento.
  • Doppio cieco: Né i partecipanti né i medici sanno chi riceve il trattamento o il placebo, per ridurre i bias.
  • Randomizzato: I partecipanti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale.
  • mRS: Scala della disabilità modificata; misura quanto una malattia limita la vita quotidiana.
  • MG-ADL: Questionario che valuta quanto la miastenia gravis influenza le attività di ogni giorno.
  • PK: Farmacocinetica: descrive come il trattamento entra nel corpo, si distribuisce e viene eliminato.
  • PD: Farmacodinamica: descrive l’effetto biologico del trattamento nel corpo.
  • CD20-positive B-cell counts: Numero di cellule B con il marcatore CD20; è un indicatore usato per seguire l’effetto biologico del trattamento.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullencefalite-da-recettore-anti-nmda-valutazione-di-inebilizumab-per-pazienti-con-questa-condizione/
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-inebilizumab-per-bambini-e-adolescenti-con-neuromielite-ottica-spectrum-disorder/
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-inebilizumab-in-adulti-con-miastenia-grave/
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-inebilizumab-nella-malattia-correlata-a-immunoglobulina-g4-per-pazienti-con-igg4-rd/
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-inebilizumab-per-valutare-la-sicurezza-e-l-efficacia-in-bambini-e-adolescenti-con-la-malattia-correlata-alle-immunoglobuline-g4/
  6. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-gli-effetti-di-inebilizumab-in-bambini-e-adolescenti-dai-2-ai-18-anni-con-miastenia-gravis-generalizzata/