Indice
- Che cos’è MRNA-1345?
- Che cos’è l’RSV?
- Panoramica dello studio clinico
- Disegno dello studio
- Scopo dello studio
- Risultati misurati
- Benefici potenziali
- Monitoraggio della sicurezza
Che cos’è MRNA-1345?
MRNA-1345 è un vaccino sperimentale che viene sviluppato per proteggere contro il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV). Viene somministrato come iniezione di liquido sterile[1]. Questo vaccino utilizza la tecnologia mRNA, che istruisce le proprie cellule a produrre proteine che attivano una risposta immunitaria contro l’RSV. A differenza dei vaccini tradizionali che utilizzano virus indeboliti o inattivati, i vaccini mRNA contengono istruzioni genetiche che insegnano al corpo a riconoscere e combattere il virus reale se si viene esposti in seguito.
Che cos’è l’RSV?
Virus Respiratorio Sinciziale è un virus respiratorio comune che di solito provoca sintomi lievi simili a un raffreddore. Tuttavia, può essere grave, soprattutto per gli anziani e le persone con sistemi immunitari indeboliti. L’RSV può portare a condizioni respiratorie più severe come la malattia delle vie respiratorie inferiori (LRTD), che colpisce i polmoni e può causare problemi respiratori significativi[1]. Il virus ha due sottotipi principali: RSV-A e RSV-B, entrambi bersagliati dal vaccino mRNA-1345.
Panoramica dello studio clinico
Lo studio clinico per mRNA-1345 (identificato come NCT05127434) è progettato per valutare se questo vaccino è sicuro ed efficace nella prevenzione delle infezioni da RSV negli adulti di età pari o superiore a 60 anni[1]. Questo gruppo di età è importante da studiare perché gli anziani hanno un rischio più elevato di malattia grave da RSV.
Disegno dello studio
Lo studio è condotto in due parti principali con fasi diverse:
Parte A
La Parte A comprende:
- Segmento di fase 2: Fino a 2.000 partecipanti ricevono una singola iniezione di mRNA-1345 o un placebo (una sostanza innocua senza principi attivi – in questo caso, soluzione fisiologica)[1].
- Segmento di fase 3: Circa 35.000 partecipanti ricevono una singola iniezione di mRNA-1345 o un placebo[1].
Parte B
Nella Parte B:
- 1.500 partecipanti che hanno ricevuto mRNA-1345 nella fase 3 della Parte A riceveranno una dose di richiamo di mRNA-1345 o un placebo 24 mesi dopo la dose iniziale[1].
Questo studio è “observer-blind” e “placebo-controlled”, il che significa che le persone che valutano i risultati non sanno quali partecipanti hanno ricevuto il vaccino e quali il placebo. Questo aiuta a prevenire bias nella valutazione dei risultati[1].
Scopo dello studio
Gli obiettivi principali di questo studio clinico sono:
Per la Parte A:
- Valutare la sicurezza e la tollerabilità del vaccino mRNA-1345[1].
- Dimostrare l’efficacia di una singola dose di mRNA-1345 nella prevenzione del primo episodio di malattia delle vie respiratorie inferiori associata all’RSV (RSV-LRTD) rispetto al placebo. Questa efficacia è misurata dal 14° giorno dopo l’iniezione fino a 12 mesi[1].
Per la Parte B:
- Valutare la sicurezza, la tollerabilità e la risposta immunitaria (immunogenicità) di una dose di richiamo di mRNA-1345 somministrata 24 mesi dopo la dose primaria[1].
Risultati misurati
Lo studio sta misurando diversi risultati importanti per determinare se il vaccino è sicuro ed efficace:
Risultati di sicurezza:
- Reazioni avverse sollecitate: Sono effetti collaterali attesi che vengono monitorati specificamente dopo la vaccinazione, come dolore nel sito di iniezione, affaticamento o mal di testa. Vengono seguiti per un massimo di 7 giorni dopo ogni iniezione[1].
- Eventi avversi non sollecitati: Sono effetti collaterali inattesi segnalati dai partecipanti. Vengono monitorati per un massimo di 28 giorni dopo ogni iniezione[1].
- Eventi avversi con assistenza medica: Sono effetti collaterali che richiedono assistenza medica[1].
- Eventi avversi gravi: Sono effetti collaterali severi che possono richiedere ospedalizzazione o causare disabilità significativa[1].
- Eventi avversi di interesse speciale: Sono eventi medici specifici che i ricercatori desiderano monitorare in particolare[1].
Risultati di efficacia:
- Efficacia del vaccino contro RSV-LRTD: Lo studio misura quanto il vaccino è efficace nel prevenire la malattia delle vie respiratorie inferiori correlata all’RSV con 2 o più sintomi o 3 o più sintomi. Questo è confermato mediante test di laboratorio (RT-PCR) che rileva il virus[1].
- Efficacia del vaccino contro RSV-ARD: Lo studio valuta anche quanto il vaccino è efficace nel prevenire la malattia respiratoria acuta associata all’RSV, che è una categoria più ampia di malattie respiratorie causate dall’RSV[1].
- Prevenzione dell’ospedalizzazione: I ricercatori misurano se il vaccino previene le ospedalizzazioni correlate alle infezioni da RSV[1].
Risultati della risposta immunitaria:
- Livelli di anticorpi: Lo studio misura i livelli di anticorpi che i partecipanti sviluppano contro entrambi i sottotipi RSV-A e RSV-B[1].
- Tasso di seroresposta: È la percentuale di partecipanti che sviluppano un aumento significativo dei livelli di anticorpi dopo la vaccinazione[1].
- Titolo medio geometrico: È un metodo matematico per misurare la concentrazione media di anticorpi nel sangue dei partecipanti[1].
- Aumento di fattore degli anticorpi: Lo studio traccia di quante volte i livelli di anticorpi aumentano dopo la vaccinazione rispetto a prima della vaccinazione[1].
Benefici potenziali
Se dimostrato efficace, il vaccino mRNA-1345 potrebbe fornire una protezione importante contro l’RSV per gli anziani. Lo studio sta valutando specificamente se il vaccino può:
- Prevenire la malattia delle vie respiratorie inferiori correlate all’RSV, che può essere grave o addirittura pericolosa per la vita negli anziani[1].
- Ridurre le ospedalizzazioni dovute alle infezioni da RSV[1].
- Fornire una protezione a lungo termine, con i ricercatori che monitorano i livelli di anticorpi fino a 24 mesi dopo la vaccinazione[1].
- Potenzialmente offrire una protezione aggiuntiva tramite una dose di richiamo somministrata 24 mesi dopo la vaccinazione iniziale[1].
Monitoraggio della sicurezza
Lo studio monitora un monitoraggio completo della sicurezza per identificare eventuali effetti collaterali o reazioni avverse al vaccino:
- I partecipanti sono monitorati attentamente per reazioni immediate dopo aver ricevuto l’iniezione[1].
- Effetti collaterali specifici attesi (come dolore nel sito di iniezione, febbre o affaticamento) sono monitorati per 7 giorni dopo la vaccinazione[1].
- Eventuali effetti collaterali inattesi sono monitorati per 28 giorni dopo la vaccinazione[1].
- Eventi avversi gravi e eventi avversi con assistenza medica sono tracciati per l’intera durata dello studio (fino a 181 giorni dopo la dose di richiamo)[1].
- Il disegno dello studio include il “blinding” per garantire una valutazione imparziale dei risultati di sicurezza[1].




