Lo studio si concentra sulla gestione dell’infiammazione postoperatoria dopo chirurgia della cataratta, una condizione che può verificarsi dopo l’intervento chirurgico per rimuovere la lente opacizzata dell’occhio. L’obiettivo della ricerca è valutare l’efficacia di una combinazione di due farmaci, dexamethasone sodium phosphate e nepafenac, somministrati insieme in un unico collirio, rispetto all’utilizzo dei singoli componenti separatamente. L’infiammazione può manifestarsi con sintomi come arrossamento o dolore oculare e coinvolgere la camera anteriore, ovvero lo spazio all’interno dell’occhio tra la cornea e l’iride.
Durante la ricerca, i partecipanti riceveranno diverse tipologie di trattamento sotto forma di gocce oculari. Oltre alla combinazione in esame, vengono messi a confronto prodotti contenenti solo nepafenac o solo dexamethasone phosphate. Viene inoltre menzionato l’uso di tobramycin, un antibiotico utilizzato per prevenire le infezioni. Il percorso prevede la somministrazione periodica di questi preparati per monitorare la velocità con cui i segni di infiammazione nell’occhio svaniscono dopo l’operazione.
Il monitoraggio dello stato di salute dell’occhio avverrà attraverso vari controlli. Verranno esaminate condizioni come l’iperemia congiuntivale, che indica un arrossamento della parte bianca dell’occhio, e la pressione intraoculare, ovvero la forza esercitata dai liquidi all’interno dell’occhio. Inoltre, si utilizzerà la tomografia a coerenza ottica, una tecnica di imaging che permette di vedere con precisione lo spessore della macula, la parte centrale della retina, per assicurarsi che non si sviluppino gonfiori o cambiamenti indesiderati.



Italia