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Studio sul dolore nella malattia di Parkinson: esplorazione del sistema serotoninergico con 18F-MPPF per pazienti con e senza dolore

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Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

La ricerca riguarda il Morbo di Parkinson, una malattia che colpisce il sistema nervoso e può causare dolore. Lo studio si concentra sull'esplorazione del sistema della serotonina, una sostanza chimica nel cervello, utilizzando una tecnica chiamata tomografia a emissione di positroni (PET). Per questo, verrà utilizzato un farmaco chiamato 18F-MPPF, che è una soluzione per iniezione. Questo farmaco aiuta a visualizzare come la serotonina si distribuisce nel cervello.

Lo scopo dello studio è capire meglio come il dolore si manifesta nei pazienti con il Morbo di Parkinson, confrontando quelli che provano dolore con quelli che non lo provano. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un'iniezione di 18F-MPPF e verranno sottoposti a una scansione PET per osservare il cervello. Questo aiuterà a misurare come il farmaco si distribuisce nel cervello, in particolare nella regione del cervelletto, che è usata come riferimento.

Lo studio esaminerà anche come il dolore centrale, cioè il dolore che origina dal sistema nervoso centrale, è collegato alla distribuzione del 18F-MPPF. Inoltre, verranno confrontate le reti funzionali del cervello legate al dolore utilizzando la risonanza magnetica funzionale (MRI) a riposo. Questo aiuterà a capire meglio le caratteristiche strutturali del cervello e come queste sono collegate al dolore nei pazienti con il Morbo di Parkinson.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio dello studio

    Il paziente viene incluso nello studio dopo aver fornito il consenso informato scritto e firmato.

    Il paziente deve avere una diagnosi di malattia di Parkinson secondo i criteri UKPDSBB e deve avere un'età compresa tra 40 e 80 anni.

    Il trattamento anti-parkinsoniano deve essere stabile da almeno 4 settimane prima dell'inclusione.

  2. Passaggio 2

    Somministrazione del farmaco

    Il paziente riceve una soluzione per iniezione contenente 18F-MPPF.

    La somministrazione avviene per via intravenosa.

  3. Passaggio 3

    Esame PET

    Viene eseguita una tomografia a emissione di positroni (PET) per esplorare il sistema della serotonina.

    L'obiettivo principale è misurare il rapporto di volume di distribuzione di [18F]-MPPF utilizzando il cervelletto come regione di riferimento.

  4. Passaggio 4

    Valutazione del dolore

    Viene valutata l'intensità del dolore centrale e altre caratteristiche del dolore nei pazienti con Parkinson doloroso.

    Vengono confrontate le soglie di percezione del dolore nei due gruppi di pazienti.

  5. Passaggio 5

    Risonanza magnetica funzionale

    Viene eseguita una risonanza magnetica funzionale a riposo per confrontare le reti funzionali legate al dolore tra i due gruppi di pazienti.

    Si valuta il legame tra le caratteristiche strutturali cerebrali e i parametri del dolore.

  6. Passaggio 6

    Conclusione dello studio

    Lo studio è previsto concludersi entro il 1 settembre 2025.

    I risultati ottenuti contribuiranno a comprendere meglio la fisiopatologia del dolore nella malattia di Parkinson.

Chi può partecipare allo studio?

7 criteri

  • Essere pazienti con il morbo di Parkinson secondo i criteri UKPDSBB. Questi criteri sono linee guida utilizzate per diagnosticare il morbo di Parkinson.
  • Essere uomini o donne di età compresa tra 40 e 80 anni.
  • Avere un trattamento anti-parkinsoniano stabile da almeno 4 settimane prima dell'inclusione nello studio.
  • Avere un punteggio MOCA superiore a 25. Il MOCA è un test che valuta le capacità cognitive, come la memoria e l'attenzione.
  • Avere un punteggio HADS-D pari o inferiore a 11. L'HADS-D è una scala che misura i sintomi di depressione.
  • Essere affiliati o beneficiare di un regime di sicurezza sociale.
  • Fornire un consenso libero, informato e scritto, firmato dal partecipante e dall'investigatore, al più tardi il giorno dell'inclusione e prima di qualsiasi esame richiesto dalla ricerca.

Chi non può partecipare allo studio?

3 criteri

  • Non possono partecipare persone che non hanno la malattia di Parkinson.
  • Non possono partecipare persone al di fuori delle fasce di età specificate per lo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili.
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Dove si svolge lo studio

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Farmaci in studio

[18F]-MPPF: Questo è un tracciante utilizzato nella tomografia a emissione di positroni (PET) per esplorare il sistema della serotonina nel cervello. Nel contesto di questo studio, viene utilizzato per misurare il rapporto del volume di distribuzione nei pazienti con malattia di Parkinson, sia in quelli che provano dolore che in quelli che non lo provano.

Che cosa si sa già del trattamento

Levodopa – Viene somministrata per via orale sotto forma di compresse o capsule. Attualmente è ampiamente utilizzata e ben documentata nella letteratura medica come trattamento principale per la malattia di Parkinson. Levodopa è indicata principalmente per alleviare i sintomi motori del Parkinson, come tremori e rigidità. A livello molecolare, agisce convertendosi in dopamina nel cervello, compensando la carenza di questo neurotrasmettitore nei pazienti affetti da Parkinson. Appartiene alla classe farmacologica degli agenti dopaminergici.

Malattie studiate

Malattia di Parkinson – È un disturbo neurologico progressivo che colpisce principalmente il movimento. I sintomi iniziali includono tremori, rigidità muscolare e lentezza nei movimenti. Con il tempo, i pazienti possono sperimentare difficoltà nel camminare, problemi di equilibrio e coordinazione. Oltre ai sintomi motori, possono manifestarsi anche sintomi non motori come disturbi del sonno, depressione e problemi cognitivi. La malattia è causata dalla degenerazione delle cellule nervose nel cervello che producono dopamina. La progressione dei sintomi varia da persona a persona e può influenzare significativamente la qualità della vita.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 30 ott 2026
Etàda 18 anni in suFaseFase IINumero dello studio2022-501123-24-00Codice del protocolloRC31/21-0566Partecipanti previsti34 personePromotoreCentre Hospitalier Universitaire De Toulouse

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

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