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Palermo, Italia
Malattie rare
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Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che non hanno ricevuto trattamenti precedenti e non sono idonei per un trapianto di cellule staminali. L'obiettivo è confrontare l'efficacia di due combinazioni di farmaci: zanubrutinib più rituximab e bendamustina più rituximab. Lo zanubrutinib è un farmaco somministrato per via orale, mentre il rituximab e la bendamustina sono somministrati tramite infusione endovenosa.
Lo studio mira a valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, un parametro noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà zanubrutinib e rituximab, l'altro riceverà bendamustina e rituximab. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo al posto di uno dei farmaci per confrontare i risultati. I trattamenti dureranno fino a 48 mesi, a seconda della combinazione di farmaci.
Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci. Saranno effettuati esami del sangue, controlli medici e valutazioni delle condizioni generali di salute. L'obiettivo principale è determinare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel controllare il linfoma a cellule del mantello nei pazienti che non possono sottoporsi a trapianto di cellule staminali.
Lo studio si svolge in 4 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco utilizzato per trattare il linfoma a cellule del mantello. Funziona bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a crescere e sopravvivere. Questo aiuta a rallentare o fermare la crescita del tumore.
è un farmaco che si lega a una proteina presente sulla superficie di alcune cellule tumorali. Questo aiuta il sistema immunitario a riconoscere e distruggere queste cellule. Viene spesso utilizzato in combinazione con altri farmaci per trattare vari tipi di linfoma.
è un farmaco che danneggia il DNA delle cellule tumorali, impedendo loro di crescere e dividersi. Viene utilizzato per trattare diversi tipi di cancro, incluso il linfoma a cellule del mantello.
Zanubrutinib è un farmaco somministrato per via orale, utilizzato principalmente per il trattamento del linfoma a cellule del mantello. Attualmente è in fase di studio clinico di fase 3 per valutare la sua efficacia rispetto ad altri trattamenti. Il farmaco agisce inibendo la tirosina chinasi di Bruton, un enzima che contribuisce alla crescita delle cellule tumorali. Appartiene alla classe dei farmaci inibitori della tirosina chinasi.
Rituximab è un farmaco somministrato per via endovenosa, utilizzato per trattare vari tipi di linfoma, incluso il linfoma a cellule del mantello. È ampiamente riconosciuto nella letteratura medica e viene utilizzato in combinazione con altri farmaci per migliorare l'efficacia del trattamento. Il suo meccanismo d'azione coinvolge il legame con l'antigene CD20 sulle cellule B, portando alla loro distruzione. È classificato come un anticorpo monoclonale.
Bendamustina è un farmaco che viene somministrato per via endovenosa e viene utilizzato per trattare il linfoma a cellule del mantello. È in uso clinico da diversi anni e viene spesso combinato con altri farmaci per migliorare i risultati terapeutici. Agisce danneggiando il DNA delle cellule tumorali, impedendo loro di dividersi e crescere. Appartiene alla classe degli agenti alchilanti.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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