Il linfoma cutaneo a cellule T è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi, e si manifesta principalmente sulla pelle. Due forme di questa malattia sono la micosi fungoide e la sindrome di Sézary. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma cutaneo a cellule T in stadio IB-IIB. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato mogamulizumab, noto anche con i nomi di codice KW-0761 o AMG 761, in combinazione con una terapia chiamata terapia con fascio di elettroni totale sulla pelle (TSEB).
Lo scopo dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, dopo 48 settimane di trattamento con mogamulizumab e TSEB. I partecipanti riceveranno il farmaco mogamulizumab per via endovenosa, il che significa che verrà somministrato direttamente nel sangue attraverso una vena. La terapia TSEB utilizza fasci di elettroni per trattare la pelle colpita dal linfoma. Questo approccio combinato mira a migliorare la risposta al trattamento e a prolungare il tempo in cui la malattia non progredisce.
Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti, tra cui la sicurezza del trattamento e la risposta dei pazienti. Saranno valutati anche la sopravvivenza complessiva, il tempo necessario affinché la malattia progredisca e la durata della risposta al trattamento. Inoltre, verrà esaminata la qualità della vita dei partecipanti utilizzando questionari specifici. Lo studio si svolgerà in più centri e si prevede che durerà fino al 2027.

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