Klinikum Der Landeshauptstadt Stuttgart gKAöR
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Il mieloma multiplo è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con diagnosi recente di mieloma multiplo che hanno già ricevuto un trapianto autologo di cellule staminali. L'obiettivo è confrontare due trattamenti di mantenimento: uno con il farmaco iberdomide da solo e l'altro con una combinazione di iberdomide e isatuximab. Liberdomide è un farmaco in forma di capsula, mentre lisatuximab è una soluzione per iniezione. Entrambi i farmaci sono somministrati per via orale o sottocutanea, rispettivamente.
Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di iberdomide e isatuximab è più efficace rispetto alliberdomide da solo nel ridurre la presenza di cellule tumorali nel midollo osseo dopo due anni di terapia di mantenimento. Questo viene misurato attraverso un test specifico chiamato citometria a flusso di nuova generazione, che è una tecnica avanzata per analizzare le cellule. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare l'efficacia e la sicurezza dei farmaci.
Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l'inizio previsto nel 2024 e la conclusione stimata nel 2029. Durante questo periodo, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la progressione della malattia e gli eventuali effetti collaterali. L'obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con mieloma multiplo e aumentare le possibilità di remissione a lungo termine.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco utilizzato nel trattamento del mieloma multiplo. In questo studio clinico, viene somministrato ai pazienti dopo un trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche. L'obiettivo è valutare la sua efficacia nel mantenere la malattia sotto controllo riducendo la presenza di cellule tumorali nel midollo osseo.
è un anticorpo monoclonale che si lega a una proteina specifica sulla superficie delle cellule tumorali nel mieloma multiplo. In questo studio, viene utilizzato in combinazione con iberdomide per verificare se questa combinazione è più efficace nel ridurre la malattia residua minima nel midollo osseo rispetto all'uso di iberdomide da solo.
Iberdomide è un farmaco somministrato per via orale, attualmente in fase di studio clinico per il trattamento del mieloma multiplo. È in fase di valutazione per la sua efficacia come terapia di mantenimento dopo il trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche. Iberdomide agisce modulando il sistema immunitario e influenzando la crescita delle cellule tumorali. Appartiene alla classe dei modulatori dell'immunità e dei farmaci antitumorali.
Isatuximab è un anticorpo monoclonale somministrato per via endovenosa, utilizzato in combinazione con altri farmaci per il trattamento del mieloma multiplo. È in fase di studio per la sua efficacia come terapia di mantenimento in combinazione con iberdomide. Isatuximab agisce legandosi a una proteina specifica sulla superficie delle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a distruggerle. Appartiene alla classe degli anticorpi monoclonali antitumorali.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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