Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Paolo Giaccone
Centro verificato
Palermo, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Il carcinoma epatocellulare avanzato o metastatico è una forma di tumore al fegato che si è diffuso ad altre parti del corpo o che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare la sicurezza e l'efficacia di due farmaci, livmoniplimab e budigalimab, in combinazione. Questi farmaci sono somministrati come soluzioni per infusione, un metodo che prevede l'introduzione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.
Lo scopo principale dello studio è determinare la dose ottimale di livmoniplimab in combinazione con budigalimab e valutare quanto bene questa combinazione possa migliorare la sopravvivenza dei pazienti. Lo studio è suddiviso in due fasi: la prima fase si concentra sulla selezione della dose migliore, mentre la seconda fase valuta l'efficacia del trattamento. I partecipanti non devono aver ricevuto precedentemente trattamenti sistemici per il carcinoma epatocellulare.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo massimo di 40 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. I ricercatori monitoreranno attentamente la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, oltre a misurare l'efficacia attraverso vari parametri clinici. Questo studio è importante per trovare nuovi modi per trattare il carcinoma epatocellulare avanzato o metastatico e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco sperimentale utilizzato nel trattamento del carcinoma epatocellulare localmente avanzato o metastatico. Questo farmaco è in fase di studio per determinare la dose ottimale e valutare la sua sicurezza ed efficacia quando combinato con un altro farmaco, budigalimab. Livmoniplimab agisce potenzialmente stimolando il sistema immunitario per combattere le cellule tumorali.
è un altro farmaco sperimentale studiato in combinazione con livmoniplimab per il trattamento del carcinoma epatocellulare localmente avanzato o metastatico. L'obiettivo è valutare se questa combinazione di farmaci può migliorare la sopravvivenza dei pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per il loro tumore. Budigalimab potrebbe aiutare a potenziare la risposta immunitaria contro le cellule tumorali.
Livmoniplimab è un farmaco somministrato per via endovenosa, attualmente in fase di studio clinico per il trattamento del carcinoma epatocellulare metastatico. È in fase di sperimentazione per determinare la dose ottimale e valutare la sua efficacia in combinazione con budigalimab. Livmoniplimab agisce modulando il sistema immunitario per aiutare il corpo a combattere le cellule tumorali. Appartiene alla classe dei farmaci immunoterapici.
Budigalimab è un farmaco somministrato per via endovenosa, in fase di studio clinico per il trattamento del carcinoma epatocellulare metastatico. Viene studiato in combinazione con livmoniplimab per valutarne la sicurezza e l'efficacia. Budigalimab funziona bloccando specifiche proteine che inibiscono la risposta immunitaria, permettendo al sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali. È classificato come un anticorpo monoclonale.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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