Atazanavir

I trial clinici su Atazanavir valutano soprattutto come si comporta il trattamento nelle donne con HIV in gravidanza e dopo il parto. Lo scopo è misurare parametri di efficacia e di esposizione al farmaco, per capire se i livelli nel sangue restano adeguati anche durante la gravidanza e nel neonato esposto prima della nascita.

Indice

Panoramica del trial

Il trial identificato come NCT00825929 ha studiato Atazanavir all’interno di un progetto più ampio sulla farmacocinetica di diversi farmaci antiretrovirali nelle donne con HIV in gravidanza.[1] L’obiettivo principale era descrivere come questi farmaci si comportano nel corpo durante il terzo trimestre e dopo il parto, quando i dati disponibili erano limitati.[1]

Nel materiale del trial, Atazanavir compare tra i trattamenti valutati insieme ad altri antiretrovirali.[1] Lo studio non era pensato per descrivere il farmaco in generale, ma per misurare i suoi livelli nel sangue in una situazione clinica speciale: la gravidanza.[1]

Chi ha partecipato

La popolazione studiata era formata da donne HIV-infette in gravidanza.[1] Il testo del trial indica anche una valutazione nel post-partum, quindi alcune misurazioni sono state fatte dopo la nascita del bambino.[1]

In modo più semplice, questo significa che lo studio voleva capire se la gravidanza cambia il modo in cui il corpo gestisce Atazanavir nelle pazienti con HIV.[1] Questo tipo di ricerca è utile quando si vogliono raccogliere dati clinici in una popolazione in cui le informazioni sono ancora poche.[1]

Cosa è stato misurato

Il trial ha misurato diversi parametri di farmacocinetica, cioè i dati che mostrano come il farmaco entra nel sangue, raggiunge il suo livello più alto e poi diminuisce.[1] Tra questi parametri c’erano AUC, Cmax, Ctrough, Tmax e Thalf.[1]

Lo studio ha anche confrontato i valori ottenuti durante la gravidanza con quelli dopo la gravidanza, usando un’analisi statistica chiamata mixed model analysis.[1] Un altro obiettivo era verificare se la concentrazione minima del farmaco in gravidanza restasse sopra la concentrazione plasmatica minima efficace, cioè il livello considerato sufficiente per avere effetto.[1]

Al parto, il trial ha misurato anche il rapporto tra sangue del cordone e sangue materno.[1] Questo aiuta a capire quanta parte del farmaco passa al bambino prima della nascita.[1]

Gravidanza, parto e periodo post-partum

Il riassunto dello studio dice che l’obiettivo principale era descrivere la farmacocinetica degli agenti antiretrovirali nel terzo trimestre e nel periodo post-partum.[1] Per alcuni farmaci del progetto, i dati erano stati raccolti anche nel secondo trimestre, ma per Atazanavir il testo disponibile si concentra sulla gravidanza avanzata e sul dopo parto.[1]

Questo è importante perché la gravidanza può cambiare i livelli del farmaco nel sangue.[1] Lo studio voleva quindi verificare se Atazanavir mantiene livelli adeguati anche in questa fase della vita della paziente.[1]

Dati nel neonato

Il trial prevedeva anche la valutazione della farmacocinetica nel neonato se c’era stata esposizione prima della nascita.[1] In particolare, veniva considerata la durata di eliminazione del farmaco nel bambino, descritta come washout half life.[1]

Se era presente l’allattamento, lo studio misurava anche il rapporto tra latte materno e plasma materno e l’eventuale esposizione del bambino attraverso il latte.[1] Questi dati aiutano a capire se e quanto il farmaco passa al neonato dopo la nascita.[1]

Disegno dello studio e fase

Il trial su Atazanavir faceva parte di uno studio interventistico e si trovava in Phase 3.[1] Il numero totale di partecipanti indicato era 211.[1]

In termini semplici, Phase 3 indica una fase avanzata di ricerca clinica, in cui si raccolgono dati importanti su un numero più ampio di persone rispetto alle prime fasi dello sviluppo clinico.[1] In questo caso, il focus non era su una descrizione generale del farmaco, ma su misure precise di esposizione e passaggio tra madre e bambino.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT00825929 Phase 3 HIV-infected, gravidanza Completed 211

Sperimentazioni cliniche in corso su Atazanavir

  • Studio sulla farmacocinetica di abacavir, etravirina e combinazione di farmaci in donne in gravidanza con HIV

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Belgio Germania Irlanda Paesi Bassi Spagna

Glossario

  • Farmacocinetica: È lo studio di come il corpo assorbe, distribuisce, trasforma ed elimina un farmaco.
  • AUC: È la misura dell’esposizione totale al farmaco nel sangue durante un certo periodo.
  • Cmax: È la concentrazione massima raggiunta dal farmaco nel sangue.
  • Ctrough: È la concentrazione più bassa del farmaco nel sangue prima della dose successiva.
  • Tmax: È il tempo necessario per raggiungere la concentrazione massima nel sangue.
  • Thalf: È il tempo necessario perché la quantità di farmaco nel corpo si riduca della metà.
  • Rapporto sangue del cordone/sangue materno: Confronta la quantità di farmaco nel sangue del neonato al parto con quella presente nel sangue della madre.
  • Post-partum: È il periodo dopo il parto.
  • Gravidanza: È il periodo in cui una donna porta avanti una gestazione.
  • Esposizione in utero: Significa che il feto è stato esposto al farmaco durante la gravidanza.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-farmacocinetica-di-abacavir-etravirina-e-combinazione-di-farmaci-in-donne-in-gravidanza-con-hiv/