Assistance Publique Hopitaux De Marseille
Marsiglia, Francia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio clinico riguarda il carcinoma a cellule squamose dell'esofago che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di tumore si sviluppa nelle cellule che rivestono l'esofago. I partecipanti allo studio hanno già ricevuto un trattamento combinato di chemioterapia e radioterapia, ma il loro tumore non è progredito. L'obiettivo dello studio è valutare l'efficacia di due farmaci, Tiragolumab e Atezolizumab, somministrati insieme o separatamente, rispetto a un placebo. Tiragolumab è un farmaco sperimentale, mentre Atezolizumab è già utilizzato in alcuni trattamenti oncologici.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: Tiragolumab e Atezolizumab insieme, solo Atezolizumab, o un placebo. I farmaci saranno somministrati tramite infusione endovenosa, che è un metodo per introdurre il farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio è progettato per essere "doppio cieco", il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati più affidabili. I partecipanti saranno monitorati per valutare quanto tempo il tumore rimane stabile e per misurare la sopravvivenza complessiva.
Lo studio mira a capire se l'aggiunta di Tiragolumab a Atezolizumab può migliorare i risultati per i pazienti rispetto all'uso di Atezolizumab da solo o rispetto a un placebo. I risultati aiuteranno a determinare se questi farmaci possono diventare una parte standard del trattamento per il carcinoma a cellule squamose dell'esofago non operabile. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sulla loro salute e sulla risposta al trattamento.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco utilizzato per il trattamento di alcuni tipi di cancro. Funziona aiutando il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. In questo studio clinico, viene somministrato ai pazienti con carcinoma a cellule squamose dell'esofago che non possono essere operati e il cui cancro non è progredito dopo la chemioradioterapia.
è un anticorpo che agisce bloccando una proteina chiamata TIGIT, che può aiutare le cellule tumorali a sfuggire al sistema immunitario. In questo studio, viene testato in combinazione con atezolizumab per vedere se migliora l'efficacia del trattamento nei pazienti con carcinoma a cellule squamose dell'esofago.
È un farmaco somministrato per via endovenosa, utilizzato principalmente nel trattamento di alcuni tipi di cancro, come il carcinoma a cellule squamose dell'esofago non resecabile. Attualmente è oggetto di studi clinici per valutarne l'efficacia in combinazione con altri farmaci. Atezolizumab agisce bloccando una proteina chiamata PD-L1, che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. È classificato come un anticorpo monoclonale immunoterapico.
Questo farmaco viene somministrato per via endovenosa ed è in fase di studio per il trattamento del carcinoma a cellule squamose dell'esofago non resecabile. Tiragolumab è un anticorpo che mira a bloccare la proteina TIGIT, potenziando così la risposta immunitaria contro le cellule tumorali. È attualmente in fase di sperimentazione clinica per valutarne l'efficacia in combinazione con atezolizumab. Appartiene alla classe degli anticorpi monoclonali.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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