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Studio fase II randomizzato sull’efficacia e sicurezza della papaverina nel prevenire vasospasmo e ipoparatiroidismo in adulti sottoposti a tiroidectomia totale

Farmaco autorizzato
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Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio coinvolge pazienti con thyroid disease benigna o maligna che devono sottoporsi a total thyroidectomy, ovvero la rimozione completa della tiroide. Durante l’intervento, ai soggetti viene applicato localmente papaverine, mentre ad altri viene somministrato saline come confronto. L’obiettivo è valutare se l’applicazione di questo farmaco possa ridurre il rischio di hypoparathyroidism, una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono poca parathyroid hormone e di conseguenza i livelli di calcium nel sangue diminuiscono.

Nel corso dello studio i partecipanti vengono assegnati in modo casuale al gruppo che riceve il farmaco o a quello che riceve il confronto, senza che il personale sappia quale trattamento è stato somministrato. Dopo l’intervento chirurgico, al primo giorno postoperatorio vengono misurati i livelli di calcium e di parathyroid hormone per verificare la presenza di hypoparathyroidism. I pazienti vengono poi seguiti per diversi mesi per osservare eventuali variazioni e la necessità di integrazioni di calcio o vitamina D. La finalità è verificare l’efficacia e la sicurezza dell’applicazione topica di papaverine nel prevenire questa complicanza.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 9 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Firma del consenso informato

    Dopo aver accettato di partecipare, si firma il modulo di consenso informato che spiega lo scopo dello studio e le procedure previste.

  2. Passaggio 2

    Valutazione preoperatoria

    Vengono raccolti i dati clinici di base e si eseguono esami del sangue per misurare i livelli di calcio e di ormone paratiroideo (PTH) prima dell’intervento.

  3. Passaggio 3

    Randomizzazione e preparazione per l’intervento

    Il paziente viene assegnato in modo casuale al gruppo che riceverà papaverine o al gruppo che riceverà soluzione salina (placebo).

    Il team chirurgico prepara il farmaco o il placebo secondo le dosi indicate: 30 mg di papaverine hydrochloride oppure 2 ml di soluzione salina.

  4. Passaggio 4

    Applicazione intraoperatoria

    Durante la tiroidectomia totale, il farmaco o il placebo viene applicato per via topica sulla zona vascolare interessata.

    L’applicazione è unica e avviene durante l’intervento chirurgico.

  5. Passaggio 5

    Monitoraggio postoperatorio immediato

    Nel periodo di 24 ore dopo l’intervento si misura il volume di drenaggio sanguigno.

    Se necessario, viene somministrato calcio endovenoso per contrastare un eventuale ipoparatiroidismo.

  6. Passaggio 6

    Esami di laboratorio al primo giorno postoperatorio

    Il giorno successivo all’intervento si effettuano nuovamente le analisi di calcio e di ormone paratiroideo (PTH).

    L’ipoparatiroidismo è definito da valori di PTH inferiori a 15 pg/mL e di calcio inferiore a 8,7 mg/dL.

  7. Passaggio 7

    Trattamento dell’ipotetico ipoparatiroidismo

    Se i valori indicano ipoparatiroidismo, si procede con la somministrazione di flaconi di calcio per via endovenosa secondo il protocollo clinico.

  8. Passaggio 8

    Dimissione ospedaliera

    Prima della dimissione si verifica nuovamente il livello di calcio e di ormone paratiroideo (PTH) per accertarsi della stabilità dei valori.

  9. Passaggio 9

    Follow‑up ambulatoriale

    Il paziente effettua controlli ambulatoriali a 1 mese, 3 mesi e 6 mesi dopo l’intervento.

    Ad ogni visita vengono ripetuti gli esami di calcio e di ormone paratiroideo (PTH).

    Se persiste l’ipoparatiroidismo, può essere prescritta una supplementazione cronica di calcio e/o vitamina D.

Chi può partecipare allo studio?

4 criteri

  • Età compresa tra 18 e 79 anni (deve avere almeno 18 anni e non più di 79).
  • Essere affetti da una malattia della tiroide, sia essa benigna (non cancerosa) o maligna (cancerosa).
  • Essere programmati per una tiroidectomia totale, cioè l’intervento chirurgico in cui viene rimossa tutta la tiroide.
  • Essere di qualsiasi sesso (maschile o femminile).

Chi non può partecipare allo studio?

8 criteri

  • Impossibilità di fornire consenso informato (non riesce a capire e firmare il modulo di autorizzazione allo studio).
  • Essere incinta (le donne che sono in stato di gravidanza).
  • Avere una storia di dipendenza da droghe o alcolismo (aver avuto problemi passati con l'uso di sostanze stupefacenti o alcol).
  • Presenza di gravi malattie neurologiche (del cervello o dei nervi), respiratorie (dei polmoni o della respirazione) o cardiovascolari (del cuore e dei vasi sanguigni) che rendono l’intervento chirurgico non consigliato o pericoloso se l’intervento è più lungo.
  • Aver subito precedenti interventi al collo (già operato nella zona del collo).
  • Avere una grave artrite (infiammazione articolare) o osteoporosi della colonna vertebrale (indebolimento delle ossa della schiena).
  • Un punteggio della ASA (American Society of Anesthesiologists) superiore a 2, cioè una valutazione che indica un rischio più alto per l’anestesia.
  • Presentare un blocco atrioventricolare di tipo III, cioè un problema del ritmo cardiaco in cui i segnali elettrici tra atri e ventricoli sono molto ritardati.
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Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

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Farmaci in studio

PAPAVERINE è un farmaco applicato localmente sul sito chirurgico durante l’intervento di tiroidectomia totale. Nel trial viene usato per verificare se, grazie al suo effetto vasodilatatore, può ridurre il restringimento dei vasi sanguigni (vasospasmo) e, di conseguenza, diminuire la probabilità che il paziente sviluppi ipoparatiroidismo temporaneo il giorno dopo l’intervento. Il farmaco viene spruzzato o versato direttamente sul tessuto operato, senza essere assunto per via orale o iniettato nel sangue. L’obiettivo è valutare se questa applicazione topica può migliorare la sicurezza del paziente, riducendo complicazioni legate alla paratiroide dopo la chirurgia.

Che cosa si sa già del trattamento

  • PAPAVERINE

    Somministrazione topica intraoperatoria sotto forma di soluzione di cloridrato di papaverina, 30 mg in 2 ml, applicata direttamente sul tessuto vascolare durante l’intervento. È un farmaco già conosciuto e approvato per uso vasodilatatore, presente nella letteratura medica da decenni. Viene impiegato per prevenire spasmi dei vasi e migliorare il flusso sanguigno, agendo come inibitore della fosfodiesterasi e aumentando i livelli di cAMP nei muscoli lisci, ed è classificato come vasodilatatore e antispastico.

  • SALINE

    Somministrazione topica intraoperatoria sotto forma di soluzione salina sterile, 2 ml, applicata sul sito chirurgico come controllo. La soluzione salina è un preparato ben noto e ampiamente utilizzato in medicina, senza effetti farmacologici specifici. Serve solo come veicolo neutro per confrontare l’effetto della papaverina, ed è classificata come soluzione isotonica.

Malattie studiate

  • Malattia tiroidea benigna

    È una condizione in cui la ghiandola tiroidea presenta alterazioni non cancerose, come noduli o ingrandimento (gozzo). Queste lesioni si sviluppano lentamente e di solito rimangono limitate alla tiroide. Possono aumentare di dimensione nel tempo, provocando a volte sintomi di compressione locale. Non presentano infiltrazione dei tessuti circostanti. La loro evoluzione è generalmente indolente.

  • Carcinoma tiroideo

    È un tumore maligno che origina dalle cellule della tiroide. Il tumore può crescere localmente e coinvolgere i linfonodi del collo. Con il tempo, può diffondersi ad altri organi, come i polmoni o le ossa. La sua progressione avviene da una fase localizzata a una più avanzata con coinvolgimento regionale o a distanza. La crescita può essere più rapida rispetto alle lesioni benigne.

Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 5 nov 2026
Etàda 18 anni in suFaseFase IINumero dello studio2026-527270-37-00Codice del protocollo1.0Partecipanti previsti120 personePromotoreAzienda Provinciale Per I Servizi Sanitari

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

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