Lo studio osserva pazienti affetti da vascular malformation, in particolare da una macchia cutanea chiamata port-wine stain che può coinvolgere il labbro, condizione nota come macrocheilia. Il trattamento testato è una soluzione orale o compresse rivestite contenenti sirolimus, un farmaco che può influire sulla crescita dei vasi sanguigni. L’obiettivo è valutare se l’assunzione di questo farmaco dopo surgery e laser therapy porta a una riduzione duratura del volume del labbro e a un miglioramento del colore della macchia.
I partecipanti seguiranno il normale percorso di intervento chirurgico e terapia laser, dopodiché inizieranno la terapia con sirolimus per diversi anni. Le dimensioni del labbro e l’intensità del colore della macchia saranno misurate al principio dello studio e poi a intervalli regolari fino a cinque anni. Durante lo stesso periodo verrà chiesto di compilare brevi questionari per valutare il benessere quotidiano, indicato come quality of life, e verranno monitorati eventuali effetti indesiderati del farmaco.



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