Alizapride

Questo articolo riassume i trial clinici che investigano Alizapride in un contesto oncologico. Gli studi valutano soprattutto marcatori immunitari nel sangue, sicurezza e possibili segnali di tossicità legata ai trattamenti con immunoterapia. La popolazione studiata comprende pazienti con tumore solido.

Indice

Panoramica dello studio

Il trial clinico con ID 2023-505360-11-00 è uno studio interventistico di fase 2, autorizzato e con 441 partecipanti previsti.[1] Lo studio si concentra su pazienti con tumore solido e vuole capire meglio quali segnali nel sangue possano aiutare a prevedere la tossicità associata agli inibitori dei checkpoint immunitari.[1]

Il titolo dello studio è “Immunological variables associated to ICI toxicity in cancer patients”.[1] In parole semplici, i ricercatori stanno cercando di collegare alcuni cambiamenti del sistema immunitario con gli effetti indesiderati che possono comparire durante l’immunoterapia.[1]

Popolazione studiata e trattamento

La popolazione indicata nel trial è composta da pazienti con tumore solido.[1] Il testo disponibile non descrive altri criteri di selezione, come età, tipo preciso di tumore o condizioni cliniche richieste.[1]

Tra le terapie elencate nello studio compare anche Alizapride, riportato come farmaco per uso orale alla dose di 300 mg.[1] Nello stesso elenco compaiono anche diversi trattamenti oncologici e immunoterapici, come atezolizumab, durvalumab, pembrolizumab, nivolumab, ipilimumab e altri farmaci antitumorali.[1]

Questo significa che il trial non sta studiando solo un singolo farmaco, ma un insieme di trattamenti usati in oncologia, con l’obiettivo di osservare come cambiano i marcatori immunitari nel sangue durante le cure.[1]

Obiettivi e risultati misurati

L’obiettivo principale dello studio è esplorare il valore dei marcatori immunitari nel sangue per identificare possibili biomarcatori delle tossicità da checkpoint inhibitors, cioè degli effetti indesiderati legati a questo tipo di immunoterapia.[1]

Il risultato principale misura le modifiche dei marcatori immunitari, compresi i livelli di autoanticorpi sierici, in tre momenti diversi del trattamento: precoce, intermedio e tardivo.[1] Questi valori vengono confrontati con il livello di base, cioè la situazione iniziale prima dei cambiamenti osservati durante il trattamento.[1]

Lo studio valuta anche i cambiamenti quando si verificano gli eventi avversi immuno-correlati, spesso chiamati irAE, per vedere se esiste un legame tra questi eventi e i segnali presenti nel sangue.[1]

Valutazione della sicurezza

La sicurezza viene valutata dagli investigatori usando gli eventi avversi riportati durante lo studio.[1] Per descrivere questi eventi viene usato il sistema CTCAE versione 5.0, che è uno standard internazionale per classificare la gravità degli effetti indesiderati nei trial clinici.[1]

In pratica, questo aiuta i ricercatori a registrare in modo ordinato se un problema è lieve, moderato o più serio, così da capire meglio la tollerabilità del trattamento nel contesto dello studio.[1]

Dati principali del trial

Lo studio è di tipo interventional, quindi i ricercatori intervengono attivamente assegnando i trattamenti previsti dal protocollo.[1] Il numero totale di partecipanti previsto è 441, un campione utile per osservare meglio le variazioni dei marcatori immunitari nel tempo.[1]

Il trial è già autorizzato, quindi non si tratta di un progetto solo teorico, ma di uno studio approvato per essere condotto.[1] Il testo disponibile lo descrive come uno studio pilota, cioè uno studio iniziale pensato per esplorare la fattibilità e raccogliere prime informazioni utili.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Partecipanti
2023-505360-11-00 Phase 2 Tumore solido Authorised 441

Sperimentazioni cliniche in corso su Alizapride

  • Studio sugli effetti collaterali degli inibitori del checkpoint immunitario nei pazienti con tumori solidi

    In arruolamento

    1 1 1
    Belgio

Glossario

  • Tumore solido: Tipo di cancro che forma una massa o un nodulo in un organo o tessuto, come polmone, seno o colon.
  • Immunoterapia: Trattamento che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.
  • Inibitori dei checkpoint immunitari: Farmaci immunoterapici che tolgono alcuni freni al sistema immunitario, per permettergli di reagire contro il tumore.
  • Tossicità immuno-correlata: Effetto indesiderato causato dal fatto che il sistema immunitario può attaccare anche tessuti sani durante l’immunoterapia.
  • Biomarcatori: Sostanze o segnali misurabili nel corpo che possono dare informazioni su una malattia o sulla risposta a un trattamento.
  • Marcatori immunitari nel sangue: Misure del sistema immunitario presenti nel sangue, usate per studiare come il corpo reagisce al trattamento.
  • Autoanticorpi sierici: Anticorpi presenti nel sangue che il corpo produce contro elementi del proprio organismo.
  • Eventi avversi: Problemi di salute o effetti indesiderati osservati durante uno studio clinico.
  • CTCAE: Sistema standard usato nei trial oncologici per classificare e descrivere gli eventi avversi.
  • Fase 2: Fase di uno studio clinico che valuta in modo più approfondito sicurezza e segnali di efficacia in pazienti.
  • Interventional: Tipo di studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento o un intervento ai partecipanti.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-505360-11-00