3s Pharmacological Consultation & Res. S.R.L.
Centro verificato
Cumparatura, Romania
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio è stato realizzato su volontari maschi e femmine in buona salute. Ai partecipanti viene somministrata una capsula fissa denominata Polypill AAR, contenente una dose di atorvastatin, ramipril e acetylsalicylic acid, oppure tre compresse separate: una di Aspirin 100 mg, una di Cardyl 80 mg e una di Acovil 10 mg.
Lo scopo dello studio è valutare la bioequivalenza tra la capsula combinata e le compresse separate, cioè verificare se la quantità di farmaco che raggiunge il sangue è simile in entrambi i regimi. Per fare ciò si misurano i livelli di farmaco nel plasma, cioè nella parte liquida del sangue, e si calcolano parametri come l’AUC (area sotto la curva, che indica l’esposizione totale al farmaco), il Cmax (concentrazione massima raggiunta), il Tmax (tempo necessario per arrivare al picco) e il t½ (tempo necessario perché la concentrazione si dimezzi).
I partecipanti assumono una singola dose a stomaco vuoto in quattro diverse occasioni, con un periodo di riposo tra una somministrazione e l’altra. Dopo ogni assunzione vengono prelevati piccoli campioni di sangue a intervalli prestabiliti per analizzare i parametri sopra descritti, consentendo così di confrontare le due modalità di somministrazione.
Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è una compressa rivestita che contiene un principio attivo chiamato atorvastatina. L’atorvastatina è usata per abbassare il colesterolo nel sangue. In questo studio, il farmaco è utilizzato come riferimento per confrontare la parte “atorvastatina” della pillola combinata testata.
è una compressa che contiene acido acetilsalicilico, più comunemente noto come aspirina. L’aspirina aiuta a ridurre la capacità delle piastrine di formare coaguli, quindi è spesso usata per prevenire problemi cardiaci. In questo studio, serve come riferimento per confrontare la parte “aspirina” della pillola combinata testata.
è una compressa che contiene ramipril, un farmaco che aiuta a rilassare i vasi sanguigni e a ridurre la pressione arteriosa. In questo studio, il ramipril è usato come riferimento per confrontare la parte “ramipril” della pillola combinata testata.
è una capsula rigida che combina tre principi attivi: atorvastatina, ramipril e acido acetilsalicilico (aspirina) in un’unica compressa, nota anche come “polypill”. Questa capsula è il farmaco in fase di test: lo studio vuole verificare se il suo comportamento nel corpo (assorbimento e livelli nel sangue) è equivalente a quello dei tre farmaci separati (Aspirin® N, Cardyl e Acovil) somministrati insieme.
è una compressa rivestita da assumere per via orale; contiene atorvastatina, un principio già approvato e ampiamente studiato. Viene usato per abbassare il colesterolo cattivo (LDL) e ridurre il rischio di malattie cardiache. Agisce bloccando un enzima chiamato HMG‑CoA reduttasi, che è necessario per la produzione di colesterolo nel fegato. È classificato come statina, cioè un farmaco ipolipemizzante.
è una compressa da assumere per via orale; contiene acido acetilsalicilico, un principio ben noto e disponibile da molti anni. È indicato per prevenire la formazione di coaguli di sangue e per alleviare dolori leggeri. Il suo meccanismo consiste nell’inibire gli enzimi COX, riducendo la produzione di sostanze che favoriscono la coagulazione e l’infiammazione. È classificato come farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) e antitrombotico.
è una capsula rigida da assumere per via orale che contiene una combinazione fissa di atorvastatina, ramipril e acido acetilsalicilico. Anche se la capsula stessa è in fase di studio, ciascuna delle sostanze è già approvata e usata nella pratica clinica per la prevenzione cardiovascolare. La capsula agisce su tre fronti: la statina riduce il colesterolo, l’inibitore dell’ACE (ramipril) dilata i vasi sanguigni e l’aspirina impedisce la formazione di coaguli. È classificata come combinazione di statina, inibitore dell’ACE e farmaco antitrombotico.
è una compressa da assumere per via orale; contiene ramipril, un principio già approvato e usato da tempo. È indicato per trattare la pressione alta e l’insufficienza cardiaca. Funziona bloccando un enzima chiamato ACE, che normalmente restringe i vasi sanguigni, permettendo così al sangue di fluire più facilmente. È classificato come inibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE‑inibitore).
L'ipertensione arteriosa è una condizione caratterizzata da pressione sanguigna costantemente superiore ai valori normali. Con il tempo la pressione elevata può indurre un progressivo ispessimento e perdita di elasticità delle pareti arteriose. Questo porta a un graduale restringimento del lume vascolare e a una maggiore resistenza al flusso sanguigno. La pressione prolungata favorisce l'accumulo di materiale lipidico nelle arterie, contribuendo a ulteriori alterazioni strutturali.
L'ipercolesterolemia è un aumento persistente dei livelli di colesterolo nel sangue, soprattutto delle frazioni LDL. L'eccesso di colesterolo può depositarsi nelle pareti arteriose, formando placche aterosclerotiche. Col passare del tempo le placche possono crescere, rendendo le arterie più rigide e riducendo il flusso sanguigno. Il processo può evolvere in un'ostruzione progressiva delle arterie coronarie, cerebrali o periferiche.
La malattia coronarica è caratterizzata da un restringimento delle arterie coronarie a causa dell'accumulo di placche aterosclerotiche. Con l'avanzare della patologia, il lume coronarico si riduce progressivamente, limitando l'apporto di ossigeno al muscolo cardiaco. Questo può determinare episodi di ischemia che si manifestano con sintomi ricorrenti. La progressione può portare a una compromissione più marcata della perfusione miocardica.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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