Il trial riguarda pazienti affetti da malattie ematologiche – come le leucemie acute, le sindromi mielodisplastiche e i linfomi – e da immunodeficienze primarie quali l’immunodeficienza combinata grave, che hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogenico. Dopo il trapianto, il numero di globuli bianchi è molto basso (condizione chiamata neutropenia), aumentando il rischio di infezioni gravi, in particolare di infezione del sangue.
Lo scopo dello studio è valutare se la somministrazione preventiva dell’antibiotico levofloxacina riduca la comparsa di infezioni del sangue durante la fase di neutropenia, rispetto a un placebo. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere l’antibiotico o il placebo per via endovenosa, iniziando poco dopo il trapianto e continuando fino al recupero dei globuli bianchi o per un massimo di 30 giorni; durante questo periodo e nelle settimane successive vengono monitorati per eventuali infezioni e altri eventi di salute.



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