Il Persistent Spinal Pain Syndrome Type II (PSPS T2) รจ una condizione caratterizzata da dolore neuropatico di origine radicolare, che si manifesta nella parte bassa della schiena e/o nelle gambe. Questo dolore persiste per almeno sei mesi dopo un intervento chirurgico spinale anatomicamente riuscito e non risponde ai trattamenti conservativi. Lo studio si concentra su pazienti con PSPS T2 che sono in trattamento con stimolazione del midollo spinale (SCS), una tecnica che utilizza impulsi elettrici per alleviare il dolore.
Lo scopo dello studio รจ valutare se esiste una differenza nel livello di disabilitร dopo 12 mesi di trattamento con SCS nei pazienti con PSPS T2. I partecipanti saranno divisi in tre gruppi: uno riceverร un protocollo standardizzato di riduzione dei farmaci antidolorifici prima dell’impianto di SCS, un altro riceverร un protocollo personalizzato, e il terzo gruppo non seguirร alcun protocollo di riduzione dei farmaci. I farmaci coinvolti nel protocollo di riduzione includono Suboxone (compresse sublinguali contenenti buprenorfina e naloxone), OxyNorm Instant (compresse orodispersibili contenenti ossicodone cloridrato), e Catapressan (compresse contenenti clonidina cloridrato).
Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di 12 mesi dopo l’impianto definitivo di SCS. Verranno effettuate valutazioni a intervalli regolari per misurare eventuali cambiamenti nel livello di disabilitร , utilizzando l’indice di disabilitร di Oswestry. Lo studio mira a determinare quale approccio di riduzione dei farmaci sia piรน efficace nel migliorare la qualitร della vita dei pazienti con PSPS T2.

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