Studio sulla somministrazione intraperitoneale di fosfomicina, metronidazolo e molgramostim in pazienti con peritonite multi-quadrante durante chirurgia addominale
Localizzazione: Danimarca
Questo studio si concentra sul trattamento della peritonite multi-quadrante, una forma particolarmente grave in cui l'infezione si è diffusa in diverse aree dell'addome. Lo studio esamina se la somministrazione diretta di farmaci nella cavità addominale durante l'intervento chirurgico possa migliorare i risultati terapeutici.
Il trattamento testato combina tre farmaci: fosfomicina e metronidazolo, due antibiotici che combattono le infezioni batteriche, e molgramostim (noto anche come Repomol), una sostanza che aiuta a potenziare il sistema immunitario. Questi farmaci vengono somministrati direttamente nella cavità addominale durante l'intervento chirurgico.
I criteri di inclusione richiedono che i partecipanti abbiano almeno 18 anni, siano programmati per un intervento chirurgico in cui è stata riscontrata una peritonite causata da danno al colon, e che l'infezione interessi almeno 2 aree dell'addome. Durante lo studio, i medici raccoglieranno campioni di liquido addominale e sangue per monitorare l'efficacia del trattamento e la guarigione post-operatoria.
Studio sul trattamento intraperitoneale con fosfomicina, metronidazolo e molgramostim per pazienti con peritonite multi-quadrante sottoposti a chirurgia addominale
Localizzazione: Danimarca
Questo secondo studio danese presenta un design simile al precedente, focalizzandosi sulla peritonite multi-quadrante e utilizzando la stessa combinazione di antibiotici e immunostimolanti. Lo studio mira a determinare se questa combinazione di farmaci, somministrata direttamente nella cavità addominale, possa ottimizzare il trattamento dei pazienti con questa grave forma di peritonite.
I partecipanti riceveranno un'infusione intraperitoneale contenente metronidazolo, molgramostim (una forma di GM-CSF), fosfomicina e una soluzione salina. Il dosaggio esatto e la frequenza saranno determinati dal team medico in base alle condizioni specifiche di ciascun paziente. Lo studio prevede un monitoraggio attento del recupero attraverso valutazioni regolari della salute, esami del sangue per misurare i livelli di citochine e altri marcatori ematici.
I criteri di inclusione richiedono pazienti di almeno 18 anni sottoposti a intervento chirurgico con peritonite dovuta a problemi del colon che interessa due o più quadranti addominali. Lo studio continuerà fino al 2030, con il reclutamento iniziato nel 2025.