Malattia cronica del trapianto contro l’ospite – Studi clinici

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La malattia cronica del trapianto contro l’ospite (cGVHD) è una complicanza che può verificarsi dopo un trapianto di cellule staminali o di midollo osseo. Attualmente sono in corso diversi studi clinici che testano nuovi trattamenti per questa condizione, offrendo speranza ai pazienti che non hanno risposto alle terapie standard.

Studi clinici in corso sulla malattia cronica del trapianto contro l’ospite

La malattia cronica del trapianto contro l’ospite (cGVHD) rappresenta una sfida significativa per i pazienti che hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali o di midollo osseo. Questa condizione si verifica quando le cellule donate attaccano i tessuti del ricevente, causando infiammazione e danni a vari organi. Attualmente sono disponibili 11 studi clinici nel sistema per questa malattia, di cui 10 sono descritti in dettaglio in questo articolo.

Studi clinici disponibili per pazienti

Studio su belumosudil in bambini di età compresa tra 1 e 18 anni con malattia cronica del trapianto contro l’ospite da moderata a grave che richiede trattamento sistemico

Località: Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna

Questo studio si concentra sui bambini affetti da cGVHD, testando un farmaco chiamato belumosudil, disponibile sia come compresse rivestite che come sospensione orale. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase, i ricercatori lavoreranno per stabilire la dose appropriata per i bambini; nella seconda fase, valuteranno quanti bambini rispondono positivamente al trattamento. Il farmaco può essere assunto per via orale o attraverso un sondino per alimentazione, a seconda delle necessità di ciascun bambino.

Criteri di inclusione principali: bambini tra 1 e 12 anni (Fase 1) o tra 1 e 18 anni (Fase 2), che abbiano ricevuto un trapianto di cellule staminali da donatore e presentino cGVHD attiva da moderata a grave che richiede trattamento sistemico. I pazienti devono aver ricevuto tra 2 e 5 trattamenti precedenti e avere un peso di almeno 8 chilogrammi.

Criteri di esclusione principali: infezioni attive e non controllate, gravi problemi epatici o renali, condizioni cardiache non controllate, cancro attivo o non trattato, gravidanza o allattamento, e disturbi della coagulazione del sangue.

Studio che confronta axatilimab con la migliore terapia disponibile per pazienti con malattia cronica del trapianto contro l’ospite dopo due o più trattamenti

Località: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia

Questo studio confronta l’efficacia di un nuovo trattamento chiamato axatilimab, somministrato come soluzione per infusione, con le migliori terapie attualmente disponibili per la cGVHD. I partecipanti riceveranno axatilimab o uno dei trattamenti esistenti, che possono includere farmaci come ciclosporina, tacrolimus o altre terapie. Lo studio monitorerà i partecipanti per valutare la risposta al trattamento e eventuali cambiamenti nella loro condizione.

Criteri di inclusione principali: età minima di 12 anni, cGVHD attiva da moderata a grave che richiede trattamento sistemico, storia di trapianto allogenico di cellule staminali, malattia che non ha risposto o è ritornata dopo almeno due trattamenti diversi inclusi corticosteroidi e ruxolitinib.

Criteri di esclusione principali: altre condizioni mediche gravi, gravidanza o allattamento, utilizzo recente di farmaci sperimentali, storia di reazioni allergiche gravi a farmaci simili, infezioni attive, ipertensione non controllata e malattie cardiache significative.

Confronto tra tacrolimus da solo e combinazione di tacrolimus, micofenolato mofetile e prednisone in pazienti anziani trapiantati di rene per ridurre le infezioni

Località: Paesi Bassi

Questo studio si concentra su pazienti anziani che hanno ricevuto un trapianto di rene, esaminando se l’uso del solo tacrolimus funzioni meglio del trattamento standard che combina tre farmaci diversi (tacrolimus, micofenolato mofetile e prednisone). L’obiettivo è determinare se l’uso di meno farmaci può ridurre il rischio di infezioni e migliorare la qualità della vita nei riceventi di trapianto più anziani.

Criteri di inclusione principali: età di 60 anni o più, ricevente di trapianto di rene da donatore deceduto o vivente, assenza di anticorpi anti-HLA specifici del donatore al momento del trapianto.

Criteri di esclusione principali: età inferiore a 18 anni o superiore a 65 anni, trapianti di organi precedenti diversi dal trapianto renale attuale, infezioni attive o croniche, gravidanza o allattamento, allergie note ai farmaci immunosoppressori e malattie gravi di cuore, fegato o polmoni.

Studio su axatilimab e corticosteroidi per il trattamento iniziale della malattia cronica del trapianto contro l’ospite nei pazienti

Località: Austria, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Spagna

Questo studio esplora l’efficacia di axatilimab in combinazione con corticosteroidi rispetto a un placebo nel trattamento di casi moderati o gravi di cGVHD. I partecipanti saranno assegnati casualmente a diversi gruppi per garantire un confronto equo tra il nuovo trattamento e il placebo. Lo studio è progettato come doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il trattamento effettivo o il placebo.

Criteri di inclusione principali: età minima di 12 anni, nuovo caso di cGVHD da moderata a grave che richiede trattamento sistemico, storia di trapianto allogenico di cellule ematopoietiche, punteggio di performance Karnofsky di 60% o superiore (per chi ha 16 anni o più) o punteggio di performance Lansky di 60% o superiore (per chi ha meno di 16 anni).

Criteri di esclusione principali: condizione diversa dalla cGVHD, età al di fuori del range specificato, impossibilità di seguire le procedure dello studio, gravidanza o allattamento, altre condizioni mediche che potrebbero interferire con lo studio.

Studio sulla sicurezza ed efficacia di ibrutinib per bambini e giovani adulti con malattia cronica del trapianto contro l’ospite

Località: Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna

Questo studio clinico sta testando l’uso di ibrutinib, disponibile in diverse forme come sospensione per uso orale, compresse rivestite e capsule rigide. Lo studio è diviso in due parti: nella prima, i ricercatori mirano a determinare la dose appropriata di ibrutinib per bambini di età compresa tra 1 e meno di 12 anni; nella seconda parte, l’attenzione si concentra sulla comprensione di come il corpo elabora il farmaco e sulla sua sicurezza in partecipanti di età compresa tra 1 e meno di 22 anni.

Criteri di inclusione principali: cGVHD da moderata a grave che ha già ricevuto almeno un altro trattamento senza successo, o nuova diagnosi di cGVHD da moderata a grave che richiede immunosoppressione sistemica. Età tra 1 e meno di 12 anni per la Parte A, o tra 1 e meno di 22 anni per la Parte B.

Criteri di esclusione principali: pazienti senza diagnosi di cGVHD, età inferiore a 1 anno o superiore a 22 anni, condizioni di salute che impediscono l’assunzione sicura di ibrutinib, gravidanza o allattamento.

Studio di belumosudil e prednisone per pazienti di età pari o superiore a 12 anni con malattia cronica del trapianto contro l’ospite di nuova diagnosi

Località: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia

Questo studio sta testando belumosudil, un nuovo farmaco orale, in combinazione con corticosteroidi, confrontandolo con un placebo combinato con corticosteroidi. L’obiettivo è vedere se belumosudil, quando usato con corticosteroidi, è più efficace dei soli corticosteroidi nel migliorare la condizione dei pazienti con cGVHD di nuova diagnosi. I partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere la combinazione di belumosudil e corticosteroidi o un placebo e corticosteroidi.

Criteri di inclusione principali: età minima di 12 anni, trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche con cGVHD di nuova diagnosi da moderata a grave, necessità di trattamento con corticosteroidi, nessun trattamento sistemico precedente per cGVHD, peso minimo di 40 chilogrammi.

Studio su ruxolitinib e metossalene per pazienti con malattia cronica del trapianto contro l’ospite refrattaria agli steroidi

Località: Austria, Germania

Questo studio esplora gli effetti di due trattamenti usati insieme: ruxolitinib, un farmaco assunto come compressa, e un procedimento chiamato fotoferesi extracorporea (ECP). L’ECP è un processo in cui il sangue viene trattato al di fuori del corpo per aiutare a gestire la malattia. Lo studio valuterà la sicurezza e l’efficacia della combinazione di questi trattamenti per pazienti con cGVHD refrattaria agli steroidi.

Criteri di inclusione principali: pazienti maschi e femmine di 18 anni o più, trapianto di cellule staminali da qualsiasi fonte di donatore, cGVHD da moderata a grave clinicamente diagnosticata, trattamento con glucocorticoidi sistemici per meno di 6 mesi per la cGVHD con criteri specifici per essere refrattari agli steroidi.

Criteri di esclusione principali: pazienti senza diagnosi di cGVHD refrattaria agli steroidi, età al di fuori del range specificato, appartenenza a popolazioni vulnerabili.

Studio sulla sicurezza a lungo termine di ruxolitinib, panobinostat e siremadlin per pazienti che continuano il trattamento da studi precedenti

Località: Germania, Italia, Polonia, Svezia

Questo studio è focalizzato sulla valutazione della sicurezza a lungo termine dei trattamenti per pazienti che hanno precedentemente partecipato a studi che coinvolgono ruxolitinib, da solo o in combinazione con altri farmaci. I partecipanti continueranno il loro trattamento con ruxolitinib o le sue combinazioni come hanno fatto nei loro studi precedenti. Lo studio monitorerà la frequenza e la gravità di eventuali effetti collaterali o eventi avversi che si verificano durante il trattamento.

Criteri di inclusione principali: il paziente deve essere attualmente iscritto a uno studio sponsorizzato da Novartis o Incyte, ricevere trattamento con ruxolitinib da solo o in combinazione con altri farmaci come panobinostat, siremadlin o rineterkib, aver soddisfatto tutti i requisiti dello studio originale e beneficiare del trattamento.

Studio su axatilimab e ruxolitinib per pazienti con malattia cronica del trapianto contro l’ospite di nuova diagnosi

Località: Belgio, Germania, Italia, Spagna

Questo studio esplora gli effetti di un trattamento che combina due farmaci: axatilimab e ruxolitinib. Axatilimab viene somministrato come soluzione per infusione direttamente nel flusso sanguigno, mentre ruxolitinib viene assunto in forma di compressa. Lo studio valuterà la sicurezza e l’efficacia della combinazione di axatilimab e ruxolitinib in persone con diagnosi recente di cGVHD.

Criteri di inclusione principali: età di 12 anni o superiore (esclusi i 12-17 anni in alcune regioni), cGVHD da moderata a grave di nuova insorgenza, storia di un trapianto allogenico di cellule staminali, disponibilità a evitare gravidanze o paternità durante lo studio.

Criteri di esclusione principali: pazienti con condizione diversa dalla cGVHD, età al di fuori del range specificato, impossibilità di seguire le procedure dello studio, gravidanza o allattamento, assunzione di determinati farmaci che potrebbero interferire con i farmaci dello studio.

Studio di axatilimab per pazienti con malattia cronica del trapianto contro l’ospite dopo due trattamenti precedenti

Località: Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Spagna

Questo studio sta testando axatilimab, somministrato come soluzione attraverso infusione endovenosa, in pazienti che hanno cGVHD che non ha risposto ad almeno due trattamenti precedenti. Lo studio valuterà l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di axatilimab a tre dosi diverse: 0,3 mg/kg ogni due settimane, 1 mg/kg ogni due settimane o 3 mg/kg ogni quattro settimane.

Criteri di inclusione principali: età di 18 anni o superiore, pazienti che hanno ricevuto trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche e hanno cGVHD attiva che necessita di trattamento immunosoppressivo sistemico, cGVHD refrattaria o recidivante anche dopo aver tentato almeno 2 trattamenti diversi, punteggio di performance Karnofsky di 60 o superiore.

Riepilogo

Gli studi clinici in corso sulla malattia cronica del trapianto contro l’ospite stanno esplorando diverse opzioni terapeutiche innovative. Molti di questi studi si concentrano su nuovi farmaci come belumosudil, axatilimab, ibrutinib e ruxolitinib, sia come monoterapie che in combinazione con altri trattamenti.

Un aspetto importante è che diversi studi includono popolazioni pediatriche, offrendo nuove speranze per i bambini affetti da questa condizione. Gli studi testano questi farmaci sia come trattamento di prima linea (in combinazione con corticosteroidi) sia per pazienti che non hanno risposto a terapie precedenti.

La maggior parte degli studi richiede che i pazienti abbiano ricevuto un trapianto allogenico di cellule staminali e presentino cGVHD da moderata a grave. I criteri di esclusione comuni includono infezioni attive non controllate, gravidanza, allattamento e gravi disfunzioni d’organo.

Questi studi rappresentano un passo importante verso lo sviluppo di terapie più efficaci e meglio tollerate per la cGVHD, una condizione che può significativamente compromettere la qualità della vita dei pazienti dopo il trapianto. La disponibilità di studi in diverse località europee, inclusa l’Italia, offre maggiori opportunità di accesso a queste terapie sperimentali per i pazienti italiani.

Sperimentazioni cliniche in corso su Malattia cronica del trapianto contro l’ospite

  • Studio sull’uso di Axatilimab e corticosteroidi per il trattamento iniziale della malattia cronica del trapianto contro l’ospite in pazienti con cGVHD moderata o grave

    In arruolamento

    3 1 1
    Italia Danimarca Spagna Irlanda Francia Germania +2
  • Studio di fase 2 su ruxolitinib e metoxsalene per pazienti con malattia cronica da trapianto contro ospite refrattaria agli steroidi

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Germania Austria
  • Studio sull’Efficacia di Axatilimab e Ruxolitinib in Pazienti con Malattia Cronica da Trapianto Contro Ospite di Nuova Diagnosi

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Germania Belgio Spagna Italia
  • Studio sull’uso di Itacitinib per pazienti con mielofibrosi, malattia cronica del trapianto contro l’ospite o sindrome bronchiolitica obliterante post-trapianto polmonare

    In arruolamento

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Italia Spagna Austria Germania Belgio Grecia
  • Studio su Axatilimab per il Trattamento della Malattia Cronica del Trapianto Contro l’Ospite in Pazienti con Almeno Due Terapie Precedenti

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Farmaci in studio:
    Repubblica Ceca Finlandia Austria Francia Paesi Bassi Irlanda +8
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia di Ibrutinib nei bambini con malattia cronica del trapianto contro l’ospite (cGVHD)

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Italia Spagna Paesi Bassi Germania
  • Studio sull’efficacia di belumosudil e corticosteroidi in pazienti con malattia cronica da trapianto contro l’ospite di età pari o superiore a 12 anni

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Belgio Svezia Paesi Bassi Germania Danimarca Spagna +7
  • Studio sulla sicurezza a lungo termine di ruxolitinib, panobinostat e siremadlin per pazienti che hanno completato studi precedenti

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Germania Italia Svezia Polonia
  • Studio di Fase 2 su Axatilimab in Pazienti con Malattia Cronica del Trapianto Contro l’Ospite

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Spagna Francia Italia Grecia Belgio Germania