Liposarcoma pleomorfo – Studi clinici

Torna indietro

Il liposarcoma pleomorfo è una forma rara e aggressiva di tumore maligno che origina dalle cellule adipose. Attualmente sono in corso 2 studi clinici dedicati al trattamento di questa malattia e di altre forme di sarcoma dei tessuti molli.

Studi clinici in corso sul liposarcoma pleomorfo

Il liposarcoma pleomorfo rappresenta uno dei sottotipi più aggressivi di sarcoma dei tessuti molli, caratterizzato da un alto grado di atipia cellulare e pleomorfismo, ovvero una notevole variabilità nella forma e nelle dimensioni delle cellule. Questa malattia rara richiede approcci terapeutici avanzati, e la ricerca scientifica sta attivamente sviluppando nuove opzioni di trattamento attraverso studi clinici controllati.

Attualmente sono disponibili 2 studi clinici che includono pazienti con liposarcoma pleomorfo tra i criteri di eleggibilità. Questi studi offrono ai pazienti l’opportunità di accedere a terapie innovative che potrebbero migliorare la prognosi e la qualità della vita.

Studi clinici attivi

Studio sull’efficacia e la sicurezza di INT230-6 (solfato di vinblastina, cisplatino) per adulti con sarcomi dei tessuti molli metastatici

Localizzazione: Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna

Questo studio clinico si concentra sulla valutazione dell’efficacia e della sicurezza di un nuovo trattamento chiamato INT230-6 per pazienti affetti da specifici tipi di sarcomi dei tessuti molli. I sarcomi dei tessuti molli sono un gruppo di tumori maligni che hanno origine nei tessuti che connettono, sostengono o circondano altre strutture e organi del corpo. I tipi specifici di sarcomi oggetto dello studio includono il liposarcoma (incluso il sottotipo pleomorfo), il sarcoma pleomorfo indifferenziato e il leiomiosarcoma.

Il trattamento INT230-6 è una combinazione di due sostanze chemioterapiche, solfato di vinblastina e cisplatino, che vengono somministrate direttamente nel tumore tramite iniezione intratumorale. Questa modalità di somministrazione mira a concentrare i farmaci nel sito del tumore, potenzialmente riducendo gli effetti collaterali sistemici.

Lo scopo dello studio è confrontare il nuovo trattamento INT230-6 con le terapie standard attualmente utilizzate per questi tipi di sarcomi. I partecipanti allo studio riceveranno in modo casuale (randomizzato) il nuovo trattamento oppure la terapia standard, che può includere altri farmaci come Halaven (eribulina), Trabectedina o Pazopanib. L’eribulina viene somministrata per via endovenosa, la trabectedina tramite infusione endovenosa, mentre il pazopanib si assume per via orale sotto forma di compressa.

Criteri di inclusione principali:

  • Età minima di 18 anni
  • Diagnosi confermata di sarcoma dei tessuti molli (liposarcoma, leiomiosarcoma o sarcoma pleomorfo indifferenziato) non resecabile, localmente avanzato o metastatico
  • Aver ricevuto almeno una terapia precedente per sarcoma avanzato con progressione della malattia dopo trattamento a base di antracicline
  • Non aver ricevuto più di due terapie precedenti per la malattia avanzata
  • Presenza di almeno un tumore misurabile di dimensioni minime di 2 cm, accessibile per l’iniezione
  • Performance status ECOG di 0, 1 o 2 (scala che valuta la capacità di svolgere le attività quotidiane)
  • Funzionalità adeguata degli organi, verificata tramite esami del sangue

Criteri di esclusione principali:

  • Altri tipi di tumore non specificati nello studio
  • Intervento chirurgico maggiore recente
  • Gravi problemi cardiaci
  • Infezioni non controllate
  • Gravidanza o allattamento
  • Storia di reazioni allergiche ai farmaci dello studio
  • Grave malattia epatica o renale

Lo studio ha una durata prevista fino a 24 mesi, durante i quali la salute dei partecipanti e la risposta al trattamento verranno monitorate attentamente attraverso esami di imaging per misurare le dimensioni del tumore ed esami del sangue per verificare la funzionalità degli organi. L’obiettivo principale è determinare se INT230-6 possa migliorare la sopravvivenza globale dei pazienti con questi tipi di tumore particolarmente difficili da trattare.

Studio sulla trabectedina da sola versus trabectedina in combinazione con tTF-NGR in adulti con sarcoma dei tessuti molli metastatico o refrattario che non hanno risposto al trattamento di prima linea

Localizzazione: Germania

Questo studio clinico valuta un trattamento per il sarcoma dei tessuti molli, un tipo di tumore maligno che si sviluppa nei tessuti molli come muscoli e tessuto adiposo. Lo studio si concentra su pazienti il cui tumore si è diffuso ad altre parti del corpo (metastatico) o che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti precedenti. La sperimentazione confronta due approcci terapeutici: uno che utilizza solo trabectedina (un farmaco chemioterapico) e un altro che combina la trabectedina con tTF-NGR (un farmaco sperimentale).

Lo studio mira a determinare se l’aggiunta di tTF-NGR al trattamento standard con trabectedina aiuti a mantenere il tumore sotto controllo per un periodo più lungo. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa direttamente nel flusso sanguigno. Il farmaco sperimentale tTF-NGR è progettato per concentrare il farmaco chemioterapico all’interno del tumore, aumentando potenzialmente l’efficacia del trattamento.

Durante lo studio, i partecipanti ricevono il trattamento per un periodo fino a 360 giorni. Alcuni pazienti riceveranno solo trabectedina, mentre altri riceveranno sia trabectedina che tTF-NGR. Verranno eseguiti regolarmente esami medici e test di imaging per monitorare la risposta del tumore al trattamento.

Criteri di inclusione principali:

  • Età compresa tra 18 e 75 anni
  • Sarcoma dei tessuti molli avanzato o metastatico che non ha risposto al trattamento precedente con antracicline, oppure impossibilità di assumere antracicline per motivi medici
  • Sarcoma dei tessuti molli di alto grado confermato (grado 2-3) di tipi specifici, tra cui: liposarcoma (vari tipi), fibrosarcoma, leiomiosarcoma, rabdomiosarcoma, angiosarcoma, sarcoma sinoviale, sarcoma indifferenziato
  • Test positivo per CD13 (un marker proteico specifico) con un punteggio di 1 o superiore
  • Presenza di almeno un tumore misurabile non precedentemente trattato con radioterapia
  • Aspettativa di vita di almeno 3 mesi
  • Performance status ECOG di 2 o inferiore

Criteri di esclusione principali:

  • Età inferiore a 18 o superiore a 75 anni
  • Assenza di diagnosi confermata di sarcoma dei tessuti molli
  • Nessun trattamento precedente con terapia a base di antracicline
  • Test negativo per CD13
  • Gravidanza o allattamento in corso
  • Trattamento precedente con trabectedina
  • Gravi condizioni cardiache, epatiche o renali
  • Infezioni attive non controllate
  • Altri tumori attivi che richiedono trattamento

Lo studio si concentra su pazienti i cui tumori mostrano una caratteristica specifica chiamata positività per CD13, che viene determinata attraverso test di laboratorio. Questo marker può aiutare a identificare i pazienti che potrebbero beneficiare maggiormente della terapia combinata. Lo studio è previsto continuare fino a marzo 2029, con un follow-up prolungato per valutare i risultati a lungo termine.

Comprendere il liposarcoma pleomorfo

Il liposarcoma è un tipo di tumore maligno che origina dalle cellule adipose e si verifica spesso nei tessuti molli profondi del corpo, come le cosce o il retroperitoneo (la parte posteriore dell’addome). Può essere classificato in diversi sottotipi, tra cui dedifferenziato, mixoide, a cellule rotonde o pleomorfo, ciascuno con caratteristiche cellulari distinte.

Il liposarcoma pleomorfo è considerato uno dei sottotipi più aggressivi, caratterizzato da un alto grado di atipia cellulare e pleomorfismo, il che significa che le cellule variano ampiamente in forma e dimensioni. La malattia si presenta tipicamente come una massa indolore che aumenta di volume, e la sua progressione può variare a seconda del sottotipo. Nel tempo, il tumore può crescere e potenzialmente invadere i tessuti circostanti o diffondersi (metastatizzare) ad altre parti del corpo, in particolare ai polmoni.

Farmaci in fase di studio

INT230-6 è una terapia combinata che viene iniettata direttamente nei tumori. Include tre componenti: SHAO (una formulazione proprietaria) e due farmaci chemioterapici, vinblastina e cisplatino. Questa terapia viene testata per verificare se possa trattare efficacemente i sarcomi dei tessuti molli che non possono essere rimossi chirurgicamente o che si sono diffusi ad altre parti del corpo.

Trabectedina è un farmaco antitumorale di origine marina somministrato tramite infusione endovenosa, utilizzato principalmente nel trattamento del sarcoma dei tessuti molli dopo il fallimento della terapia di prima linea a base di antracicline. Il farmaco funziona legandosi al DNA e interferendo con la divisione cellulare, la trascrizione e i meccanismi di riparazione del DNA nelle cellule tumorali, fermando efficacemente la crescita del tumore.

tTF-NGR è un composto terapeutico sperimentale progettato per lavorare in combinazione con la trabectedina, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia del trattamento del tumore nei pazienti con sarcoma dei tessuti molli. Questo agente mirato funziona aiutando a intrappolare la trabectedina all’interno del tessuto tumorale, aumentando potenzialmente la sua concentrazione locale e il suo effetto terapeutico.

Riepilogo

Attualmente sono disponibili 2 studi clinici per pazienti con liposarcoma pleomorfo e altri sarcomi dei tessuti molli. Entrambi gli studi si concentrano su pazienti con malattia avanzata o metastatica che hanno già ricevuto trattamenti precedenti.

Il primo studio, disponibile in cinque paesi europei inclusa l’Italia, valuta un approccio innovativo di somministrazione intratumorale del trattamento chemioterapico (INT230-6), confrontandolo con le terapie standard. Questo metodo di somministrazione direttamente nel tumore potrebbe offrire vantaggi in termini di concentrazione del farmaco nel sito della malattia e potenziale riduzione degli effetti collaterali sistemici.

Il secondo studio, condotto in Germania, esplora la combinazione di trabectedina con un agente sperimentale (tTF-NGR) progettato per aumentare la concentrazione del farmaco all’interno del tumore. Un aspetto importante di questo studio è la selezione dei pazienti basata sulla positività per il marker CD13, che rappresenta un approccio di medicina personalizzata.

Entrambi gli studi richiedono che i pazienti abbiano ricevuto precedenti trattamenti e che presentino una malattia misurabile. La partecipazione a questi studi offre ai pazienti l’accesso a terapie innovative che potrebbero migliorare la prognosi di questa forma aggressiva di tumore. I pazienti interessati dovrebbero discutere con il proprio oncologo la possibilità di partecipare a uno di questi studi clinici, valutando attentamente i potenziali benefici e rischi.

Sperimentazioni cliniche in corso su Liposarcoma pleomorfo

  • Studio di confronto tra Trabectedina da sola e Trabectedina più tTF-NGR in pazienti adulti (18-75 anni) con sarcoma dei tessuti molli metastatico o refrattario

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Germania
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di INT230-6 in pazienti adulti con sarcomi dei tessuti molli metastatici

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Spagna Francia Polonia Germania Italia

Riferimenti

https://clinicaltrials.eu/trial/study-on-the-effectiveness-and-safety-of-int230-6-vinblastine-sulfate-cisplatin-for-adults-with-metastatic-soft-tissue-sarcomas/

https://clinicaltrials.eu/trial/study-on-trabectedin-and-ttf-ngr-for-patients-with-metastatic-or-refractory-soft-tissue-sarcoma/