Silibinin

Gli studi clinici su Silibinin stanno valutando Silycus® in persone con malattia di Cushing attiva. L’obiettivo è capire se il trattamento può ridurre o normalizzare il cortisolo in eccesso e se è sicuro in questo gruppo di pazienti. Lo studio disponibile è di fase 2 e coinvolge un piccolo numero di partecipanti.

Indice

Panoramica degli studi clinici

Il trial disponibile su Silibinin valuta Silycus® in persone con malattia di Cushing attiva.[1] Lo studio è descritto come multicentrico, a singolo braccio, open label, con titolazione della dose e con obiettivo di prova di concetto.[1]

L’obiettivo generale è capire se il trattamento può ridurre e/o normalizzare la secrezione eccessiva di cortisolo nei pazienti con questa malattia.[1]

Chi può partecipare

La popolazione studiata è composta da pazienti con malattia di Cushing attiva.[1] Il trial non descrive altri criteri dettagliati nel materiale fornito, ma indica chiaramente che è pensato per questo gruppo specifico di pazienti.[1]

Lo studio prevede 15 partecipanti, quindi si tratta di un gruppo piccolo, adatto a una valutazione iniziale del trattamento.[1]

Disegno dello studio e fase

Lo studio è in fase 2, cioè una fase in cui si cerca di capire se il trattamento mostra segnali utili di efficacia e se i risultati sono promettenti in un numero limitato di persone.[1]

È uno studio open label, quindi non è in cieco: partecipanti e ricercatori sanno quale trattamento viene usato.[1] È anche uno studio multicentrico, cioè condotto in più centri, e a singolo braccio, quindi tutti i partecipanti ricevono lo stesso trattamento previsto dal protocollo.[1]

Il trattamento indicato nel trial è Silycus® 600 mg per uso orale.[1]

Obiettivi ed endpoint

L’endpoint principale riguarda l’efficacia nel ridurre il cortisolo in eccesso.[1] Questa efficacia viene valutata dopo 12 settimane di trattamento.[1]

I ricercatori misurano tre aspetti principali: il cortisolo urinario libero delle 24 ore (UFC), il cortisolo salivare notturno e la soppressione con desametasone a basso dosaggio.[1]

  • Per l’UFC, valutano quante persone normalizzano il valore oppure ottengono una riduzione di almeno il 50% rispetto al basale, cioè rispetto ai valori prima del trattamento.[1]
  • Per il cortisolo salivare notturno, valutano quante persone avevano valori alti all’inizio e poi li normalizzano.[1]
  • Per il test con desametasone, valutano quante persone non riuscivano a sopprimere il cortisolo all’inizio e poi recuperano una soppressione normale.[1]

Il trial usa anche un endpoint composito, cioè un risultato che combina più misure per avere una visione più completa dell’effetto del trattamento.[1]

Cosa significa per i pazienti

Questo studio è una prima valutazione clinica di Silibinin nella malattia di Cushing attiva, con un numero piccolo di pazienti e un periodo di osservazione di 12 settimane.[1] Il focus non è su molte condizioni diverse, ma su un solo problema clinico: il controllo del cortisolo in eccesso.[1]

Per i pazienti, i risultati più importanti saranno se i valori di cortisolo migliorano nei test usati dallo studio e se questi cambiamenti sono osservati in una parte significativa dei partecipanti.[1]

ID studio Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-518869-99-00 Phase 2 Malattia di Cushing Authorised 15

Sperimentazioni cliniche in corso su Silibinin

  • Studio sull’efficacia e sicurezza della Silibinina nei pazienti con malattia di Cushing attiva

    Arruolamento concluso

    1 1
    Farmaci in studio:
    Italia

Glossario

  • Malattia di Cushing: Condizione in cui il corpo produce troppo cortisolo per un periodo prolungato.
  • Cortisolo: Ormone prodotto dall’organismo che, se troppo alto, può causare problemi di salute.
  • Cortisolo urinario libero delle 24 ore (UFC): Misura del cortisolo eliminato nelle urine raccolte in un’intera giornata.
  • Cortisolo salivare notturno: Esame della saliva fatto di notte per valutare se il cortisolo resta alto quando dovrebbe essere basso.
  • Desametasone a basso dosaggio: Test usato per vedere se il corpo riesce a ridurre la produzione di cortisolo dopo un piccolo dosaggio di farmaco.
  • Normalizzazione: Ritorno di un valore fuori norma entro l’intervallo considerato normale.
  • Endpoint: Risultato principale che i ricercatori vogliono misurare nello studio.
  • Endpoint composito: Risultato che unisce più misure diverse in un solo obiettivo di studio.
  • Fase 2: Fase di studio che valuta soprattutto se un trattamento mostra segnali di efficacia e se è ben tollerato in un gruppo piccolo.
  • Studio multicentrico: Studio svolto in più centri o ospedali.
  • Open label: Studio in cui partecipanti e ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518869-99-00