Linfoma diffuso a grandi cellule B – Studi clinici

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Sono attualmente in corso 53 studi clinici in tutto il mondo per il linfoma diffuso a grandi cellule B, una forma aggressiva di linfoma non-Hodgkin. Questi trial stanno valutando nuove terapie mirate, combinazioni di farmaci immunoterapici e regimi chemioterapici innovativi per migliorare i risultati nei pazienti di nuova diagnosi o con malattia recidivante/refrattaria.

Studi Clinici in Corso per il Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B

Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è la forma più comune di linfoma non-Hodgkin, caratterizzata dalla crescita rapida di cellule B anomale nel sistema linfatico. Attualmente sono disponibili 53 studi clinici che stanno esplorando nuovi approcci terapeutici per questa patologia. Di seguito sono descritti in dettaglio 10 trial clinici rappresentativi che offrono opportunità di trattamento per pazienti con DLBCL in diverse fasi della malattia.

Panoramica degli Studi Clinici Attivi

Studio che Confronta Zilovertamab Vedotin con Combinazione di Farmaci per Pazienti Non Trattati con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B

Localizzazione: Belgio, Germania, Irlanda, Italia, Polonia

Questo studio clinico si concentra sul sottotipo germinal center B-cell (GCB) del DLBCL in pazienti che non hanno ricevuto alcun trattamento precedente. Il trial confronta l’efficacia di zilovertamab vedotin (MK-2140) combinato con R-CHP (rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina cloridrato e prednisone) rispetto a polatuzumab vedotin con lo stesso regime R-CHP.

Lo studio mira a valutare il tasso di risposta completa, definito come la scomparsa di tutti i segni di cancro in risposta al trattamento. I partecipanti riceveranno i trattamenti tramite infusioni endovenose e alcuni farmaci per via orale. Durante tutto lo studio, i pazienti saranno attentamente monitorati per valutare l’efficacia dei trattamenti e gli eventuali effetti collaterali.

Criteri di inclusione principali: diagnosi confermata del sottotipo GCB di DLBCL mediante biopsia precedente, risultato positivo alla scansione PET con punteggio 4-5 sulla scala Lugano a 5 punti, nessun trattamento precedente per DLBCL, controllo dell’HIV con terapia antiretrovirale (se applicabile).

Criteri di esclusione principali: altri tipi di cancro diversi dal DLBCL, precedente trattamento con zilovertamab vedotin o polatuzumab vedotin, gravidanza o allattamento, malattie gravi non controllate, chirurgia maggiore nelle ultime 4 settimane.

Studio su Brentuximab Vedotin, Lenalidomide e Rituximab per Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante o Refrattario

Localizzazione: Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Italia, Polonia, Spagna

Questo trial è dedicato a pazienti con DLBCL recidivante o refrattario, ovvero quando il cancro ritorna o non risponde al trattamento. Lo studio valuta la combinazione di brentuximab vedotin, lenalidomide e rituximab. Brentuximab vedotin è un farmaco mirato che colpisce le cellule tumorali, lenalidomide è un farmaco immunomodulatorio che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e rituximab è un anticorpo monoclonale che prende di mira proteine specifiche sulle cellule tumorali.

I partecipanti riceveranno la combinazione sperimentale oppure un regime che include un placebo al posto di brentuximab vedotin. Lo studio è in doppio cieco, il che significa che né i pazienti né il personale sanitario sanno quale gruppo riceve il trattamento attivo. L’obiettivo è confrontare gli effetti di questi trattamenti nel prevenire il peggioramento del cancro.

Criteri di inclusione principali: DLBCL recidivante o refrattario confermato, età di 18 anni o superiore, almeno due trattamenti precedenti, non idoneo per trapianto di cellule staminali o terapia CAR-T, campione di tessuto tumorale disponibile, stato di performance 0-2.

Criteri di esclusione principali: altri tipi di cancro oltre al DLBCL, gravidanza o allattamento, partecipazione ad altro trial clinico contemporaneamente, abuso di droghe o alcol negli ultimi 6 mesi.

Studio su Tafasitamab e Lenalidomide con Terapia Standard per Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B ad Alto Rischio di Nuova Diagnosi

Localizzazione: Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia, Spagna

Questo studio clinico confronta l’efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione terapeutica che include tafasitamab e lenalidomide insieme al regime standard R-CHOP (rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisone) rispetto al solo R-CHOP in pazienti con DLBCL ad alto-intermedio e alto rischio di nuova diagnosi.

I partecipanti riceveranno la nuova combinazione di trattamento o il trattamento standard. Alcuni riceveranno un placebo al posto dei nuovi farmaci per consentire un confronto accurato dei risultati. Il trial monitorerà i pazienti per verificare la risposta del cancro ai trattamenti e controllare eventuali effetti collaterali. L’obiettivo è determinare se la nuova combinazione di tafasitamab e lenalidomide con R-CHOP è più efficace del solo R-CHOP.

Criteri di inclusione principali: consenso informato scritto, conta assoluta dei neutrofili di almeno 1,5 x 10⁹/L, conta piastrinica di almeno 75 x 10⁹/L, bilirubina sierica totale inferiore a 1,5 volte il limite normale, clearance della creatinina di almeno 30 mL/minuto, età tra 18 e 80 anni, nessun trattamento precedente per DLBCL.

Criteri di esclusione principali: pazienti senza diagnosi recente di DLBCL ad alto-intermedio o alto rischio, pazienti al di fuori della fascia d’età specificata, appartenenza a popolazioni vulnerabili.

Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Epcoritamab con R-CHOP per Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL) di Nuova Diagnosi

Localizzazione: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Grecia, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Svezia

Questo studio valuta la sicurezza e l’efficacia di epcoritamab (GEN3013), un anticorpo bispecifico, in combinazione con il regime standard R-CHOP rispetto al solo R-CHOP. L’obiettivo è determinare se l’aggiunta di epcoritamab al trattamento standard R-CHOP può aiutare i pazienti con DLBCL di nuova diagnosi a vivere più a lungo senza che la malattia peggiori.

I partecipanti riceveranno la combinazione di epcoritamab e R-CHOP oppure solo R-CHOP. Lo studio prevede diversi cicli di trattamento, con epcoritamab somministrato tramite iniezione sottocutanea e i farmaci R-CHOP tramite infusioni endovenose. I partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nella loro salute e la progressione della malattia.

Criteri di inclusione principali: età tra 18 e 79 anni con aspettativa di vita di almeno 12 mesi, DLBCL confermato con punteggio IPI (International Prognostic Index) tra 2 e 5, previsto trattamento con 6 cicli di R-CHOP standard, tessuto tumorale disponibile per test.

Criteri di esclusione principali: tipo di cancro diverso dal DLBCL, precedente trattamento per DLBCL, altre gravi condizioni di salute, gravidanza o allattamento, incapacità di seguire le procedure dello studio.

Studio sull’Efficacia e Sicurezza di Polatuzumab Vedotin, Rituximab e CHP in Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Non Trattato

Localizzazione: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna

Questo trial studia l’efficacia e la sicurezza di una combinazione di trattamento che include polatuzumab vedotin, rituximab e un regime chemioterapico chiamato CHP (ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone). Questa combinazione viene confrontata con il regime R-CHOP (rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisone) in pazienti che non hanno ricevuto alcun trattamento precedente per il loro DLBCL.

I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato tramite infusioni endovenose e saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta della malattia e gli effetti collaterali del trattamento. Lo studio mira a determinare se la nuova combinazione può migliorare i risultati per i pazienti con DLBCL rispetto al regime standard R-CHOP.

Criteri di inclusione principali: DLBCL CD20-positivo precedentemente non trattato, sottotipi specifici di DLBCL secondo la classificazione WHO 2016, punteggio IPI tra 2 e 5, stato di performance ECOG 0-2, aspettativa di vita di almeno 12 mesi, almeno una lesione misurabile bi-dimensionalmente.

Criteri di esclusione principali: precedente trattamento per DLBCL, età al di fuori del range specificato, appartenenza a popolazioni vulnerabili, mancato rispetto di specifici criteri sanitari.

Studio che Confronta Epcoritamab e Lenalidomide con Combinazione di Farmaci per Adulti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante o Refrattario

Localizzazione: Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Grecia, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania

Questo studio è specificamente dedicato a pazienti con DLBCL recidivante o refrattario. Il trial confronta due diverse combinazioni di trattamento: epcoritamab più lenalidomide contro rituximab, gemcitabina e oxaliplatino. L’obiettivo è determinare se la combinazione di epcoritamab e lenalidomide può migliorare il tempo in cui i pazienti vivono senza che la malattia peggiori.

I partecipanti saranno assegnati casualmente a uno dei due gruppi di trattamento. Nel gruppo epcoritamab e lenalidomide, epcoritamab viene somministrato tramite iniezione sottocutanea e lenalidomide per via orale in capsule. Nel gruppo comparativo, rituximab, gemcitabina e oxaliplatino vengono somministrati tramite infusione endovenosa.

Criteri di inclusione principali: diagnosi confermata di DLBCL con sottotipi specifici, malattia recidivante o refrattaria dopo almeno una linea di terapia con anticorpo anti-CD20, fallimento del trapianto autologo di cellule staminali o non idoneo, non idoneo o incapace di ricevere terapia CAR-T, malattia misurabile, stato di performance ECOG 0-2.

Criteri di esclusione principali: tipo di cancro diverso dal DLBCL recidivante o refrattario, età al di fuori del range specificato, appartenenza a popolazioni vulnerabili, incapacità di seguire le procedure dello studio.

Studio sulla Chemioterapia ad Alto Dosaggio con Citarabina e Combinazione di Farmaci per Pazienti Anziani con Linfoma Primitivo del Sistema Nervoso Centrale

Localizzazione: Austria, Germania

Questo studio si concentra su una condizione rara chiamata linfoma primitivo del sistema nervoso centrale (PCNSL), che colpisce il cervello e il midollo spinale. Il trial confronta due approcci terapeutici per pazienti anziani di nuova diagnosi: chemioterapia ad alto dosaggio seguita da trapianto autologo di cellule staminali (HCT-ASCT) rispetto a un regime chemioterapico convenzionale chiamato R-MP.

I farmaci utilizzati includono citarabina, procarbazina, tiotepa, busulfan, rituximab e metotrexato disodico. L’obiettivo è determinare se la chemioterapia intensificata seguita da HCT-ASCT è più efficace del regime R-MP convenzionale nel prolungare il tempo in cui i pazienti vivono senza che la malattia peggiori.

Criteri di inclusione principali: nuova diagnosi di linfoma diffuso a grandi cellule B primitivo del sistema nervoso centrale, età superiore a 70 anni (o 65-70 anni se non idoneo a trattamenti più intensi), diagnosi confermata da patologo locale, malattia localizzata solo nel sistema nervoso centrale, almeno una lesione misurabile.

Criteri di esclusione principali: tipo diverso di linfoma rispetto a quello studiato, trattamenti precedenti che potrebbero interferire, altre gravi condizioni di salute, incapacità di seguire le procedure dello studio, gravidanza o allattamento.

Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Zilovertamab Vedotin per Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante o Refrattario

Localizzazione: Repubblica Ceca, Estonia, Francia, Grecia, Italia, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia

Questo studio valuta la sicurezza e l’efficacia di zilovertamab vedotin (MK-2140) in pazienti con DLBCL recidivante o refrattario. Il farmaco viene somministrato come soluzione tramite infusione endovenosa. L’obiettivo è valutare quanto bene zilovertamab vedotin funziona nel trattare pazienti il cui cancro è ritornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti.

I partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per vedere come il loro cancro risponde al trattamento, quanto durano eventuali effetti positivi e se ci sono effetti collaterali. Lo studio è open-label, il che significa che i partecipanti e gli operatori sanitari sono a conoscenza del trattamento somministrato.

Criteri di inclusione principali: DLBCL recidivante o refrattario, almeno due linee di terapia precedenti incluso un trapianto di cellule staminali o essere non idoneo, trattamento precedente con agente alchilante, antraciclina e anticorpo monoclonale anti-CD20, diagnosi confermata mediante campione tissutale, aspettativa di vita di almeno 3 mesi.

Criteri di esclusione principali: mancato fallimento di terapie precedenti per DLBCL, età al di fuori del range specificato, non appartenenza ai gruppi di trial clinico specificati.

Studio su Atezolizumab per Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B ad Alto Rischio

Localizzazione: Belgio, Paesi Bassi

Questo trial valuta l’efficacia di atezolizumab (RO5541267) nel mantenere la remissione in pazienti con DLBCL ad alto rischio che hanno già risposto bene al trattamento iniziale con R-CHOP. Atezolizumab è somministrato come soluzione tramite infusione endovenosa dopo il completamento del trattamento iniziale.

Lo studio osserverà i pazienti nel tempo per verificare se il cancro rimane in remissione. I ricercatori monitoreranno la salute dei partecipanti, eventuali effetti collaterali e come il trattamento influisce sul sistema immunitario. Il trial mira a comprendere la relazione tra il trattamento e la risposta immunitaria del corpo, nonché l’impatto sulla salute a lungo termine dei partecipanti.

Criteri di inclusione principali: età tra 18 e 75 anni, diagnosi confermata di DLBCL-NOS mediante campione tissutale, stadio del cancro tra II e IV secondo il sistema di stadiazione Ann Arbor, stato di performance WHO 0 o 1, punteggio IPI di 3 o superiore, remissione metabolica completa dopo 6-8 cicli di R-CHOP.

Criteri di esclusione principali: mancato raggiungimento della remissione metabolica completa dopo trattamento R-CHOP, età al di fuori del range specificato, appartenenza a popolazioni vulnerabili.

Studio su Lenalidomide, Tafasitamab e Rituximab per il Trattamento del Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B in Pazienti di 80 Anni e Oltre

Localizzazione: Belgio, Francia

Questo studio clinico è dedicato specificamente a pazienti molto anziani (80 anni e oltre) con DLBCL. Il trial valuta l’efficacia di una combinazione di tre farmaci: lenalidomide (assunto per via orale in capsule), tafasitamab (somministrato tramite infusione endovenosa) e rituximab (dato come soluzione per iniezione o infusione).

L’obiettivo dello studio è valutare quanto bene funziona questa combinazione di farmaci in pazienti anziani, misurando il tasso di risposta complessiva. Lo studio monitorerà anche la sicurezza dei farmaci e il loro impatto sulla qualità della vita dei partecipanti. I pazienti riceveranno questi trattamenti in cicli e saranno sottoposti a valutazioni regolari per tracciare i progressi e eventuali cambiamenti nella loro condizione.

Criteri di inclusione principali: consenso informato firmato volontariamente, capacità di ricevere il regime R-miniCHOP, DLBCL CD20+ istologicamente provato secondo la classificazione WHO 2017, malattia PET-positiva, linfoma B ad alto grado precedentemente non trattato, età di 80 anni o superiore, aspettativa di vita minima di 3 mesi.

Criteri di esclusione principali: pazienti senza DLBCL, pazienti al di fuori della fascia d’età specificata, appartenenza a popolazioni vulnerabili.

Sintesi e Considerazioni Importanti

Gli studi clinici presentati mostrano una chiara tendenza verso lo sviluppo di terapie combinate personalizzate per il DLBCL. Diversi trial stanno valutando l’aggiunta di nuovi anticorpi monoclonali bispecifici come epcoritamab e zilovertamab vedotin ai regimi chemioterapici standard, con l’obiettivo di migliorare i tassi di risposta e la sopravvivenza libera da progressione.

È particolarmente significativo notare che molti di questi studi includono pazienti con malattia recidivante o refrattaria, una popolazione che ha esaurito le opzioni terapeutiche standard. L’inclusione di pazienti non idonei al trapianto di cellule staminali o alla terapia CAR-T rappresenta un importante progresso nell’offerta di alternative terapeutiche.

Un altro aspetto rilevante è l’attenzione rivolta ai pazienti anziani, spesso esclusi da studi clinici. Trial specifici come quello che valuta lenalidomide, tafasitamab e rituximab in pazienti di 80 anni e oltre, o lo studio sulla chemioterapia per il linfoma primitivo del sistema nervoso centrale negli anziani, dimostrano un crescente riconoscimento delle esigenze specifiche di questa popolazione.

La maggior parte degli studi utilizza come endpoint primario la sopravvivenza libera da progressione secondo i criteri di Lugano, uno standard riconosciuto internazionalmente per valutare la risposta nei linfomi. Questo approccio uniforme facilita il confronto dei risultati tra diversi trial.

I pazienti interessati a partecipare a uno studio clinico dovrebbero discutere le opzioni disponibili con il proprio oncologo, considerando fattori come la localizzazione geografica, i criteri di eleggibilità specifici, lo stadio della malattia e le terapie precedenti ricevute.

Sperimentazioni cliniche in corso su Linfoma diffuso a grandi cellule B

  • Studio sull’Efficacia di Epcoritamab in Monoterapia per Pazienti con Linfoma a Grandi Cellule B in Recidiva o Refrattario

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Spagna
  • Studio clinico su zilovertamab vedotin e combinazione di farmaci per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Polonia Italia Belgio Germania Irlanda
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia di AZD0486 da solo o con altri farmaci in adulti con leucemia linfatica cronica e linfoma a cellule B mature

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Danimarca Francia Spagna Germania Repubblica Ceca
  • Studio clinico su Rituximab e Golcadomide per pazienti anziani fragili con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Italia
  • Studio clinico su zilovertamab vedotin e combinazione di farmaci per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B non trattato

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Spagna Portogallo Paesi Bassi Ungheria Grecia Danimarca +5
  • Studio sull’uso di CD19-CAR_Lenti, Fludarabina e Ciclofosfamide nei bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma aggressivo recidivante/refrattario

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Italia
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di odronextamab in adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B aggressivo già trattati

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Repubblica Ceca Belgio Spagna Germania Italia Austria +4
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di odronextamab con chemioterapia in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B non trattati in precedenza

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Italia Repubblica Ceca Spagna Belgio Germania Francia +3
  • Studio sulla prevenzione della disfunzione cardiaca indotta da antracicline con dexrazoxano in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sulla Sicurezza e Attività Anti-Tumorale di Englumafusp Alfa, Obinutuzumab e Glofitamab in Pazienti con Linfoma Non-Hodgkin a Cellule B Recidivante/Refrattario

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Spagna Danimarca Belgio Italia Francia