Infigratinib

Questo articolo riassume gli studi clinici che stanno valutando Infigratinib nei bambini con achondroplasia e hypochondroplasia. I trial esaminano soprattutto sicurezza, efficacia e cambiamenti nella crescita, in diverse fasce di età pediatrica. Gli studi includono fasi 2, 3 e 4, con disegni controllati con placebo e studi a lungo termine.

Indice

Panoramica degli studi

Gli studi clinici disponibili su Infigratinib valutano l’uso del trattamento in bambini con problemi di crescita legati a achondroplasia e hypochondroplasia.[1][2][3][4][5]

Nel materiale fornito, i trial hanno obiettivi comuni: capire se Infigratinib è sicuro e se può aiutare la crescita nel tempo.[1][2][3][4][5]

Gli studi sono stati condotti come interventi clinici, cioè con un trattamento assegnato ai partecipanti e con misure precise dei risultati.[1][2][3][4][5]

Studi nell’achondroplasia

Un trial di fase 3, completato, ha studiato bambini con achondroplasia tra 3 e meno di 18 anni che avevano potenziale di crescita.[1]

Questo studio era doppio cieco e controllato con placebo, quindi il confronto serviva a vedere se Infigratinib dava risultati migliori del placebo sulla crescita.[1]

L’endpoint principale era il cambiamento della velocità di crescita annua alla settimana 52 rispetto al placebo.[1]

Un altro studio di fase 2, ancora autorizzato, valuta l’uso a lungo termine di Infigratinib nei bambini con achondroplasia.[3]

In questo trial, gli obiettivi principali sono la sicurezza e la tollerabilità nel tempo, oltre ai cambiamenti dello z-score dell’altezza rispetto alle curve di crescita specifiche per achondroplasia e non achondroplasia.[3]

Lo studio ha un’enrollment di 300 partecipanti, quindi è uno dei più ampi tra quelli elencati.[3]

Un ulteriore studio di fase 2 è dedicato a neonati e bambini piccoli con achondroplasia, con un disegno che include una parte iniziale a dose singola crescente, una parte di conferma della dose e una parte di estensione.[4]

Qui si valutano sicurezza, farmacocinetica e cambiamenti nella lunghezza corporea nel tempo.[4]

La farmacocinetica, in parole semplici, descrive come il corpo assorbe e gestisce il trattamento.[4]

Questo studio include anche controlli su eventi avversi, esami del sangue, ECG, occhi, denti, fontanelle, ossa e tappe dello sviluppo.[4]

Studi nell’hypochondroplasia

Per l’hypochondroplasia sono presenti due studi autorizzati.[2][5]

Il primo è uno studio di fase 4 con una parte open-label seguita da una parte doppio cieco e controllata con placebo.[2]

Lo studio include bambini con hypochondroplasia e bassa statura, con una popolazione di 139 partecipanti.[2]

Le misure principali sono il cambiamento della height velocity alla settimana 26 e il cambiamento della velocità di crescita annua alla settimana 52 rispetto al placebo.[2]

Il trial cerca anche evidenze iniziali di efficacia e valuta sicurezza e tollerabilità nei bambini tra 5 e 11 anni nella parte ACCEL 2.[2]

Il secondo studio sull’hypochondroplasia è un’estensione a lungo termine di fase 2.[5]

Questo trial osserva la sicurezza, la tollerabilità e i cambiamenti dello z-score dell’altezza in piedi nel tempo.[5]

Sono previsti controlli su segni vitali, esami di laboratorio, esami oculistici e dentali, radiografie e DXA, che è una scansione usata per valutare la densità ossea.[5]

Chi può partecipare

Nei trial forniti partecipano soprattutto pazienti pediatrici, cioè bambini e adolescenti.[1][2][3][4][5]

Per l’achondroplasia, alcuni studi includono bambini da 3 a meno di 18 anni, mentre altri sono dedicati a bambini molto piccoli o a soggetti in età pediatrica con possibilità di crescita.[1][3][4]

Per l’hypochondroplasia, i trial includono bambini con bassa statura, e uno studio cita in modo specifico la fascia 5-11 anni per una parte di valutazione iniziale.[2]

In alcuni studi è richiesto che i partecipanti abbiano ancora potenziale di crescita, cioè che abbiano margine per crescere ancora durante il periodo di osservazione.[1][4]

Cosa misurano i trial

La misura più importante in questi studi è spesso la crescita nel tempo, espressa come velocità di crescita o variazione dell’altezza o della lunghezza corporea.[1][2][3][4][5]

Alcuni trial usano lo z-score, che aiuta a capire quanto la statura di un bambino si discosta da quella attesa per età e sesso, o rispetto a tabelle specifiche per la condizione.[3][4][5]

La sicurezza viene valutata osservando eventi avversi, eventi avversi gravi, e cambiamenti che portano a riduzione della dose o sospensione del trattamento.[3][4][5]

In alcuni studi vengono controllati anche segni vitali, esami di laboratorio, ECG, esami degli occhi, dei denti e immagini radiologiche.[4][5]

Uno dei trial cita anche il monitoraggio di iperfosfatemia, cioè un aumento del fosfato nel sangue, come parte delle valutazioni di laboratorio.[4]

Fasi e disegni degli studi

Gli studi su Infigratinib coprono più fasi di sviluppo clinico: fase 2, fase 3 e fase 4.[1][2][3][4][5]

La fase 3 dell’achondroplasia è uno studio completato e controllato con placebo, utile per confrontare il trattamento con un gruppo di riferimento.[1]

La fase 4 nell’hypochondroplasia è uno studio autorizzato con una parte open-label e una parte controllata con placebo.[2]

Gli studi di fase 2 includono sia il follow-up a lungo termine nell’achondroplasia sia l’estensione nell’hypochondroplasia, oltre allo studio nei bambini piccoli con achondroplasia.[3][4][5]

In sintesi, i trial su Infigratinib cercano di capire se il trattamento può aiutare la crescita nei bambini con achondroplasia e hypochondroplasia.[1][2][3][4][5]

Le popolazioni studiate sono pediatriche e comprendono sia bambini più grandi sia bambini molto piccoli, a seconda del trial.[1][2][4]

I risultati più osservati sono crescita, altezza o lunghezza nel tempo e sicurezza complessiva del trattamento.[1][2][3][4][5]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2023-506130-67-00 Phase 3 Achondroplasia Completed 110
2024-516822-67-00 Phase 4 Hypochondroplasia Authorised 139
NCT05145010 Phase 2 Achondroplasia Authorised 300
2024-518072-31-00 Phase 2 Achondroplasia Authorised 77
2025-523509-13-00 Phase 2 Hypochondroplasia Authorised 98

Sperimentazioni cliniche in corso su Infigratinib

  • Studio sulla sicurezza e l’efficacia di infigratinib rispetto al placebo in neonati e bambini piccoli con acondroplasia

    In arruolamento

    1 1
    Farmaci in studio:
    Norvegia Spagna
  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di infigratinib nei bambini con ipocondroplasia e bassa statura

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia Norvegia Portogallo Spagna Svezia
  • Studio sull’uso a lungo termine di Infigratinib nei bambini con acondroplasia

    In arruolamento

    1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Italia Norvegia Spagna
  • Studio di fase 2, aperto, a lungo termine, di infigratinib per la sicurezza e l’efficacia in bambini con ipocondroplasia

    Arruolamento non iniziato

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Norvegia Spagna
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di Infigratinib nei bambini con acondroplasia

    Arruolamento concluso

    1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Germania Italia Norvegia Spagna

Glossario

  • Achondroplasia: Una condizione genetica che causa bassa statura e crescita diversa delle ossa.
  • Hypochondroplasia: Una condizione genetica simile all’achondroplasia, ma spesso più lieve, che può causare bassa statura.
  • Studio controllato con placebo: Uno studio in cui un gruppo riceve il trattamento e un altro riceve un placebo, cioè una sostanza senza effetto attivo, per fare un confronto.
  • Doppio cieco: Né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il trattamento o il placebo durante una parte dello studio.
  • Open-label: Uno studio in cui partecipanti e ricercatori sanno quale trattamento viene dato.
  • Fase 2: Una fase di studio che cerca di capire meglio sicurezza, dose ed efficacia iniziale.
  • Fase 3: Una fase più ampia che confronta il trattamento con placebo o altri approcci per valutare meglio l’efficacia.
  • Fase 4: Uno studio fatto dopo fasi precedenti, spesso per raccogliere più informazioni su sicurezza ed effetti nel tempo.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che lo studio vuole misurare.
  • Velocità di crescita: Quanto rapidamente un bambino cresce in un certo periodo di tempo.
  • Z-score dell’altezza: Un modo per confrontare l’altezza di un bambino con quella attesa per età e sesso.
  • Evento avverso: Qualsiasi problema medico che compare durante lo studio, anche se non è detto che sia causato dal trattamento.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506130-67-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-516822-67-00
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-infigratinib-nei-bambini-con-acondroplasia/
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518072-31-00
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2025-523509-13-00