Vinorelbine Tartrate

Questo articolo riassume gli studi clinici che stanno valutando Vinorelbine Tartrate in diversi tumori. Le ricerche analizzano soprattutto efficacia, sicurezza e risposta al trattamento in gruppi di pazienti specifici, come bambini, adolescenti e adulti con malattie in stadio iniziale, avanzato o recidivante.

Indice

Panoramica degli studi

Nei dati forniti, Vinorelbine Tartrate compare in studi clinici interventistici su diversi tumori e in popolazioni diverse, tra cui adulti, bambini e adolescenti.[1] Gli studi valutano sia l’uso da solo sia l’uso in combinazione con altri trattamenti, come chemioterapia, radioterapia o immunoterapia.[1]

Le fasi degli studi vanno dalla fase 1 alla fase 4, quindi il programma di ricerca include sia studi iniziali, sia studi più avanzati che confrontano l’efficacia dei trattamenti.[1]

Studi nel tumore del polmone non a piccole cellule

Più studi riguardano il tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC), sia in fase iniziale sia in fase localmente avanzata e operabile.[1] Uno studio di fase 3 ha confrontato nivolumab più chemioterapia con la sola chemioterapia in pazienti con NSCLC in stadio precoce operabile o resecabile, con 386 partecipanti.[1] Gli esiti principali erano la sopravvivenza libera da eventi e la risposta patologica completa.[1]

Un altro studio di fase 3 ha valutato pazienti con NSCLC non squamoso completamente resecato in stadio I o IIA, ad alto o intermedio rischio secondo un test genetico di 14 geni, confrontando osservazione e chemioterapia adiuvante.[1] In questo studio, Vinorelbine Tartrate era tra i farmaci della terapia adiuvante a base di platino.[1] L’esito principale era la sopravvivenza libera da malattia, cioè il tempo fino alla recidiva o alla morte per qualsiasi causa.[1]

Un altro studio di fase 2 ha valutato radioterapia, chemioterapia neoadiuvante e immunoterapia perioperatoria in pazienti con NSCLC localmente avanzato resecabile N2, e tra gli interventi compariva anche Vinorelbine Tartrate.[1] L’esito principale era la sopravvivenza libera da eventi a 12 mesi.[1]

Studi nel tumore della mammella metastatico

Due studi riguardano il tumore della mammella metastatico.[1] In uno studio di fase 4, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, Vinorelbine Tartrate compariva tra i trattamenti di confronto in donne con tumore della mammella metastatico HER2-positivo, insieme ad altri farmaci anti-HER2 e a un trattamento orale aggiuntivo.[1] L’esito principale era il tasso di risposta obiettiva, cioè la percentuale di pazienti con riduzione o scomparsa del tumore secondo criteri standard.[1]

Un altro studio di fase 2 ha valutato pazienti con tumore della mammella metastatico refrattario con malattia dominante nel fegato, confrontando una strategia con Melphalan/HDS seguita da una scelta del medico tra eribulina, vinorelbina o capecitabina rispetto ai soli farmaci di confronto.[1] L’esito principale era la sopravvivenza libera da progressione epatica, cioè il tempo prima che la malattia nel fegato peggiori.[1]

Altri tumori studiati

In uno studio di fase 2 su tumore colorettale metastatico, Vinorelbine Tartrate è stato studiato come trattamento orale o buccale, con l’obiettivo principale di misurare il tasso di risposta obiettiva secondo i criteri RECIST 1.1.[1] Le risposte venivano valutate con TAC del torace e dell’addome ogni 8 settimane.[1]

In uno studio di fase 1 su linfoma di Hodgkin, Vinorelbine Tartrate è stato incluso in un regime con atezolizumab, gemcitabina e bendamustina in pazienti candidati al trapianto autologo di cellule staminali.[1] Qui l’obiettivo della fase iniziale era trovare la dose massima tollerata e poi la dose raccomandata per la fase 2.[1]

Studi pediatrici e negli adolescenti

Alcuni studi sono dedicati a bambini e adolescenti con tumori difficili da trattare.[1] Uno studio di fase 1 ha valutato propranololo orale insieme a Vinorelbine orale in bambini e adolescenti con tumori solidi refrattari o recidivanti, con l’obiettivo di trovare la dose massima tollerata nei primi due cicli di trattamento.[1]

Un altro studio di fase 2 ha valutato radioterapia, nimotuzumab e Vinorelbine Tartrate in bambini e adolescenti con glioma pontino intrinseco diffuso di nuova diagnosi.[1] L’esito principale era il numero di migliori risposte, complete o parziali, fino alla settimana 36.[1]

Nel grande studio FaR-RMS, che riguarda pazienti con rabdomiosarcoma in prima linea o in recidiva, Vinorelbine Tartrate compare tra più opzioni di trattamento e di mantenimento, sia per via endovenosa sia orale.[1] Gli obiettivi includono la definizione della dose raccomandata di fase 2, la sopravvivenza libera da eventi e la sopravvivenza libera da fallimento locale, a seconda della domanda di ricerca.[1]

Nel trial europeo AcSé-ESMART, Vinorelbine compare tra i farmaci studiati in bambini con tumori pediatrici recidivati o refrattari, con l’obiettivo di definire o validare una dose adulta adattata ai bambini e di valutare la risposta iniziale del tumore.[1]

Esiti principali misurati

Gli studi su Vinorelbine Tartrate misurano diversi esiti clinici, a seconda del tipo di tumore e della fase di studio.[1] Tra i più comuni ci sono la sopravvivenza libera da eventi, la sopravvivenza libera da malattia, la sopravvivenza libera da progressione e il tasso di risposta obiettiva.[1]

In alcuni studi, soprattutto di fase 1, l’esito principale è la sicurezza della combinazione e la ricerca della dose più alta che si può tollerare senza tossicità eccessiva.[1] In altri studi, soprattutto di fase 2 e 3, l’attenzione è rivolta a capire se il trattamento migliora la risposta del tumore o il tempo senza peggioramento della malattia.[1]

Per alcuni studi vengono usati criteri standard come RECIST 1.1, che aiutano a misurare in modo uniforme se il tumore si è ridotto, è rimasto stabile o è cresciuto.[1] In altri studi vengono usati criteri specifici per linfomi o valutazioni patologiche dopo intervento chirurgico.[1]

Chi può partecipare e in quali fasi

I partecipanti cambiano molto da uno studio all’altro.[1] Alcuni studi includono adulti con malattia operabile o metastatica, mentre altri includono bambini e adolescenti con tumori solidi, tumori cerebrali o sarcomi.[1]

Le fasi di studio aiutano a capire lo scopo della ricerca.[1] La fase 1 cerca soprattutto la dose e la sicurezza, la fase 2 valuta se il trattamento mostra attività contro il tumore, la fase 3 confronta strategie diverse su gruppi più grandi e la fase 4 raccoglie ulteriori dati dopo l’uso più ampio del trattamento.[1]

Nel complesso, i dati mostrano che Vinorelbine Tartrate viene studiato in contesti molto diversi, ma quasi sempre come parte di una strategia più ampia contro il cancro, non come unico trattamento.[1]

Trial IDPhaseCondition studiedStatusEnrollment
NCT02998528Phase 3Early Stage Non-Small Cell Lung Cancer (NSCLC)Completed386
NCT05698186Phase 4Metastatic breast cancerAuthorised224
2024-519459-27-00Phase 2Metastatic colorectal cancerAuthorised25
NCT04625907Phase 1RhabdoyosarcomaAuthorised1585
2024-513654-30-00Phase 2Diffuse intrinsic pontine gliomaAuthorised81
NCT02897986Phase 1Children and teenagers with refractory/relapsing solid tumorAuthorised58
NCT01817192Phase 3Completely resected stage I or IIA non-squamous NSCLCAuthorised915
NCT05300282Phase 1Hodgkin’s lymphomaAuthorised140
NCT04245514Phase 2Resectable, locally advanced NSCLC (N2)Authorised90
NCT02813135Phase 1Pediatric cancerAuthorised470
NCT06875128Phase 2Refractory metastatic breast cancer with liver dominant diseaseAuthorised90

Sperimentazioni cliniche in corso su Vinorelbine Tartrate

  • Studio sul trattamento con melfalan seguito da eribulina, vinorelbina o capecitabina in pazienti con tumore al seno metastatico con metastasi al fegato

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia Italia Spagna Svezia
  • Studio su Atezolizumab e combinazione di farmaci per pazienti con linfoma di Hodgkin recidivante o refrattario candidati a trapianto autologo di cellule staminali

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Italia
  • Studio sulla combinazione di farmaci per bambini e adulti con rabdomiosarcoma di nuova diagnosi o recidivante

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Austria Belgio Cechia Danimarca Finlandia Francia +10
  • Studio su tumori pediatrici recidivanti o refrattari con everolimus e combinazione di farmaci

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca Francia Italia Paesi Bassi Spagna
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di TherO2-01S22 orale in aggiunta alla terapia anti-HER2 di prima linea in pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo

    Arruolamento non iniziato

    4 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sull’Efficacia della Vinorelbina nei Pazienti con Cancro del Colon-Retto Metastatico

    Arruolamento non iniziato

    2 1 1 1
    Italia
  • Studio sulla combinazione di Propranololo e Vinorelbina per bambini e adolescenti con tumori solidi refrattari o recidivanti

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Francia
  • Studio sull’uso di Paclitaxel e combinazione di farmaci in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso stadio I o IIA ad alto o intermedio rischio

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Francia Germania
  • Studio sull’efficacia della radioterapia e del durvalumab nel carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato operabile

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Germania
  • Studio su Nimotuzumab e Vinorelbina per il Glioma Pontino Intrinseco Diffuso nei Bambini e Adolescenti

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Italia

Glossario

  • Studio clinico interventistico: Uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti per vedere come funziona.
  • Fase 1: Fase iniziale che spesso serve a trovare la dose più adatta o la dose massima tollerata.
  • Fase 2: Fase che valuta se il trattamento mostra segni di efficacia in un gruppo più piccolo di pazienti.
  • Fase 3: Fase più ampia che confronta trattamenti diversi per capire quale funziona meglio.
  • Fase 4: Fase successiva alla registrazione, usata per raccogliere ulteriori dati su efficacia e sicurezza nella pratica clinica.
  • Sopravvivenza libera da eventi: Tempo durante il quale il paziente non ha peggioramento della malattia, recidiva o altri eventi definiti dallo studio.
  • Risposta completa: Quando, secondo i criteri dello studio, non si vede più malattia rilevabile.
  • Risposta parziale: Quando il tumore si riduce, ma non scompare del tutto.
  • Risposta patologica completa: Quando, dopo il trattamento e l’analisi del tessuto, non si trovano cellule tumorali vive.
  • Dose massima tollerata: La dose più alta che può essere data con effetti indesiderati considerati accettabili nello studio.
  • RCT / randomizzato: I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a gruppi diversi per confrontare i trattamenti in modo più corretto.
  • Placebo: Una sostanza senza principio attivo usata come confronto in alcuni studi.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-e-ipilimumab-per-il-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iniziale/
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-thero2-01s22-orale-in-aggiunta-alla-terapia-anti-her2-di-prima-linea-in-pazienti-con-carcinoma-mammario-metastatico-her2-positivo/
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-519459-27-00
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rhabdomiosarcoma-per-bambini-e-adulti-irinotecan-e-combinazione-di-farmaci/
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2024-513654-30-00
  6. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-propranololo-e-vinorelbina-per-bambini-e-adolescenti-con-tumori-solidi-refrattari-o-recidivanti/
  7. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-paclitaxel-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-non-squamoso-stadio-i-o-iia-ad-alto-o-intermedio-rischio/
  8. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-atezolizumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-linfoma-di-hodgkin-recidivante-o-refrattario-candidati-a-trapianto-autologo-di-cellule-staminali/
  9. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-radioterapia-e-del-durvalumab-nel-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-operabile/
  10. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tumori-pediatrici-recidivanti-o-refrattari-con-everolimus-e-combinazione-di-farmaci/
  11. https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-con-melfalan-seguito-da-eribulina-vinorelbina-o-capecitabina-in-pazienti-con-tumore-al-seno-metastatico-con-metastasi-al-fegato/