Indice
- Panoramica degli studi
- Studio di fase 3 sui fibromi uterini
- Studio di fase 1 sulla bioequivalenza
- Chi ha partecipato
- Cosa misurano gli studi
- Stato e dimensione dei trial
Panoramica degli studi
I dati disponibili mostrano due studi clinici su Ulipristal Acetate, con obiettivi molto diversi. Uno studio valuta il trattamento dei fibromi uterini, mentre l’altro confronta due prodotti in soggetti sani per verificare la bioequivalenza[2].
Entrambi gli studi sono interventistici, cioè i partecipanti ricevono un intervento o un confronto pianificato all’interno del protocollo di ricerca[1][2].
Studio di fase 3 sui fibromi uterini
Lo studio con ID 2024-512602-26-00 è uno studio di fase 3 autorizzato, con 164 partecipanti, e riguarda i fibromi uterini[1].
Il titolo indica un confronto tra Ulipristal e la chirurgia per fibromi uterini sintomatici, quindi lo studio vuole capire come si comporta il trattamento rispetto a un’opzione chirurgica nei pazienti con sintomi[1].
L’endpoint principale riguarda la qualità di vita collegata ai fibromi, misurata con il questionario UFS-QOL, e il punteggio di gravità dei sintomi, chiamato SSS, a 24 mesi dalla randomizzazione[1].
Lo studio misura anche i costi, compresi i costi sanitari diretti, i costi dovuti alla perdita di produttività e i costi per il paziente, come l’assistenza informale e altri servizi pagati di tasca propria[1].
Studio di fase 1 sulla bioequivalenza
Lo studio con ID 2023-504258-36-00 è uno studio di fase 1 completato, con 60 soggetti sani e nessuna condizione medica specifica[2].
Il suo obiettivo è dimostrare la bioequivalenza tra un prodotto test e un prodotto di riferimento, entrambi da 30 mg, in condizioni di digiuno[2].
Questo tipo di studio non cerca una risposta su una malattia, ma confronta il comportamento dei due prodotti nell’organismo in modo controllato[2].
Chi ha partecipato
Nei dati forniti, i partecipanti non sono tutti uguali: in uno studio ci sono persone con fibromi uterini, mentre nell’altro ci sono soggetti sani senza malattie[1][2].
Pazienti con fibromi uterini: hanno sintomi legati ai fibromi e partecipano allo studio di fase 3 che confronta Ulipristal con la chirurgia[1].
Soggetti sani: non hanno una condizione medica specifica e partecipano allo studio di fase 1 sulla bioequivalenza[2].
Cosa misurano gli studi
Gli endpoint sono i risultati principali che uno studio vuole misurare. In questi trial, gli endpoint sono diversi perché gli obiettivi sono diversi[1][2].
UFS-QOL: questionario sulla qualità di vita legata ai fibromi uterini. Aiuta a capire come i sintomi influenzano la vita quotidiana[1].
SSS: punteggio di gravità dei sintomi. Serve a misurare quanto sono forti i disturbi riportati dal paziente[1].
Costi: includono spese mediche, perdita di produttività e spese sostenute dal paziente[1].
Cmax e AUC0-72: parametri farmacocinetici usati nello studio di bioequivalenza per confrontare i due prodotti nelle prime 72 ore[2].
Stato e dimensione dei trial
Lo studio sui fibromi uterini è indicato come Authorised e coinvolge 164 partecipanti[1].
Lo studio di bioequivalenza è indicato come Completed e ha arruolato 60 partecipanti[2].
Nel complesso, i dati mostrano un programma di ricerca che include sia un trial clinico avanzato su una malattia ginecologica sia uno studio iniziale di confronto tra prodotti in volontari sani[1][2].



