Indice dei Contenuti
- Cos’è il TUB-040?
- Come Funziona il TUB-040?
- Quali Condizioni Tratta il TUB-040?
- Lo Studio Clinico NAPISTAR 1-01
- Come Viene Somministrato il TUB-040?
- Quali Risultati Vengono Misurati?
Cos’è il TUB-040?
Il TUB-040 è un nuovo farmaco attualmente in fase di studio per il suo potenziale nel trattamento di alcuni tipi di cancro. Appartiene a una classe di medicinali chiamati coniugati anticorpo-farmaco (ADC). Ciò significa che il TUB-040 combina due componenti importanti: un anticorpo (una proteina che prende di mira cellule specifiche) e un farmaco in grado di uccidere le cellule tumorali.[1]
Come Funziona il TUB-040?
Il TUB-040 agisce in modo mirato per attaccare le cellule tumorali. Fornisce una sostanza chiamata inibitore della topoisomerasi I specificamente alle cellule tumorali che presentano alti livelli di una proteina chiamata NaPi2b sulla loro superficie. Questa proteina si trova spesso in quantità maggiori su alcuni tipi di cellule tumorali rispetto alle cellule normali. Prendendo di mira NaPi2b, il TUB-040 mira a fornire il suo carico antitumorale direttamente al tumore, potenzialmente riducendo gli effetti collaterali sulle cellule sane.[1]
Quali Condizioni Tratta il TUB-040?
Il TUB-040 è in fase di studio per due tipi principali di cancro:
- Cancro ovarico di alto grado platino-resistente (PROC): Questo è un tipo di cancro ovarico che ha smesso di rispondere ai trattamenti chemioterapici standard a base di platino.
- Adenocarcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) ricorrente o refrattario: Questo si riferisce a un tipo specifico di cancro ai polmoni (adenocarcinoma) che è tornato dopo il trattamento iniziale o non risponde ai trattamenti attuali.
Entrambe queste condizioni rappresentano situazioni difficili in cui sono disperatamente necessarie nuove opzioni di trattamento.[1]
Lo Studio Clinico NAPISTAR 1-01
Il TUB-040 è attualmente oggetto di uno studio clinico chiamato NAPISTAR 1-01. Questo è uno studio first-in-human, il che significa che è uno dei primi test di questo farmaco sugli esseri umani. Lo studio ha due obiettivi principali:
- Aumento del Dosaggio: I ricercatori somministreranno dosi gradualmente crescenti di TUB-040 ai pazienti per scoprire la dose più alta che può essere somministrata in sicurezza senza causare troppi effetti collaterali. Questa è chiamata dose massima tollerata (MTD).
- Ottimizzazione del Dosaggio: Una volta che avranno un’idea degli intervalli di dosaggio sicuri, i ricercatori confronteranno almeno due dosi diverse per vedere quale funziona meglio per i pazienti.
Questo studio è descritto come multicentrico (si svolge in più ospedali o cliniche) e in aperto (sia i pazienti che i medici sanno quale trattamento viene somministrato).[1]
Come Viene Somministrato il TUB-040?
Il TUB-040 viene somministrato come soluzione endovenosa (IV). Ciò significa che viene fornito direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. I pazienti ricevono il farmaco una volta ogni 21 giorni, che è considerato un ciclo di trattamento completo. Il trattamento continua fino a quando la malattia progredisce (peggiora) o il paziente sperimenta effetti collaterali che richiedono l’interruzione del farmaco.[1]
Quali Risultati Vengono Misurati?
Lo studio NAPISTAR 1-01 sta esaminando diversi fattori importanti:
- Sicurezza e tollerabilità: Quanto bene i pazienti possono tollerare il farmaco e quali effetti collaterali si verificano.
- Farmacocinetica: Come il farmaco si muove e viene elaborato dal corpo. Questo include misurazioni come:
- Concentrazione massima (Cmax): Il livello più alto del farmaco nel sangue.
- Concentrazione minima (Cmin): Il livello più basso del farmaco nel sangue tra le dosi.
- Tempo alla concentrazione massima (Tmax): Quanto tempo ci vuole per raggiungere il livello più alto del farmaco.
- Area sotto la curva (AUC): Una misura dell’esposizione totale al farmaco nel tempo.
- Emivita (T1/2): Quanto tempo ci vuole perché metà del farmaco venga eliminato dal corpo.
- Immunogenicità: Se il corpo sviluppa anticorpi contro il TUB-040, che potrebbero potenzialmente ridurne l’efficacia.
- Efficacia: Quanto bene funziona il farmaco nel trattare il cancro, misurato dal tasso di risposta globale (ORR) utilizzando criteri standard per valutare i cambiamenti del tumore.
Queste misurazioni aiuteranno i ricercatori a comprendere come il TUB-040 si comporta nel corpo e a determinare se è un’opzione di trattamento efficace e sicura per i pazienti con cancro ovarico e cancro polmonare non a piccole cellule.[1]











