Indice dei Contenuti
- Cos’è il Troriluzole?
- Condizioni Trattate con il Troriluzole
- Come Funziona il Troriluzole
- Studi Clinici e Ricerca
- Come viene Somministrato il Troriluzole
- Potenziali Effetti Collaterali
- Stato Attuale e Disponibilità
Cos’è il Troriluzole?
Il Troriluzole, noto anche come BHV-4157, Trigriluzole e FC-4157, è un farmaco sperimentale in fase di studio per il suo potenziale nel trattamento di varie condizioni neurologiche[1][11]. È un profarmaco tripeptidico del riluzolo, il che significa che è un medicinale che viene convertito in riluzolo nel corpo dopo l’ingestione. Il riluzolo è un farmaco noto per influenzare il sistema nervoso[1].
Condizioni Trattate con il Troriluzole
Il Troriluzole è oggetto di studio per diverse condizioni neurologiche:
- Atassia Spinocerebellare (SCA): Un gruppo di disturbi ereditari che colpiscono il movimento, l’equilibrio e la coordinazione[2][9]
- Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC): Una condizione di salute mentale caratterizzata da pensieri ricorrenti e indesiderati e comportamenti ripetitivi[4][8]
- Disturbo d’Ansia Generalizzato (DAG): Una condizione caratterizzata da preoccupazione persistente ed eccessiva su vari aspetti della vita[5]
- Glioblastoma Ricorrente: Un tipo aggressivo di cancro al cervello che è ricomparso dopo il trattamento iniziale[1]
- Metastasi Cerebrali del Melanoma: Una condizione in cui il melanoma (un tipo di cancro della pelle) si è diffuso al cervello[11]
Come Funziona il Troriluzole
Il Troriluzole agisce modulando il glutammato, che è il neurotrasmettitore eccitatorio più abbondante nel corpo umano. I neurotrasmettitori sono messaggeri chimici che aiutano a trasmettere segnali nel cervello e nel sistema nervoso. Il principale meccanismo d’azione del Troriluzole è la riduzione dei livelli sinaptici di glutammato[11].
Regolando i livelli di glutammato, il Troriluzole potrebbe aiutare a:
- Ridurre l’eccessiva attività cerebrale, che potrebbe essere benefico in condizioni come l’ansia e il DOC
- Proteggere le cellule nervose dai danni, potenzialmente rallentando la progressione di malattie neurodegenerative come l’atassia spinocerebellare
- Alterare il sistema immunitario nel cervello, che potrebbe migliorare l’efficacia di altri trattamenti, in particolare nei tumori cerebrali
Studi Clinici e Ricerca
Il Troriluzole è attualmente oggetto di studio in diversi trial clinici:
- Uno studio di fase IIb/III per l’Atassia Spinocerebellare, che confronta la sua efficacia con il placebo in 8 settimane di trattamento[2]
- Uno studio di fase III per l’Atassia Spinocerebellare, che valuta la sua efficacia in 48 settimane di trattamento[9]
- Molteplici studi per il Disturbo Ossessivo-Compulsivo, che lo testano come terapia aggiuntiva ai trattamenti esistenti[4][8]
- Uno studio per il Disturbo d’Ansia Generalizzato, che confronta la sua efficacia con il placebo[5]
- Uno studio sul glioblastoma ricorrente, che esamina i suoi effetti prima e dopo l’intervento chirurgico di rimozione del tumore[1]
- Uno studio che combina il Troriluzole con farmaci immunoterapici (ipilimumab e nivolumab) per il melanoma che si è diffuso al cervello[11]
Come viene Somministrato il Troriluzole
Il Troriluzole viene tipicamente somministrato per via orale sotto forma di capsule. Il dosaggio e la frequenza possono variare a seconda della condizione trattata e dello specifico studio clinico:
- Per l’Atassia Spinocerebellare: da 140 mg a 200 mg una volta al giorno[2][9]
- Per il DOC: da 200 mg a 280 mg al giorno, spesso divisi in due dosi[4][8]
- Per il Disturbo d’Ansia Generalizzato: 100 mg due volte al giorno[5]
- Per gli studi sul cancro al cervello: i dosaggi possono variare, con alcuni studi che utilizzano fino a 280 mg due volte al giorno[1][11]
Potenziali Effetti Collaterali
Poiché il Troriluzole è ancora un farmaco sperimentale, il suo profilo completo di effetti collaterali non è ancora noto. Gli studi clinici sono progettati per valutare sia l’efficacia che la sicurezza del farmaco. I metodi comuni per monitorare gli effetti collaterali includono:
- Tracciamento degli eventi avversi (EA) e degli eventi avversi gravi (EAG)
- Monitoraggio di eventuali eventi che portano all’interruzione del farmaco
- Conduzione di test di laboratorio regolari per verificare eventuali anomalie
- Utilizzo di scale standardizzate per valutare la gravità degli effetti collaterali
I pazienti che partecipano agli studi clinici sono attentamente monitorati per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse[5][8].
Stato Attuale e Disponibilità
Al momento, il Troriluzole non è approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti per il trattamento di alcuna malattia. Rimane un farmaco sperimentale, il che significa che è ancora in fase di studio per determinarne la sicurezza e l’efficacia[11].
I pazienti interessati al Troriluzole potrebbero essere in grado di accedervi attraverso studi clinici o, in alcuni casi, attraverso programmi di accesso allargato. Esiste un protocollo di accesso allargato per i pazienti con Atassia Spinocerebellare che soddisfano determinati criteri di eleggibilità[3].
È importante notare che, essendo un farmaco sperimentale, sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno i benefici e i rischi del Troriluzole. I pazienti dovrebbero discutere con i loro operatori sanitari la possibilità di partecipare a studi clinici o di accedere al farmaco attraverso programmi di accesso allargato.












