Trimethoprim

Questo articolo riassume gli studi clinici che investigano Trimethoprim, spesso in combinazione con sulfametossazolo. I trial valutano soprattutto efficacia, sicurezza e risultati clinici in persone con infezioni urinarie, infezioni del sangue, infezioni ossee e altre condizioni. I partecipanti variano da bambini ad adulti, inclusi pazienti trapiantati e persone in terapia intensiva.

Indice

Panoramica degli studi su Trimethoprim

Nei dati forniti, Trimethoprim compare quasi sempre come parte della combinazione con sulfametossazolo, e non come studio isolato del solo farmaco.[1] I trial lo valutano dentro strategie di trattamento o prevenzione per infezioni diverse, soprattutto urinarie, del sangue, ossee e in alcuni pazienti con immunodepressione o con dispositivi/protesi.[1][2]

La maggior parte degli studi è in Fase 3, cioè studi più grandi che confrontano trattamenti e cercano di confermare benefici clinici in gruppi ampi di pazienti.[1] Sono presenti anche studi di Fase 2 e alcuni studi iniziali di Fase 1 o Fase 1/2, che servono a raccogliere dati precoci su sicurezza, tollerabilità e primi segnali di efficacia.[1]

Popolazioni studiate

I partecipanti variano molto da uno studio all’altro.[1] Nei trial compaiono bambini piccoli con pielonefrite acuta, adulti con infezioni urinarie ricorrenti, pazienti trapiantati di rene, persone con sclerosi multipla, pazienti in terapia intensiva e persone con infezioni complesse come batteriemia o endocardite.[1][2]

  • Bambini: in uno studio sulla pielonefrite acuta nei bambini da 1 mese a 3 anni, Trimethoprim compare nella combinazione sulfametossazolo e Trimethoprim come parte del trattamento orale di follow-up.[1]

  • Adulti con infezioni urinarie: alcuni trial includono adulti con infezioni urinarie febbrili, batteriuria asintomatica o infezioni ricorrenti, e confrontano diversi antibiotici o strategie di prevenzione.[1][2]

  • Pazienti fragili o complessi: ci sono studi in pazienti in terapia intensiva, trapiantati di rene, persone con endocardite infettiva e pazienti con infezioni ossee o protesiche.[1]

Condizioni e infezioni studiate

Le condizioni più frequenti nei trial che includono Trimethoprim sono le infezioni urinarie e le loro forme complicate.[1] Tra queste ci sono pielonefrite acuta, infezione urinaria febbrile, batteriuria asintomatica prima di procedure urologiche e infezioni urinarie ricorrenti nelle donne.[1][2]

Trimethoprim compare anche in studi su batteriemia da batteri Gram-negativi, infezioni da Staphylococcus aureus, endocardite infettiva e osteomielite vertebrale o legata a materiale di osteosintesi.[1] In altri trial è presente in pazienti con infezioni più particolari, come la malattia polmonare da Mycobacterium abscessus o la prevenzione delle infezioni in pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali o a trapianto di rene.[1]

In alcuni studi Trimethoprim è parte di un confronto tra strategia orale precoce e terapia endovenosa più lunga, cioè gli studi vogliono capire se si può passare prima alle compresse senza peggiorare i risultati clinici.[1]

Fasi dei trial e disegni di studio

Molti trial sono randomizzati, cioè i partecipanti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale, per confrontare meglio due strategie di trattamento.[1] Alcuni sono anche non-inferiority trial, cioè cercano di dimostrare che un trattamento nuovo o più semplice non è peggiore di quello standard oltre una soglia prestabilita.[1]

Gli studi di Fase 3 con Trimethoprim spesso confrontano la durata della terapia, il passaggio da endovenosa a orale, oppure Trimethoprim-sulfametossazolo con altri antibiotici come ciprofloxacina, pivmecillinam o altre opzioni di trattamento.[1] Gli studi di Fase 2 sono più piccoli e in genere cercano segnali preliminari di efficacia o sicurezza in gruppi più selezionati.[1]

Un esempio di studio iniziale è il trial in Fase 1/2 su un trattamento per cardiomiopatia dilatativa associata a BAG3, dove Trimethoprim compare solo come medicinale di supporto nella lista delle terapie concomitanti, non come oggetto principale dello studio.[1]

Endpoint principali misurati

Gli endpoint primari cambiano in base alla malattia studiata, ma in molti trial l’obiettivo è misurare la risposta clinica o la guarigione dell’infezione.[1] Per esempio, alcuni studi valutano la scomparsa della febbre, la risoluzione dei sintomi urinari, l’assenza di nuovi antibiotici o di nuovi contatti sanitari, oppure l’assenza di recidiva entro un certo tempo.[1]

In altri trial l’endpoint è più tecnico: per esempio, nei pazienti in terapia intensiva si misurano le concentrazioni plasmatiche degli antibiotici e il raggiungimento di obiettivi PK/PD, cioè farmacocinetica/farmacodinamica, che descrive quanto farmaco raggiunge il sangue e se il livello è adatto per funzionare.[1] In alcuni studi si misurano anche costi, qualità di vita o sopravvivenza a 30 o 90 giorni.[1]

Nei trial su infezioni ossee e protesiche, gli endpoint includono fallimento terapeutico, necessità di nuovo intervento, ricaduta dell’infezione e successo del trattamento a distanza di mesi.[1] In studi di prevenzione, come quelli su trapianto o chirurgia, l’attenzione è sulla comparsa di nuove infezioni o sul numero di ricoveri per infezione.[1]

Studi più rilevanti che includono Trimethoprim

Alcuni trial sono particolarmente importanti perché coinvolgono gruppi grandi o hanno endpoint clinici chiari.[1] Di seguito sono riassunti gli studi in cui Trimethoprim compare in modo diretto nelle terapie studiate o come parte di una combinazione rilevante.[1]

  • NCT05199324 studia pazienti clinicamente stabili con batteriemia da batteri Gram-negativi e confronta il passaggio precoce alla terapia orale con il proseguimento della terapia endovenosa.[1] Un braccio include Trimethoprim in forma endovenosa e un altro usa sulfametossazolo e Trimethoprim per via orale; l’endpoint principale è la mortalità a 30 giorni senza fallimento clinico o microbiologico.[1]

  • NCT05544565 valuta nei bambini con pielonefrite acuta se 3 giorni di terapia endovenosa seguiti da 7 giorni orali siano non inferiori a un altro schema, misurando la recidiva di infezione urinaria febbrile entro 28 giorni dalla fine del trattamento.[1] Tra le opzioni di trattamento compare sulfametossazolo e Trimethoprim per via orale.[1]

  • NCT05679401 è uno studio di Fase 3 completato in pazienti con malattia anti-GBM, dove Trimethoprim compare tra i farmaci concomitanti insieme a sulfametossazolo, prednisolone, ciclofosfamide e altri trattamenti.[1] L’endpoint principale è la funzione renale a 6 mesi, misurata con eGFR, cioè il tasso di filtrazione glomerulare stimato.[1]

  • NCT04310930 studia la malattia polmonare da Mycobacterium abscessus e include Trimethoprim tra molte opzioni antimicrobiche.[1] L’endpoint principale è la negativizzazione delle colture respiratorie, insieme alla tollerabilità definita con i criteri CTCAE, cioè una scala standard per classificare gli eventi avversi.[1]

  • NCT05224401 confronta strategie orali alternative nelle infezioni urinarie e/o batteriemie causate da Enterobacterales produttori di ESBL, cioè batteri con resistenza a molti antibiotici.[1] L’endpoint è la risposta clinica 7-10 giorni dopo la sospensione della terapia, con assenza di sintomi e nessun bisogno di altro antibiotico.[1]

  • NCT04368559 è uno studio completato in adulti sottoposti a trapianto allogenico di midollo osseo, dove compaiono Bactrim e placebo come parte della prevenzione delle infezioni fungine e di altre infezioni opportunistiche.[1] L’endpoint è la sopravvivenza libera da infezioni fungine a 90 giorni, con definizioni precise di infezione provata o probabile.[1]

Come leggere questi risultati

Questi trial non studiano Trimethoprim come semplice descrizione del farmaco, ma come parte di domande cliniche concrete: quale antibiotico usare, per quanto tempo, e se si può passare prima alla terapia orale senza perdere efficacia.[1] Per i pazienti, questo significa che la ricerca punta a capire quali schemi sono più sicuri, più pratici e ugualmente efficaci in situazioni diverse.[1]

In sintesi, Trimethoprim compare soprattutto in studi sulle infezioni urinarie e sulle infezioni batteriche complicate, ma anche in contesti specialistici come trapianto, ortopedia, terapia intensiva e pneumologia infettiva.[1] Le misure di risultato vanno dalla scomparsa dei sintomi alla sopravvivenza, fino a misure più tecniche come livelli plasmatici, costi e qualità di vita.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT05679401 Phase 3 Anti-GBM antibody disease (Goodpasture disease) Completed 50
NCT04310930 Phase 2 Mycobacterium abscessus pulmonary disease Authorised 300
NCT05199324 Phase 3 Gram-negative bacteraemia Authorised 730
NCT05544565 Phase 3 Acute pyelonephritis in children Authorised 480
NCT05117398 Phase 3 Catheter related bloodstream infections due to Staphylococcus aureus Authorised 406
NCT05224401 Phase 3 UTI and/or bacteremia caused by ESBL-producing Enterobacterales Authorised 330
NCT04368559 Phase 3 Invasive fungal diseases in adults undergoing BMT Completed 630
2024-519700-28-01 Phase 2 Relapsing-remitting multiple sclerosis Authorised 50
2024-516232-10-00 Phase 3 Serious infections in critically ill patients Authorised 1250
NCT05534399 Phase 3 Asymptomatic bacteriuria before intravesical BoNTA injections Authorised 526

Sperimentazioni cliniche in corso su Trimethoprim

  • Studio sul passaggio rapido alla terapia orale con combinazione di farmaci per pazienti con endocardite infettiva

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio
  • Studio di fase 1/2 sulla terapia genica ALXN2350 in adulti con cardiomiopatia dilatativa associata a mutazione del gene BAG3

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Germania Italia Spagna
  • Studio sulla dalbavancina confrontata con la terapia antibiotica standard per il trattamento delle infezioni protesiche articolari da batteri Gram-positivi in pazienti con protesi di ginocchio, anca o spalla

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Danimarca
  • Studio sulla sicurezza e tollerabilità delle cellule T regolatorie (Treg02) come terapia aggiuntiva in pazienti sottoposti a trapianto di rene da donatore deceduto

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio per valutare l’efficacia di pivmecillinam come terapia orale nelle infezioni urinarie febbrili da Escherichia coli rispetto alla terapia standard

    In arruolamento

    1 1 1
    Norvegia Svezia
  • Studio sull’efficacia delle autovaccini rispetto agli antibiotici per infezioni delle protesi d’anca o ginocchio

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Spagna
  • Studio sull’efficacia di claritromicina e combinazione di farmaci per pazienti con batteriemia da Staphylococcus aureus non complicata

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Danimarca
  • Studio sulla farmacocinetica degli antibiotici nel liquido cerebrospinale nei bambini con tumori cerebrali maligni: amoxicillina, acido clavulanico, ciprofloxacina

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Austria
  • Studio sull’uso di pivmecillinam per ridurre le infezioni dopo cistectomia in pazienti con infezioni batteriche

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca
  • Studio sull’efficacia del trattamento antibiotico breve per batteriemia da Gram-negativi in adulti immunocompetenti con infezione urinaria

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Danimarca

Glossario

  • Trial clinico: Uno studio di ricerca fatto su persone per capire se un trattamento funziona e se è sicuro.
  • Fase 1: Prima fase di studio, usata soprattutto per valutare la sicurezza iniziale e la tollerabilità.
  • Fase 2: Fase in cui si studia meglio se il trattamento sembra efficace in un gruppo più piccolo di pazienti.
  • Fase 3: Studio più grande che confronta trattamenti diversi e conferma efficacia e sicurezza.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che il trial vuole misurare, per esempio guarigione, mortalità o ricaduta.
  • Non inferiorità: Significa che un nuovo trattamento deve essere almeno non peggiore di quello standard entro un margine stabilito.
  • Guarigione clinica: Miglioramento dei sintomi e dei segni della malattia fino alla risoluzione.
  • Batteriemia: Presenza di batteri nel sangue.
  • Pielonefrite: Infezione del rene, spesso con febbre e dolore.
  • Osteomielite: Infezione dell’osso.
  • Randomizzato: I partecipanti vengono assegnati ai gruppi di trattamento in modo casuale.
  • Sopravvivenza libera da fallimento: Misura se una persona resta viva e senza segni di fallimento del trattamento per un certo periodo.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/