Studio sull’uso precoce di antibiotici orali per il trattamento dell’osteomielite vertebrale piogenica con ceftriaxone e combinazione di farmaci per pazienti adulti

1 1 1 1

Di cosa tratta questo studio?

La ricerca si concentra sulla osteomielite vertebrale piogenica, un’infezione delle ossa della colonna vertebrale causata da batteri. Lo studio mira a confrontare due approcci di trattamento: uno che prevede il passaggio precoce a antibiotici orali dopo una settimana di trattamento endovenoso, e l’altro che segue le linee guida attuali, che raccomandano un trattamento endovenoso per due o quattro settimane prima di passare agli antibiotici orali.

Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno inizialmente antibiotici per via endovenosa, come ceftriaxone, cloxacillina, vancomicina, ampicillina, e benzilpenicillina. Dopo una settimana, alcuni pazienti passeranno a antibiotici orali, tra cui moxifloxacina, sulfametossazolo e trimetoprim, dicloxacillina, clindamicina, ciprofloxacina, amoxicillina, flucloxacillina sodica, linezolid, rifampicina, e sodio fusidato. Un gruppo di controllo continuerà con il trattamento endovenoso per un periodo più lungo prima di passare agli antibiotici orali.

Lo scopo principale è verificare se il passaggio anticipato agli antibiotici orali è efficace quanto il trattamento endovenoso prolungato. I partecipanti saranno monitorati per sei mesi dopo il completamento del trattamento orale per valutare la loro salute generale, la necessità di ulteriori interventi chirurgici, e la ricorrenza dell’infezione. Lo studio valuterà anche la qualità della vita e l’uso delle risorse sanitarie durante e dopo il trattamento.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di antibiotici intravenosi per un massimo di 7 giorni. Gli antibiotici utilizzati possono includere ceftriaxone, vancomicina, meropenem, tra gli altri.

Durante questo periodo, il medico monitorerà la risposta al trattamento e valuterà la riduzione dei livelli di CRP (proteina C-reattiva) nel sangue.

2 transizione al trattamento orale

Dopo una settimana di trattamento intravenoso, si passa agli antibiotici orali. Questo passaggio avviene solo se i livelli di CRP sono diminuiti significativamente.

Gli antibiotici orali possono includere amoxicillina, ciprofloxacina, linezolid, tra gli altri.

3 monitoraggio e follow-up

Il trattamento orale continua per un periodo che può variare da due a quattro settimane, a seconda della risposta individuale.

Durante e dopo il trattamento, verranno effettuati controlli regolari per monitorare eventuali effetti collaterali e l’efficacia del trattamento.

4 valutazione finale

Sei mesi dopo il completamento del trattamento orale, verrà effettuata una valutazione finale per verificare l’assenza di complicazioni o recidive.

Verranno esaminati parametri come la qualità della vita e la presenza di eventuali infezioni residue.

Chi può partecipare allo studio?

  • Devi avere almeno 18 anni.
  • Devi essere stato diagnosticato con osteomielite vertebrale piogenica da un medico. Questo significa che hai un’infezione nelle ossa della colonna vertebrale, confermata da sintomi clinici e immagini diagnostiche come risonanza magnetica (MRI) o tomografia a emissione di positroni (PET/CT o PET/MRI).
  • Il medico responsabile del tuo caso deve decidere di trattarti per l’osteomielite vertebrale piogenica.
  • Al momento della selezione per lo studio, il tuo livello di proteina C-reattiva (CRP), un indicatore di infiammazione nel corpo, deve essere diminuito a meno del 75% del valore massimo o a meno di 20 mg/l.
  • Al momento della selezione per lo studio, devi aver ricevuto un massimo di 7 giorni di trattamento con antibiotici per via endovenosa (IV) appropriati per l’osteomielite vertebrale piogenica.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno la condizione medica specifica di osteomielite vertebrale piogenica. Questa è un’infezione delle ossa della colonna vertebrale.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi clinici non specificati per questo studio.
  • Non possono partecipare persone che fanno parte di popolazioni vulnerabili, come bambini o adulti con capacità decisionali limitate.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
Hvidovre Hospital Hvidovre Danimarca
Bispebjerg Hospital Copenaghen Danimarca
Region Midtjylland Herning Danimarca
Hillerod Hospital Hillerød Danimarca
Herlev Hospital Herlev Danimarca
Aarhus University Hospital Århus Danimarca

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Sjællands Universitetshospital Roskilde Danimarca
Rigshospitalet Copenaghen Danimarca
Aalborg University Hospital Aalborg Danimarca
Lillebaelt Hospital Kolding Danimarca
Region Midtjylland Århus Danimarca
Odense University Hospital Odense Danimarca

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Danimarca Danimarca
Reclutando
01.02.2024

Sedi della sperimentazione

Antibiotici orali: Questi farmaci vengono somministrati per via orale e sono utilizzati per trattare l’osteomielite vertebrale piogenica. L’obiettivo è verificare se il passaggio precoce a questi antibiotici dopo una settimana di trattamento endovenoso è efficace quanto il trattamento endovenoso prolungato.

Antibiotici endovenosi: Questi farmaci vengono somministrati direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Sono utilizzati inizialmente per trattare l’osteomielite vertebrale piogenica, e il loro uso è confrontato con il passaggio precoce agli antibiotici orali.

Malattie in studio:

Osteomielite vertebrale piogena – È un’infezione che colpisce le vertebre della colonna vertebrale, causata da batteri che si diffondono attraverso il flusso sanguigno o da un’infezione diretta. Questa condizione può iniziare con dolore alla schiena, febbre e debolezza, e può progredire causando danni alle vertebre e ai tessuti circostanti. Se non trattata, l’infezione può portare a complicazioni come ascessi o deformità spinali. La progressione della malattia può variare, ma spesso richiede un trattamento prolungato per prevenire ulteriori danni. La diagnosi precoce è importante per gestire i sintomi e limitare la diffusione dell’infezione.

ID della sperimentazione:
2023-507617-96-01
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’osteomielite acuta non grave nei bambini: gestione con amoxicillina rispetto alla combinazione di farmaci

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Confronto tra l’uso locale di gentamicina o vancomicina e la terapia con combinazione di farmaci per pazienti con osteomielite del piede diabetico

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Finlandia