In breve
Questa pagina riassume gli studi clinici su Trimetazidine Dihydrochloride. I trial analizzano soprattutto efficacia e risultati clinici in persone con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata. L’obiettivo è capire se il trattamento può influenzare eventi come ricoveri e morte cardiovascolare.
Punti chiave
- Gli studi clinici su Trimetazidine Dihydrochloride qui riportati riguardano l’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata. Il trial è di fase 3, interventional e ha coinvolto 468 persone. Il confronto è stato fatto tra Trimeductan MR e placebo. L’esito principale era il tempo fino al ricovero per peggioramento dell’insufficienza cardiaca o alla morte cardiovascolare. Lo studio risulta completato.
Panoramica dello studio
Lo studio clinico con ID 2023-506138-65-00 ha valutato l’impatto di Trimetazidine Dihydrochloride sulla funzione endoteliale e su biomarcatori collegati alla prognosi dell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata.
Il trial è stato condotto come studio interventionale, cioè con un trattamento assegnato ai partecipanti per confrontare gli effetti rispetto a un controllo.
Disegno del trial e trattamenti
Questo studio era in fase 3, una fase avanzata della ricerca clinica che di solito coinvolge più persone e confronta il trattamento con un placebo.
I partecipanti hanno ricevuto Trimeductan MR 35 mg, compresse a rilascio modificato, oppure un placebo, cioè una compressa senza principio attivo usata come confronto.
Il confronto tra trattamento attivo e placebo serve a capire se gli eventi osservati dipendono davvero dal trattamento studiato e non da altri fattori.
Popolazione studiata
La condizione studiata era l’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata, una forma di insufficienza cardiaca in cui il cuore non si riempie o non si rilassa bene, anche se la capacità di pompare può sembrare conservata.
Il trial ha coinvolto 468 partecipanti, un numero utile per osservare eventi clinici importanti in una popolazione di pazienti con questa malattia.
Esiti principali misurati
L’esito primario era il tempo fino al ricovero per peggioramento dell’insufficienza cardiaca o alla morte cardiovascolare.
In parole semplici, i ricercatori volevano vedere quanto tempo passava prima che si verificasse un evento grave legato al cuore.
Il breve riassunto dello studio indica che l’obiettivo era valutare il numero di eventi causati da peggioramento dell’insufficienza cardiaca o da morte cardiovascolare.
Stato del trial e dimensione del campione
Lo studio risulta completato, quindi le attività previste e la raccolta dei dati sono state portate a termine.
La combinazione di fase 3, confronto con placebo e numero di partecipanti rende questo trial importante per valutare gli effetti clinici di Trimetazidine Dihydrochloride in questa specifica popolazione.
Cosa significa per i pazienti
Questo trial non racconta tutto su Trimetazidine Dihydrochloride, ma mostra che la ricerca si è concentrata su un problema cardiaco preciso e su risultati clinici concreti, come ricoveri e morte cardiovascolare.
Per i pazienti, questo tipo di studio è utile perché misura eventi che contano davvero nella vita quotidiana e nella gravità della malattia.
