Trifluridine

Questo articolo riassume gli studi clinici che stanno valutando Trifluridine in diversi tumori, soprattutto colorettale e gastrico. Le ricerche mirano a capire efficacia, sicurezza e risultati come sopravvivenza, risposta al trattamento e progressione della malattia in gruppi di pazienti specifici.

Indice

Panoramica degli studi clinici

Nei dati forniti, Trifluridine compare soprattutto come parte di combinazioni terapeutiche studiate in pazienti con tumori avanzati o metastatici.[1] Gli studi sono per lo più interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento e osservano i risultati nel tempo.[1]

La maggior parte dei trial è in fase 2 o fase 3, con alcuni studi di fase 1/2 e uno di fase 4.[1] Questo mostra che Trifluridine viene valutata sia per capire meglio efficacia e sicurezza, sia per confrontarla con trattamenti già usati nella pratica clinica.[1]

Studi nel tumore colorettale metastatico

Il gruppo più numeroso di studi riguarda il tumore colorettale metastatico, cioè un tumore del colon o del retto che si è diffuso ad altre parti del corpo.[1] In questi trial Trifluridine viene spesso studiata con altri farmaci come bevacizumab, panitumumab, cetuximab, regorafenib, fruquintinib, irinotecan o oxaliplatino.[1]

Alcuni studi confrontano combinazioni diverse per capire quale sia più efficace. Per esempio, uno studio di fase 2 confronta trifluridine/tipiracil più bevacizumab con una somministrazione bisettimanale per ridurre la neutropenia di grado 3-4, cioè una forte riduzione dei neutrofili, cellule importanti contro le infezioni.[1] Un altro studio di fase 2 valuta se trifluridine/tipiracil più bevacizumab dopo melphalan/HDS può migliorare la sopravvivenza libera da progressione epatica nei pazienti con malattia dominante nel fegato.[1]

Ci sono anche studi di fase 3 che confrontano Trifluridine con altre strategie. Uno studio valuta trifluridine/tipiracil più fruquintinib rispetto a trifluridine/tipiracil da sola nel tumore oeso-gastrico metastatico, mentre altri studi di fase 3 nel colon-retto confrontano Trifluridine con trattamenti standard come regorafenib o altre terapie scelte dal medico dello studio.[1]

In alcuni trial il trattamento viene scelto in base a caratteristiche biologiche del tumore, come RAS/BRAF wild type, MSS/pMMR o mutazione KRAS p.G12C.[1] Questi dati aiutano i ricercatori a capire se certi sottogruppi di pazienti rispondono meglio a Trifluridine o alle combinazioni che la includono.[1]

Studi nei tumori gastrici e gastroesofagei

Trifluridine viene studiata anche in pazienti con tumore gastrico, dell’esofago e della giunzione gastroesofagea, soprattutto in malattia avanzata, recidivata o metastatica.[1] Uno studio di fase 2 confronta trifluridine/tipiracil più oxaliplatino con o senza nivolumab rispetto al regime FOLFOX con o senza nivolumab, e misura la PFS, cioè il tempo prima che la malattia peggiori o che il paziente muoia.[1]

Un altro studio di fase 3 confronta MK-2870 con la terapia di confronto che include Trifluridine/tipiracil, con l’obiettivo principale di valutare la sopravvivenza globale.[1] In un ulteriore studio di fase 2, Trifluridine/tipiracil viene testata in combinazione con bemarituzumab in tre gruppi diversi, incluso un gruppo con trifluridine/tipiracil, per valutare la risposta obiettiva, cioè la percentuale di pazienti con riduzione del tumore.[1]

Questi studi mostrano che Trifluridine non viene valutata solo nel colon-retto, ma anche in altri tumori dell’apparato digerente, soprattutto quando la malattia è avanzata e servono nuove opzioni terapeutiche.[1]

Altri tumori e popolazioni speciali

In una parte più piccola dei dati, Trifluridine compare in studi su altri tumori o in gruppi di pazienti molto selezionati.[1] Per esempio, uno studio di fase 2 ha valutato Trifluridine/tipiracil in donne con breast cancer ER-positivo, HER2-negativo, misurando la percentuale di pazienti libere da progressione a 8 settimane.[1]

Un altro studio di fase 2 ha incluso pazienti con deficit di DPD, una condizione biologica specifica, e ha valutato la sicurezza e la prima efficacia di Trifluridine/tipiracil come possibile alternativa alla chemioterapia a base di 5-FU o capecitabina.[1] In questo studio gli obiettivi includevano sia l’assenza di tossicità digestive importanti sia il controllo della malattia dopo la prima valutazione.[1]

Trifluridine compare anche in studi post-operatori nel colon, dove il ctDNA viene usato per capire se serve intensificare il trattamento dopo l’intervento chirurgico.[1] In questo contesto, il risultato principale è la clearance del ctDNA, cioè la scomparsa del DNA tumorale circolante dal sangue.[1]

Obiettivi e criteri di valutazione

Gli studi su Trifluridine misurano soprattutto risultati clinici concreti, utili per capire se il trattamento aiuta davvero il paziente.[1] Tra gli esiti più frequenti ci sono OS, PFS, ORR, TTR e il tasso di controllo della malattia.[1]

Alcuni trial usano criteri standard come RECIST 1.1, un metodo per misurare in modo uniforme i cambiamenti delle lesioni tumorali nelle immagini radiologiche.[1] Altri studi valutano anche eventi avversi, come la neutropenia di grado 3-4, oppure parametri di sicurezza come esami di laboratorio, ECG e segni vitali.[1]

In diversi studi il confronto non è solo tra due farmaci, ma tra una strategia di trattamento e la terapia standard o la sorveglianza clinica. Questo tipo di disegno aiuta a capire se Trifluridine può migliorare i risultati rispetto alle cure già disponibili.[1]

Chi può partecipare

I criteri di partecipazione cambiano molto da studio a studio, ma in generale includono pazienti con malattia avanzata, metastatica o refrattaria, cioè non più controllata dai trattamenti precedenti.[1] Alcuni studi sono per persone già trattate in linee successive, mentre altri includono pazienti alla prima linea di terapia palliativa o pazienti non adatti a chemioterapia intensiva.[1]

Altri trial richiedono caratteristiche molto precise del tumore o del paziente, come RAS/BRAF wild type, MSS/pMMR, HER2 negativo, FGFR2b positivo, c-Met sopra una certa soglia o DPD deficiency.[1] Questi criteri servono a selezionare gruppi omogenei e a capire meglio in quali persone Trifluridine potrebbe essere più utile.[1]

Fasi degli studi e significato pratico

La fase 2 è molto presente nei trial su Trifluridine e serve soprattutto a esplorare efficacia iniziale e sicurezza in gruppi più piccoli.[1] La fase 3 include invece più pazienti e confronti più solidi con le terapie standard, con obiettivi come sopravvivenza globale o sopravvivenza libera da progressione.[1]

Lo studio di fase 1/2 presente nei dati valuta prima la sicurezza e la tollerabilità e poi una prima idea di efficacia in tumori solidi avanzati.[1] Lo studio di fase 4 nel tumore colorettale metastatico riflette una valutazione in un contesto più vicino alla pratica clinica, con confronto tra trattamento sperimentale e standard di cura.[1]

Nel complesso, i trial mostrano che Trifluridine viene studiata come parte di strategie terapeutiche diverse, soprattutto in oncologia digestiva, con attenzione sia ai benefici clinici sia alla sicurezza dei pazienti.[1]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
NCT05312398 Phase 2 Metastatic colorectal cancer Authorised 200
2024-520128-27-00 Phase 2 Colorectal adenocarcinoma Authorised 162
NCT05476796 Phase 2 Advanced gastric, oesophageal or gastroesophageal junction cancer Authorised 118
2025-522395-92-00 Phase 3 Metastatic oeso-gastric adenocarcinoma Authorised 324
NCT05328908 Phase 3 Metastatic colorectal cancer Completed 683
NCT05198934 Phase 3 Colorectal cancer with KRAS p.G12C mutation Completed 160
2023-505046-26-00 Phase 3 Colon carcinoma Authorised 249
2024-517330-18-00 Phase 2 Advanced cholangio- or gallbladder carcinoma Authorised 38
NCT06245356 Phase 2 Metastatic colorectal or gastroesophageal cancer with DPD deficiency Authorised 73
NCT03869892 Phase 3 First-line metastatic colorectal cancer not candidate for intensive therapy Authorised 466
NCT04564898 Phase 2 Previously untreated metastatic colorectal cancer unfit for intensive chemotherapy Authorised 36
NCT05007132 Phase 2 First-line metastatic colorectal cancer Authorised 153
2025-521319-38-00 Phase 2 Metastatic colorectal cancer Authorised 150
NCT06356311 Phase 3 Advanced or metastatic gastric, gastroesophageal junction or esophageal adenocarcinoma Authorised 452
NCT06614192 Phase 3 Refractory metastatic colorectal cancer Completed 400

Sperimentazioni cliniche in corso su Trifluridine

  • Studio sull’efficacia di Sacituzumab Govitecan in pazienti con cancro colorettale metastatico refrattario

    Arruolamento concluso

    4 1 1 1
    Germania
  • Studio clinico su pembrolizumab e favezelimab per il cancro del colon-retto metastatico trattato in precedenza

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Francia Italia Norvegia Spagna
  • Studio clinico su MK-2870 per pazienti con adenocarcinoma gastrico avanzato o metastatico

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Belgio Danimarca Francia Germania Italia Polonia +1
  • Studio su Relatlimab-Nivolumab rispetto a Regorafenib o Trifluridina-Tipiracil per pazienti con cancro del colon-retto metastatico in stadi avanzati

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Austria Belgio Cechia Francia Germania Italia +4
  • Studio clinico sull’efficacia di Botensilimab in monoterapia e in combinazione con Balstilimab o terapia standard per pazienti con cancro del colon-retto metastatico refrattario

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio Francia Italia Spagna
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia di REGN7075 in combinazione con cemiplimab per pazienti con tumori solidi avanzati

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Francia Paesi Bassi Polonia Spagna
  • Studio di confronto tra trifluridina/tipiracil e capecitabina in combinazione con bevacizumab come trattamento di prima linea in pazienti con cancro colorettale metastatico non candidati a terapia intensiva

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Danimarca Polonia Slovacchia Svezia

Glossario

  • Tumore metastatico: Un tumore che si è diffuso da un organo di partenza ad altre parti del corpo.
  • Fase 2: Una fase di studio che valuta soprattutto se il trattamento sembra funzionare e se è abbastanza sicuro in un gruppo più piccolo di pazienti.
  • Fase 3: Una fase di studio più grande che confronta il trattamento con la terapia standard per capire quale sia migliore.
  • Sopravvivenza globale (OS): Il tempo dall’inizio dello studio fino al decesso per qualsiasi causa.
  • Sopravvivenza libera da progressione (PFS): Il tempo durante il quale la malattia non peggiora.
  • Risposta obiettiva (ORR): La percentuale di pazienti che ottiene una riduzione del tumore, completa o parziale.
  • RECIST 1.1: Un sistema usato per misurare in modo standard quanto un tumore cambia durante lo studio.
  • ctDNA: DNA tumorale circolante nel sangue; viene usato come segnale per vedere se la malattia è ancora presente o se il trattamento sta funzionando.
  • MSS/pMMR: Caratteristiche biologiche del tumore che aiutano a definire meglio quali pazienti entrano in uno studio.
  • Neutropenia: Riduzione di un tipo di globuli bianchi, i neutrofili, che può aumentare il rischio di infezioni.
  • Randomizzazione: Assegnazione casuale dei pazienti ai diversi gruppi di trattamento.
  • Cohort: Un gruppo di pazienti nello studio che riceve un certo trattamento o ha caratteristiche simili.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-cetuximab-in-pazienti-con-cancro-colorettale-metastatico-con-tumori-ras-braf-wild-type/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-520128-27-00
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trifluridina-tipiracil-e-oxaliplatino-per-pazienti-fragili-con-adenocarcinoma-gastrico-esofageo-o-della-giunzione-gastroesofagea-avanzato-ricorrente-o-metastatico/
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2024-520356-24-00
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2025-522395-92-00
  6. https://clinicaltrials.gov/study/2024-519929-38-00
  7. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-relatlimab-nivolumab-rispetto-a-regorafenib-o-trifluridina-tipiracil-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-in-stadi-avanzati/
  8. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sotorasib-e-panitumumab-per-il-trattamento-del-cancro-al-colon-retto-metastatico-con-mutazione-kras-p-g12c-in-pazienti-gia-trattati/
  9. https://clinicaltrials.gov/study/2023-505046-26-00
  10. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517330-18-00
  11. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-trifluridina-tipiracil-in-pazienti-con-carenza-di-diidropirimidina-deidrogenasi-e-cancro-metastatico-del-colon-retto-o-gastroesofageo/
  12. https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-trifluridina-tipiracil-e-bevacizumab-per-pazienti-con-cancro-colorettale-metastatico-non-candidati-a-terapia-intensiva/
  13. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-di-trifluridina-tipiracil-capecitabina-e-bevacizumab-in-pazienti-con-cancro-colorettale-metastatico-non-adatti-a-chemioterapia-intensiva/
  14. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-trifluridina-tipiracil-con-panitumumab-o-bevacizumab-nel-trattamento-del-cancro-colorettale-metastatico-per-pazienti-in-prima-linea/
  15. https://clinicaltrials.gov/study/2025-521319-38-00
  16. https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-mk-2870-per-pazienti-con-adenocarcinoma-gastrico-avanzato-o-metastatico/
  17. https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-telisotuzumab-adizutecan-rispetto-a-trifluridina-tipiracil-e-bevacizumab-in-pazienti-adulti-con-cancro-colorettale-metastatico-refrattario/