Trientine Dihydrochloride

Gli studi clinici su Trientine Dihydrochloride stanno valutando Cufence in persone con malattia di Wilson. L’obiettivo è capire come il trattamento si comporta nell’organismo e come si collega ai marcatori del rame, oltre a osservare l’effetto di alcune caratteristiche dei pazienti.

Indice

Panoramica dello studio

Lo studio riportato valuta Trientine Dihydrochloride nella forma commerciale Cufence in pazienti con malattia di Wilson.[1] Si tratta di uno studio clinico interventistico, cioè i partecipanti ricevono il trattamento e poi vengono osservati i risultati.[1]

Popolazione studiata

La popolazione del trial è composta da persone con malattia di Wilson.[1] La fonte non riporta altri dettagli sui criteri di partecipazione, come età, sesso o altri requisiti di selezione.[1]

Obiettivi e misure di risultato

L’obiettivo principale è descrivere il rapporto tra dose, esposizione al trattamento e marcatori del rame tramite una modellazione di farmacocinetica e farmacodinamica nella popolazione.[1] In parole semplici, i ricercatori vogliono capire come il farmaco si muove nel corpo e come questi dati si collegano agli indicatori del rame.[1]

Le misure di risultato principali includono la concentrazione di trientina nel plasma, la clearance apparente, il volume apparente di distribuzione e diversi indicatori del rame, come il rame urinario delle 24 ore, il rame sierico, la ceruloplasmina e il rame non legato alla ceruloplasmina (NCC).[1] Lo studio valuta anche le caratteristiche dei pazienti per vedere se possono influenzare i parametri del modello, come la clearance apparente, il volume di distribuzione apparente e la potenza del farmaco.[1]

Fase e tipo di studio

Il trial è in Fase 3.[1] Questa fase è usata per raccogliere dati più ampi e più solidi su un trattamento già in valutazione clinica.[1]

Lo studio è di tipo interventistico e comprende 51 partecipanti.[1] Il trattamento studiato è Cufence 200 mg capsule rigide, somministrato per via orale, con una dose totale riportata di 1600 mg.[1]

Analisi farmacocinetica e farmacodinamica

La farmacocinetica descrive come il corpo gestisce il trattamento, mentre la farmacodinamica descrive come il trattamento si collega agli effetti misurabili nel corpo.[1] In questo studio, i ricercatori usano una modellazione PKPD di popolazione per collegare l’esposizione al farmaco con i marcatori del rame.[1]

Tra i marcatori osservati ci sono il rame urinario delle 24 ore, il rame totale nel siero, la ceruloplasmina e il NCC.[1] Questi dati aiutano a capire meglio il comportamento del trattamento nei pazienti con malattia di Wilson.[1]

Stato dello studio e dimensione del campione

Lo studio è stato completato.[1] Il numero totale di partecipanti riportato è 51.[1]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Partecipanti
2024-516431-27-00 Phase 3 Wilson’s Disease Completed 51

Sperimentazioni cliniche in corso su Trientine Dihydrochloride

  • Studio sulla trientina dicloridrato per pazienti con malattia di Wilson: valutazione della farmacocinetica, efficacia e sicurezza del trattamento

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Danimarca Francia Germania Polonia

Glossario

  • Malattia di Wilson: Una malattia rara che riguarda il modo in cui il corpo gestisce il rame. In questi studi è la condizione principale osservata.
  • Fase 3: Una fase degli studi clinici in cui un trattamento viene valutato in un gruppo più ampio di pazienti per raccogliere dati più solidi.
  • Studio interventistico: Uno studio in cui i partecipanti ricevono un trattamento o un intervento e poi vengono osservati i risultati.
  • Farmacocinetica: Lo studio di come il corpo assorbe, distribuisce e elimina un farmaco.
  • Farmacodinamica: Lo studio di come un trattamento influenza il corpo e i suoi indicatori.
  • Concentrazione plasmatica: La quantità di farmaco presente nel plasma, cioè la parte liquida del sangue.
  • Clearance: La velocità con cui il corpo elimina un farmaco.
  • Volume di distribuzione: Un valore che aiuta a capire come un farmaco si distribuisce nei tessuti del corpo.
  • Rame urinario delle 24 ore: La quantità di rame eliminata con le urine in un giorno; è un marcatore usato nello studio.
  • Ceruloplasmina: Una proteina nel sangue che trasporta il rame; nello studio viene misurata come marcatore.
  • Rame non legato alla ceruloplasmina: La parte di rame nel sangue che non è legata a questa proteina; viene indicata anche come NCC.
  • Modellazione PKPD: Un metodo di analisi che collega i dati di farmacocinetica e farmacodinamica per capire meglio il rapporto tra dose, esposizione e risposta.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-516431-27-00