Indice
- Panoramica dei trial
- Studio nella pancreatite acuta
- Altri studi in cui compare una soluzione di lattato
- Studio nell’insufficienza renale terminale
- Endpoint e misure di risultato
- Partecipanti e criteri generali
Panoramica dei trial
I dati disponibili mostrano tre studi interventistici che includono Sodium Lactate Solution o una soluzione di lattato in protocolli diversi.[1][2][3] Uno studio riguarda la pancreatite acuta, uno riguarda la distrofia muscolare di Duchenne e uno riguarda la malattia renale allo stadio terminale.[1][2][3]
Tra questi, il trial più direttamente legato a una soluzione di lattato è lo studio WATERLAND, che confronta lactated Ringer’s solution con soluzione salina normale nella pancreatite acuta.[2] Gli altri studi mostrano che il nome o una soluzione simile può comparire come parte di un insieme più ampio di trattamenti sperimentali o di supporto.[1][3]
Studio nella pancreatite acuta
Lo studio WATERLAND è un trial clinico multicentrico, randomizzato e in aperto, di fase 3, con 100 partecipanti.[2] È stato condotto per valutare l’efficacia e la sicurezza di lactated Ringer’s solution rispetto alla soluzione salina normale nella rianimazione dei pazienti con pancreatite acuta.[2]
Il termine rianimazione in questo contesto significa trattamento con liquidi per sostenere la circolazione e l’idratazione durante una malattia acuta.[2] Il trial non si limita a guardare se il trattamento funziona, ma misura anche se compaiono problemi di sicurezza importanti.[2]
L’endpoint primario è la comparsa di pancreatite acuta da moderatamente severa a severa entro i primi 30 giorni dopo la randomizzazione.[2] La randomizzazione significa che i partecipanti vengono assegnati ai gruppi per caso, così il confronto tra i trattamenti è più equo.[2]
Gli endpoint di sicurezza includono fluid overload, acute kidney injury, hyperkalemia, hypercalcemia e acidosis.[2] In parole semplici, il trial controlla se l’infusione di liquidi può causare troppo volume nel corpo, problemi ai reni o alterazioni dei sali e dell’equilibrio acido-base nel sangue.[2]
Altri studi in cui compare una soluzione di lattato
Un altro studio, di fase 1/2 e con 90 partecipanti, riguarda ragazzi con Duchenne Muscular Dystrophy e valuta una terapia genica chiamata GNT0004.[3] In questo protocollo compare anche RINGER LACTATE FRESENIUS KABI FRANCE, ma il trial non è centrato su questa soluzione; fa parte dell’insieme di trattamenti e procedure del programma di studio.[3]
L’obiettivo principale di questo studio è trovare una dose adatta nella prima parte, poi confrontare la terapia con placebo nella seconda parte e infine seguire la sicurezza e l’efficacia nel tempo nella terza parte.[3] Il risultato principale riportato è il cambiamento della NSAA alla settimana 52.[3] La NSAA è una scala clinica usata per misurare la funzione motoria nei ragazzi con questa malattia.[3]
Studio nell’insufficienza renale terminale
Un terzo studio, autorizzato e di fase 3, riguarda persone con End-Stage Kidney Disease, cioè malattia renale allo stadio terminale.[1] Lo studio ha 175 partecipanti ed è di tipo interventistico.[1]
Il titolo indica una valutazione di XyloCore, una soluzione sperimentale “glucose sparing” per la dialisi peritoneale, confrontata con soluzioni standard a base di glucosio.[1] In questo protocollo non compare Sodium Lactate Solution come trattamento principale, ma il trial è utile per capire che i dati raccolti includono anche studi di dialisi peritoneale con soluzioni infuse nell’addome.[1]
L’endpoint primario è la weekly Kt/V urea, una misura di quanto bene la dialisi rimuove l’urea dal corpo in una settimana.[1] In pratica, questo endpoint aiuta a capire se il trattamento di dialisi è efficace nel pulire il sangue.[1]
Endpoint e misure di risultato
Gli endpoint sono i risultati principali che un trial vuole misurare.[1][2][3] Nel materiale disponibile, gli endpoint sono diversi perché ogni studio ha un obiettivo clinico specifico.[1][2][3]
Pancreatite acuta: il risultato principale è la presenza di pancreatite da moderatamente severa a severa entro 30 giorni.[2]
Duchenne muscular dystrophy: il risultato principale è il cambiamento della NSAA alla settimana 52.[3]
Malattia renale allo stadio terminale: il risultato principale è la weekly Kt/V urea.[1]
Nel trial sulla pancreatite acuta, la sicurezza è misurata anche con eventi clinici importanti come sovraccarico di liquidi e alterazioni dei valori del sangue.[2] Questo è importante perché un trattamento può essere utile, ma deve anche essere ben tollerato dai pazienti.[2]
Partecipanti e criteri generali
I partecipanti cambiano molto da uno studio all’altro.[1][2][3] Nel trial WATERLAND partecipano persone con pancreatite acuta, mentre nello studio di Duchenne partecipano ragazzi che possono ancora camminare.[2][3]
Nel trial sulla malattia renale terminale partecipano persone con insufficienza renale avanzata che fanno dialisi peritoneale o sono candidate a questo tipo di trattamento nello studio.[1] I criteri dettagliati di inclusione ed esclusione non sono riportati nei dati forniti, quindi non è possibile descriverli oltre.[1][2][3]



