Indice dei Contenuti
- Cos’è il Selpercatinib?
- Quali Condizioni Tratta il Selpercatinib?
- Come Funziona il Selpercatinib?
- Come Viene Somministrato il Selpercatinib?
- Studi Clinici Attuali
- Potenziali Effetti Collaterali
- Considerazioni Speciali
Cos’è il Selpercatinib?
Il Selpercatinib, noto anche con il nome commerciale Retevmo o i nomi di ricerca LY3527723 e LOXO-292, è un farmaco progettato per trattare determinati tipi di cancro[1][2]. Appartiene a una classe di farmaci chiamati inibitori della chinasi RET, il che significa che agisce bloccando una specifica proteina coinvolta nella crescita del cancro[3].
Quali Condizioni Tratta il Selpercatinib?
Il Selpercatinib viene principalmente utilizzato per trattare le seguenti condizioni:
- Cancro alla Tiroide: Incluso il cancro midollare della tiroide e altri tipi di carcinomi tiroidei avanzati o che si sono diffusi in altre parti del corpo (metastatici)[1]
- Cancro del Polmone Non a Piccole Cellule (NSCLC): In particolare, NSCLC avanzato (stadio IV) o che è ricomparso dopo un precedente trattamento (recidivante)[3]
È importante notare che il selpercatinib non viene utilizzato per tutti i casi di questi tumori. È specificamente progettato per i tumori che presentano una determinata alterazione genetica chiamata fusione o mutazione RET. Il medico dovrà testare le cellule tumorali per verificare la presenza di questa alterazione genetica prima di prescrivere il selpercatinib[4].
Come Funziona il Selpercatinib?
Il Selpercatinib agisce prendendo di mira e bloccando una specifica proteina chiamata RET. In alcuni tumori, la proteina RET diventa iperattiva a causa di alterazioni genetiche, causando la crescita e la diffusione delle cellule tumorali. Bloccando questa proteina, il selpercatinib può aiutare a fermare o rallentare la crescita delle cellule tumorali[1].
Oltre al suo effetto diretto sulle cellule tumorali, il selpercatinib può anche aiutare a rendere alcuni tumori più sensibili ad altri trattamenti. Ad esempio, in alcuni tumori tiroidei che sono diventati resistenti alla terapia con iodio radioattivo, il selpercatinib può aiutare a ripristinare la capacità del tumore di assorbire lo iodio radioattivo, rendendo nuovamente efficace questo trattamento[1].
Come Viene Somministrato il Selpercatinib?
Il Selpercatinib viene assunto per via orale, solitamente due volte al giorno. Si presenta sotto forma di capsule o compresse da ingerire. Il dosaggio e lo schema esatti saranno determinati dal medico in base alla tua condizione specifica e a come il tuo corpo risponde al trattamento[4][3].
È importante assumere il selpercatinib esattamente come prescritto dal medico. Alcuni studi stanno esaminando come il cibo influisce sul modo in cui il corpo elabora il selpercatinib, quindi il medico potrebbe darti istruzioni specifiche sull’assunzione con o senza cibo[5].
Studi Clinici Attuali
Il Selpercatinib è ancora oggetto di studio in diversi trial clinici per comprendere meglio i suoi effetti, il dosaggio ottimale e i potenziali nuovi usi. Alcune aree di ricerca attuali includono:
- Come il corpo elabora il selpercatinib (la sua farmacocinetica) in diversi gruppi di pazienti, inclusi quelli con problemi renali o epatici[6][7]
- La sua efficacia nel trattamento di vari tipi di tumori solidi avanzati con alterazioni del gene RET[4]
- Come si confronta con altri trattamenti per il cancro al polmone[3]
- La sua capacità di ripristinare l’assorbimento dello iodio radioattivo in alcuni tumori tiroidei[1]
Potenziali Effetti Collaterali
Come tutti i farmaci, il selpercatinib può causare effetti collaterali. La gamma completa dei potenziali effetti collaterali è ancora oggetto di studio nei trial clinici. Gli effetti collaterali comuni possono includere affaticamento, nausea e alterazioni negli esami del sangue che controllano la funzionalità epatica e renale. Il medico ti monitorerà attentamente per eventuali effetti collaterali e potrà adeguare il trattamento se necessario[3].
Considerazioni Speciali
Ci sono alcune considerazioni speciali da tenere a mente con il selpercatinib:
- Test Genetici: Prima di iniziare il selpercatinib, il tuo tumore dovrà essere testato per le alterazioni del gene RET per vedere se questo farmaco è appropriato per te[4].
- Gravidanza e Allattamento: Gli effetti del selpercatinib sulla gravidanza e l’allattamento non sono ben noti. Se sei incinta, stai pianificando una gravidanza o stai allattando, discutine con il tuo medico.
- Altri Farmaci: Il selpercatinib può interagire con altri farmaci. Informa sempre il medico di tutti i farmaci, integratori e prodotti a base di erbe che stai assumendo.
- Ricerca in Corso: Poiché il selpercatinib è ancora oggetto di studio, il medico potrebbe discutere l’opzione di partecipare a un trial clinico, che potrebbe darti accesso a questo farmaco e aiutare i ricercatori a saperne di più sui suoi effetti[3].













