SARACATINIB

SARACATINIB è studiato in una sperimentazione clinica per persone con fibrodysplasia ossificante progressiva (FOP), una malattia rara. Il trial valuta soprattutto sicurezza, tollerabilità ed effetti sulla formazione anomala di osso.

Indice

Panoramica del trial

Il trial disponibile su SARACATINIB è uno studio interventistico, cioè uno studio in cui i partecipanti ricevono un trattamento attivo oppure un confronto con placebo.[1] Lo studio è stato autorizzato, è in Phase 2 e prevede un arruolamento di 18 persone.[1]

La condizione studiata è la Fibrodyplasia Ossificans Progressiva (FOP), una malattia rara indicata nel titolo e nella descrizione del trial.[1] L’obiettivo generale dichiarato è valutare l’efficacia del trattamento con AZD0530, indicato anche come SARACATINIB, sulla formazione di HO, cioè osso che si forma in modo anomalo.[1]

Popolazione studiata e trattamenti

Il trial è rivolto a pazienti con FOP, quindi a persone che hanno questa specifica malattia rara.[1] Nel materiale disponibile non sono riportati altri criteri di inclusione o esclusione, quindi non è possibile dire di più sulla selezione dei partecipanti.[1]

Lo studio confronta AZD0530, Saracatinib con un placebo, descritto come compresse rivestite non attive.[1] Questo tipo di confronto aiuta a capire se i cambiamenti osservati dipendono davvero dal trattamento studiato.[1]

Obiettivi ed endpoint principali

Il trial ha due obiettivi principali: sicurezza ed efficacia.[1] Per la sicurezza, il risultato principale è l’incidenza e la gravità degli eventi avversi emersi durante il trattamento fino alla fine del periodo di trattamento 1, alla settimana 26.[1]

Per l’efficacia, il trial misura il numero di nuove lesioni attive di HO nel braccio placebo rispetto al braccio con SARACATINIB.[1] Le nuove lesioni vengono valutate con PET con [18F]-NaF e con TC alla settimana 26.[1]

Come vengono misurati i risultati

La PET con [18F]-NaF è un esame che mostra aree di attività ossea, utile per vedere se si stanno formando nuove lesioni attive.[1] La TC, o tomografia computerizzata, produce immagini dettagliate e viene usata qui per individuare nuove lesioni ossee.[1]

La combinazione di questi esami permette ai ricercatori di confrontare il numero di lesioni tra il gruppo trattato con SARACATINIB e il gruppo placebo.[1] In questo modo lo studio cerca di capire se il trattamento può influenzare la formazione di nuovo osso anomalo nella FOP.[1]

Cosa significano i termini chiave

HO significa ossificazione eterotopica, cioè formazione di osso in un punto del corpo dove normalmente non dovrebbe esserci.[1] Nel trial, questo è il fenomeno che i ricercatori vogliono misurare e confrontare tra i gruppi.[1]

Eventi avversi sono problemi di salute comparsi durante lo studio; il trial li conta e ne valuta la gravità fino alla settimana 26.[1] Placebo significa una compressa senza principio attivo, usata per il confronto nello studio.[1]

La Phase 2 è una fase della ricerca clinica in cui si continua a studiare sicurezza e si cerca di capire meglio se il trattamento può funzionare.[1] Nel caso di SARACATINIB, questo significa che il trial non descrive solo se il trattamento è somministrabile, ma anche se può avere un effetto sulla FOP.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT04307953 Phase 2 Fibrodyplasia Ossificans Progressiva (FOP) Authorised 18

Sperimentazioni cliniche in corso su SARACATINIB

  • Studio clinico su Saracatinib per pazienti con Fibrodisplasia Ossificante Progressiva (FOP)

    Arruolamento concluso

    Farmaci in studio:
    Germania Paesi Bassi

Glossario

  • Fibrodysplasia ossificante progressiva (FOP): Malattia rara in cui si forma osso in modo anomalo in parti del corpo dove non dovrebbe esserci.
  • Studio interventional: Studio in cui i partecipanti ricevono un trattamento o un confronto, come un placebo, per valutarne gli effetti.
  • Fase 2: Parte della ricerca clinica che studia se il trattamento sembra funzionare e continua a controllarne la sicurezza.
  • Sicurezza: Quanto un trattamento è tollerabile e quali problemi o effetti indesiderati possono comparire.
  • Tollerabilità: Quanto bene una persona riesce a sopportare un trattamento senza problemi troppo difficili.
  • Evento avverso: Qualsiasi problema di salute che compare durante lo studio, anche se non è certo che sia causato dal trattamento.
  • Lesione ossea attiva: Area in cui si sta formando nuovo osso in modo anomalo e che è ancora in attività.
  • [18F]-NaF PET: Esame di medicina nucleare che può mostrare aree di attività ossea.
  • TC: Tomografia computerizzata, un esame che usa immagini dettagliate del corpo per vedere le lesioni.
  • Placebo: Compressa senza principio attivo usata come confronto negli studi clinici.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-saracatinib-per-pazienti-con-fibrodisplasia-ossificante-progressiva-fop/