Indice
- Panoramica degli studi
- Popolazione arruolata
- Fase dello studio ed endpoint
- Trattamenti confrontati nello studio
- Durata e organizzazione della partecipazione
- Cosa significano i risultati principali
Panoramica degli studi
Il trial disponibile riguarda un studio interventistico chiamato FORAGER-2, con identificativo 2025-522855-25-00, ed è stato autorizzato.[1] Lo studio valuta “(S)-4-(4-(3-CHLORO-4-(1-(5-FLUOROPYRIDIN-2-YL)-2-HYDROXYETHOXY)PYRAZOLO[1,5-A]PYRIDIN-6-YL)-5-METHYL-1H-1,2,3-TRIAZOL-1-YL)PIPERIDINE-1-CARBONITRILE” in persone con cancro delle vie urinarie.[1]
Il riassunto dello studio indica che l’obiettivo è capire se il trattamento è sicuro e se può aiutare persone con cancro della vescica avanzato o diffuso.[1] Nel materiale disponibile, il farmaco è anche indicato con il nome LOXO-435 e con il nome dello studio vepugratinib (LY3866288).[1]
Popolazione arruolata
Le condizioni elencate nel trial includono carcinoma a cellule transizionali, neoplasie della vescica e metastasi.[1] Questo significa che lo studio è pensato per persone con tumore delle vie urinarie, in particolare quando la malattia è avanzata o si è diffusa.[1]
Il riassunto parla in modo specifico di persone con tumore della vescica avanzato o metastatico, quindi la popolazione è formata da pazienti con malattia non iniziale.[1]
Fase dello studio ed endpoint
Lo studio è in Fase 3.[1] Questa fase serve a valutare il trattamento in un numero più grande di partecipanti e a raccogliere dati più solidi su efficacia e sicurezza.[1]
Gli endpoint primari riportati sono la sicurezza e tollerabilità nella safety lead-in, il tasso di risposta obiettiva (ORR) e la sopravvivenza libera da progressione (PFS) valutata con revisione centrale indipendente in cieco (BICR).[1] In parole semplici, lo studio vuole vedere se il trattamento è accettabile, se riduce il tumore e se riesce a rallentare il peggioramento della malattia.[1]
Trattamenti confrontati nello studio
Nel trial, “(S)-4-(4-(3-CHLORO-4-(1-(5-FLUOROPYRIDIN-2-YL)-2-HYDROXYETHOXY)PYRAZOLO[1,5-A]PYRIDIN-6-YL)-5-METHYL-1H-1,2,3-TRIAZOL-1-YL)PIPERIDINE-1-CARBONITRILE” viene somministrato per via orale a 400 mg.[1] Il trattamento è studiato in combinazione con enfortumab vedotin e pembrolizumab.[1]
Lo studio prevede anche un placebo da abbinare al trattamento sperimentale, cioè una sostanza senza principio attivo usata per confronto.[1] Questo aiuta i ricercatori a capire meglio se i risultati dipendono dal trattamento in studio.[1]
Durata e organizzazione della partecipazione
Il riassunto dello studio dice che la partecipazione potrebbe durare fino a circa 6 anni.[1] Una durata così lunga permette di osservare nel tempo gli effetti del trattamento e l’andamento della malattia.[1]
L’arruolamento indicato è di 503 partecipanti, un numero utile per raccogliere dati più ampi in una fase avanzata di ricerca clinica.[1]
Cosa significano i risultati principali
La sicurezza e la tollerabilità servono a capire se il trattamento può essere gestito in modo accettabile dai partecipanti.[1] L’ORR misura quante persone hanno una riduzione visibile del tumore, mentre la PFS misura quanto tempo passa prima che la malattia peggiori.[1]
Poiché il trial è in Fase 3 e riguarda persone con tumore della vescica avanzato o metastatico, l’obiettivo principale è verificare se questa strategia di trattamento può offrire un beneficio reale in una popolazione con bisogno di nuove opzioni terapeutiche.[1]


