Indice
- Panoramica dei trial
- Studio nell’artrite reumatoide
- Studio nella colite ulcerosa
- Disegno degli studi e confronto con placebo
- Misure di risultato principali
- Chi poteva partecipare
Panoramica dei trial
Le informazioni disponibili mostrano due studi clinici interventistici su Rosnilimab, entrambi completati e di fase 2.[1][2] I trial hanno valutato persone con artrite reumatoide da moderata a grave e con colite ulcerosa.[1][2]
Studio nell’artrite reumatoide
Il primo studio era intitolato “A Phase 2, Randomized, Double Blind, Placebo Controlled Study to Evaluate the Efficacy and Safety of Rosnilimab in Subjects with Moderate to Severe Rheumatoid Arthritis”.[1] L’obiettivo era valutare efficacia e sicurezza di Rosnilimab rispetto al placebo in persone con artrite reumatoide da moderata a grave.[1]
Lo studio ha incluso 420 partecipanti ed è stato completato.[1] Il risultato principale misurato era il cambiamento medio dal valore iniziale nel DAS28-CRP alla settimana 12.[1]
Studio nella colite ulcerosa
Il secondo studio era intitolato “Efficacy and Safety of Rosnilimab in Subjects with Ulcerative Colitis”.[2] Anche qui i ricercatori volevano capire se Rosnilimab potesse dare beneficio clinico rispetto al placebo nelle persone con colite ulcerosa da moderata a grave.[2]
Questo trial ha incluso 132 partecipanti ed è stato completato.[2] L’endpoint primario era il cambiamento medio dal valore iniziale nel mMS alla settimana 12.[2]
Disegno degli studi e confronto con placebo
Lo studio sull’artrite reumatoide era randomizzato, doppio cieco e controllato con placebo.[1] Questo significa che i partecipanti venivano assegnati per caso ai gruppi e che né i partecipanti né il team di studio sapevano chi riceveva Rosnilimab o il placebo durante il trial.[1]
Nel trial sulla colite ulcerosa, Rosnilimab è stato confrontato con un placebo corrispondente per iniezione.[2] Il confronto con placebo aiuta a capire se i cambiamenti osservati sono davvero legati al trattamento studiato.[1][2]
Misure di risultato principali
Nell’artrite reumatoide, il principale risultato era il cambiamento del DAS28-CRP a 12 settimane.[1] Il DAS28-CRP è un punteggio usato per misurare quanto la malattia è attiva, cioè quanto l’infiammazione e i sintomi sono presenti.[1]
Nella colite ulcerosa, il principale risultato era il cambiamento del mMS a 12 settimane.[2] Il mMS è una misura usata nello studio per valutare l’attività della malattia.[2]
Chi poteva partecipare
I trial erano rivolti a persone con la condizione specifica indicata nel protocollo: artrite reumatoide da moderata a grave oppure colite ulcerosa.[1][2] Non sono disponibili altri dettagli nel materiale fornito su criteri di inclusione o esclusione, quindi non è possibile dire di più su età, terapie precedenti o altre caratteristiche dei partecipanti.[1][2]


