Pneumococcal Polysaccharide Serotype 7F

Questo articolo esamina gli studi clinici che indagano l’uso del Polisaccaride Pneumococcico Sierotipo 7F come componente nei vaccini pneumococcici. Questi studi mirano a valutare la sicurezza, la tollerabilità e le risposte immunitarie suscitate da varie formulazioni di vaccini pneumococcici contenenti questo sierotipo. Gli studi coinvolgono diverse popolazioni di pazienti, tra cui adulti sani, bambini e soggetti a maggior rischio di malattia pneumococcica.

Indice dei contenuti

Cos’è il polisaccaride pneumococcico del sierotipo 7F?

Il polisaccaride pneumococcico del sierotipo 7F è uno dei componenti presenti in alcuni vaccini pneumococcici. Aiuta a proteggere dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, in particolare dal sierotipo 7F.[1] Questo batterio può causare gravi malattie come polmonite, meningite e infezioni del flusso sanguigno, soprattutto nei bambini piccoli, negli anziani e nelle persone con sistema immunitario indebolito.

Il sierotipo 7F è incluso in diversi vaccini pneumococcici coniugati, tra cui:

  • Synflorix – Un vaccino 10-valente che protegge contro 10 sierotipi, incluso il 7F[2]
  • Prevenar 13 – Un vaccino 13-valente che copre 13 sierotipi, incluso il 7F[3]
  • Apexxnar – Un vaccino 20-valente che protegge contro 20 sierotipi, incluso il 7F[4]

Come funziona il vaccino?

Il vaccino polisaccaridico pneumococcico del sierotipo 7F funziona stimolando il sistema immunitario del corpo a produrre anticorpi contro il rivestimento esterno (polisaccaride) del sierotipo 7F del batterio pneumococcico. Questo prepara il sistema immunitario a riconoscere e combattere questo specifico ceppo in caso di esposizione futura.[1]

Nei vaccini coniugati, il polisaccaride 7F è chimicamente legato (coniugato) a una proteina vettore. Questo potenzia la risposta immunitaria, soprattutto nei bambini piccoli. Le proteine vettore comunemente utilizzate includono:

  • CRM197 (una variante non tossica della tossina difterica)
  • Proteina D (derivata da Haemophilus influenzae non tipizzabile)

Questo processo di coniugazione aiuta a creare una risposta immunitaria più forte e duratura rispetto ai vaccini polisaccaridici non coniugati.[2]

Chi dovrebbe vaccinarsi?

I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 7F sono generalmente raccomandati per:

  • Neonati e bambini piccoli come parte delle vaccinazioni di routine dell’infanzia
  • Adulti di 65 anni e oltre
  • Persone con determinate condizioni mediche che aumentano il rischio di malattia pneumococcica, come:
    • Malattie croniche cardiache, polmonari o epatiche
    • Diabete
    • Sistema immunitario indebolito
    • Impianti cocleari
    • Perdite di liquido cerebrospinale

Le raccomandazioni specifiche possono variare in base all’età, allo stato di salute e alla storia vaccinale precedente. È meglio consultare un operatore sanitario per determinare il programma di vaccinazione appropriato.[5]

Efficacia

Gli studi hanno dimostrato che i vaccini pneumococcici coniugati contenenti il sierotipo 7F sono efficaci nel prevenire la malattia pneumococcica invasiva causata da questo ceppo. Per esempio:

  • Uno studio sul vaccino pneumococcico coniugato 13-valente (che include il 7F) ha riscontrato un’efficacia del 75% contro la malattia pneumococcica invasiva causata dai sierotipi vaccinali negli adulti di 65 anni e oltre.[6]
  • La ricerca sul vaccino pneumococcico coniugato 10-valente ha mostrato un’elevata efficacia contro la malattia pneumococcica invasiva causata dai sierotipi vaccinali, incluso il 7F, nei bambini.[7]

L’efficacia può variare in base a fattori come l’età, lo stato immunitario e il tempo trascorso dalla vaccinazione. Possono essere raccomandate dosi di richiamo per mantenere la protezione nel tempo.

Sicurezza ed effetti collaterali

I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 7F hanno dimostrato di avere un buon profilo di sicurezza. Tuttavia, come tutti i vaccini, possono causare alcuni effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni possono includere:

  • Dolore, arrossamento o gonfiore nel sito di iniezione
  • Febbre lieve
  • Irritabilità (nei bambini)
  • Stanchezza
  • Mal di testa
  • Dolori muscolari

Questi effetti collaterali sono generalmente lievi e si risolvono da soli entro pochi giorni. Le reazioni allergiche gravi sono rare ma possono verificarsi. È importante discutere di eventuali preoccupazioni o condizioni mediche con un operatore sanitario prima di ricevere il vaccino.[8]

Come viene somministrato?

I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 7F sono tipicamente somministrati come iniezione intramuscolare, solitamente nella coscia per i neonati o nella parte superiore del braccio per i bambini più grandi e gli adulti. Il numero di dosi e la tempistica possono variare a seconda del vaccino specifico e dell’età e dello stato di salute della persona.

Per esempio:

  • I neonati possono ricevere una serie di dosi a partire dai 2 mesi di età, con richiami nella prima infanzia
  • Gli adulti di 65 anni e oltre possono ricevere una singola dose o una serie di due diversi vaccini pneumococcici
  • Le persone con determinate condizioni di salute possono avere programmi diversi

Un operatore sanitario può fornire indicazioni specifiche sul programma di vaccinazione appropriato in base alle circostanze individuali.[9]

Aspetto
Formulazioni del vaccino Diversi vaccini pneumococcici contenenti il Sierotipo 7F, compresi i vaccini coniugati e i vaccini polisaccaridici
Popolazioni studiate Adulti sani, bambini, bambini piccoli e individui ad aumentato rischio di malattia pneumococcica
Obiettivi primari Valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’immunogenicità dei vaccini
Misurazioni della risposta immunitaria Attività opsonofagocitica (OPA), livelli di Immunoglobulina G (IgG)
Valutazioni della sicurezza Monitoraggio degli eventi avversi, incluse le reazioni nel sito di iniezione e gli eventi sistemici
Studi comparativi Alcuni studi confrontano nuove formulazioni con vaccini esistenti come PPSV23
Durata Varia per studio, con periodi di follow-up che vanno da 30 giorni a diversi mesi dopo la vaccinazione

Studi clinici in corso su Pneumococcal Polysaccharide Serotype 7F

  • Data di inizio: 2025-03-06

    Studio dell’effetto dei vaccini pneumococcici sulla formazione dei centri germinali in adulti sani e persone con HIV: confronto tra vaccino coniugato e polisaccaridico

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    Questo studio clinico, denominato OCEAN-AGE, esamina la formazione dei centri germinali dopo la vaccinazione contro lo pneumococco in diverse popolazioni, confrontando adulti giovani sani, adulti anziani sani e persone che vivono con HIV. Lo studio utilizza due diversi vaccini: il Prevenar 20 e il Pneumovax 23, che sono vaccini pneumococcici con caratteristiche diverse. La ricerca…

    Paesi Bassi
  • Data di inizio: 2025-05-22

    Studio sul vaccino coniugato pneumococcico 21-valente nei neonati e bambini sani per l’immunizzazione pneumococcica

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    Lo studio clinico si concentra sull’immunizzazione contro la polmonite pneumococcica, una malattia causata dal batterio pneumococco che può portare a infezioni gravi, specialmente nei bambini piccoli. Verranno utilizzati due vaccini: il vaccino coniugato pneumococcico 21-valente (PCV21) e il vaccino coniugato pneumococcico 15-valente (15vPCV). Entrambi i vaccini sono somministrati tramite iniezione intramuscolare e sono progettati per…

    Italia Polonia Finlandia Paesi Bassi Grecia Belgio +3
  • Data di inizio: 2020-07-03

    Studio sull’efficacia di Venetoclax e Dexamethasone nel mieloma multiplo recidivante e refrattario positivo alla traslocazione (11;14)

    Reclutamento in corso

    2 1 1 1

    Lo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio è rivolto a pazienti con mieloma multiplo che hanno già ricevuto trattamenti precedenti ma la malattia è tornata o non ha risposto ai trattamenti. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: venetoclax…

    Malattie indagate:
    Danimarca
  • Data di inizio: 2021-01-29

    Studio sull’Immunogenicità della Vaccinazione Antipneumococcica in Adulti con Leucemia Acuta o Linfoma Trattati con Chemioterapia

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    Lo studio riguarda persone con leucemia mieloide acuta o linfoma, che sono tipi di tumori del sangue. Queste malattie possono indebolire il sistema immunitario, rendendo le persone più vulnerabili alle infezioni. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di una strategia di vaccinazione combinata contro il pneumococco, un batterio che può causare gravi infezioni come…

    Francia
  • Lo studio non è ancora iniziato

    Studio sugli effetti a lungo termine del tacrolimus in monoterapia rispetto alla combinazione di tacrolimus e mycophenolate mofetil nei pazienti con trapianto di rene a basso rischio

    Non ancora in reclutamento

    3 1 1 1

    Lo studio clinico si concentra sulla risposta alla vaccinazione nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene. In particolare, si esamina l’efficacia del vaccino Pneumovax 23, un vaccino che protegge contro 23 tipi di batteri pneumococcici, responsabili di infezioni come la polmonite. Questo vaccino viene somministrato tramite iniezione. Lo scopo dello studio è confrontare…

    Malattie indagate:
    Paesi Bassi
  • Data di inizio: 2024-09-25

    Studio sull’orario ottimale per la somministrazione del vaccino antinfluenzale in adulti di 60-85 anni: influenza, vaccino antinfluenzale e combinazione di farmaci.

    Non in reclutamento

    3 1 1 1

    Questo studio clinico si concentra sull’influenza, una malattia infettiva che colpisce il sistema respiratorio. L’obiettivo è ottimizzare il momento della giornata in cui viene somministrato il vaccino antinfluenzale agli adulti di età compresa tra 60 e 85 anni. Il vaccino utilizzato nello studio è il Vaxigrip Tetra, una sospensione per iniezione che contiene virus influenzali…

    Paesi Bassi
  • Data di inizio: 2025-05-08

    Studio sulla Sicurezza e Immunogenicità del Vaccino Coniugato Pneumococcico 21-valente (PCV21) in Neonati, Bambini e Adolescenti Sani

    Non in reclutamento

    3 1 1

    Lo studio clinico si concentra sull’immunizzazione contro la malattia pneumococcica, una condizione causata da un batterio che può portare a infezioni come la polmonite, la meningite e altre infezioni gravi. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato Pneumococcal Conjugate Vaccine (PCV), che è progettato per proteggere contro 21 diversi tipi di batteri pneumococcici.…

    Estonia Polonia
  • Data di inizio: 2022-11-17

    Studio sulla Sicurezza e Risposta Immunitaria del Vaccino V116 per la Polmonite negli Adulti di 50 Anni o Più

    Non in reclutamento

    3 1 1 1

    Lo studio clinico si concentra sulla malattia pneumococcica, un’infezione causata dal batterio pneumococco, che può portare a condizioni come polmonite, meningite e infezioni del sangue. Il trattamento in esame è un nuovo vaccino chiamato V116, noto anche come Vaccino coniugato pneumococcico 21-valente. Questo vaccino è progettato per proteggere contro 21 diversi tipi di batteri pneumococcici.…

    Malattie indagate:
    Spagna Germania
  • Data di inizio: 2024-03-25

    Studio sulla Sicurezza e Immunogenicità di V116 nei Bambini e Adolescenti a Rischio di Malattia Pneumococcica

    Non in reclutamento

    3 1 1 1

    La ricerca si concentra sulla malattia pneumococcica, un’infezione causata dal batterio pneumococco, che può portare a condizioni gravi come polmonite, meningite e infezioni del sangue. Questo studio clinico mira a valutare la sicurezza e l’efficacia di un nuovo vaccino chiamato V116 nei bambini e adolescenti che hanno un rischio aumentato di contrarre questa malattia. Il…

    Malattie indagate:
    Svezia Polonia Francia Finlandia Spagna
  • Data di inizio: 2019-01-30

    Studio sull’uso a lungo termine di ofatumumab per la sclerosi multipla recidivante

    Non in reclutamento

    3 1 1 1

    La sclerosi multipla recidivante è una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento, vista e coordinazione. Questo studio clinico si concentra su un trattamento chiamato ofatumumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea ogni quattro settimane. L’obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la…

    Malattie indagate:
    Germania Lettonia Norvegia Belgio Paesi Bassi Ungheria +15

Glossario

  • Pneumococcal Polysaccharide Serotype 7F: Un tipo specifico di capsula batterica presente in alcuni ceppi di Streptococcus pneumoniae, utilizzato come componente in determinati vaccini pneumococcici per stimolare l'immunità contro questo particolare ceppo.
  • Opsonophagocytic activity (OPA): Una misura della funzione anticorpale che indica quanto bene gli anticorpi possono aiutare le cellule immunitarie a fagocitare e distruggere i batteri. Viene utilizzata per valutare l'efficacia dei vaccini pneumococcici.
  • Immunoglobulin G (IgG): Il tipo più comune di anticorpo nella circolazione sanguigna, che svolge un ruolo cruciale nella risposta immunitaria dell'organismo contro agenti patogeni come batteri e virus.
  • Geometric mean titers (GMTs): Una misura statistica utilizzata per analizzare i livelli di anticorpi in un gruppo di individui, fornendo un valore medio che tiene conto della distribuzione tipicamente asimmetrica dei dati dei titoli.
  • Conjugate vaccine: Un tipo di vaccino che combina un antigene debole (come un polisaccaride) con un antigene forte per creare una risposta immunitaria più potente, specialmente nei bambini piccoli.
  • Serotype: Una variazione distinta all'interno di una specie di batteri o virus, identificata dagli antigeni presenti sulla superficie cellulare.
  • CRM197: Un mutante non tossico della tossina difterica comunemente utilizzato come proteina carrier nei vaccini coniugati per potenziare la risposta immunitaria, specialmente nei bambini.
  • Adverse event (AE): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale temporaneamente associato all'uso di un trattamento o procedura medica, indipendentemente dal fatto che sia considerato correlato al trattamento o alla procedura medica.