Indice dei Contenuti
- Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico del sierotipo 18C?
- Come funziona?
- Chi ha bisogno di questo vaccino?
- Come viene somministrato?
- Sicurezza ed effetti collaterali
- Efficacia
- Ricerca in corso
Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico del sierotipo 18C?
Il vaccino polisaccaridico pneumococcico del sierotipo 18C è un componente dei vaccini che aiutano a proteggere dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, noto anche come pneumococco. Questo specifico sierotipo (18C) è uno dei molti ceppi pneumococcici che possono causare gravi malattie.[1]
Questo vaccino contiene porzioni purificate del rivestimento esterno (polisaccaride) del batterio pneumococcico. Di solito viene combinato con altri sierotipi in vaccini pneumococcici polivalenti per fornire una protezione più ampia contro le malattie pneumococciche.
Come funziona?
Il vaccino funziona stimolando il sistema immunitario a produrre anticorpi contro il batterio pneumococcico. Nello specifico, innesca una risposta immunitaria al rivestimento esterno del pneumococco del sierotipo 18C. Quando in seguito si viene esposti a questo batterio, il corpo lo riconosce e può combattere l’infezione in modo più efficace.[2]
In molti vaccini pneumococcici, il polisaccaride è coniugato (legato chimicamente) a una proteina vettore. Questo processo migliora la risposta immunitaria, soprattutto nei bambini piccoli. Tra i vettori proteici comuni c’è il CRM197, una variante non tossica della tossina difterica.
Chi ha bisogno di questo vaccino?
I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 18C sono raccomandati per:
- Neonati e bambini piccoli come parte del loro programma di vaccinazione di routine
- Adulti di 65 anni e oltre
- Persone con determinate condizioni mediche che aumentano il rischio di malattia pneumococcica, come:
- Malattie croniche cardiache, polmonari o epatiche
- Diabete
- Sistema immunitario indebolito
Le raccomandazioni specifiche possono variare a seconda del paese e del tipo di vaccino pneumococcico utilizzato.[3]
Come viene somministrato?
Il vaccino pneumococcico contenente il sierotipo 18C viene tipicamente somministrato come iniezione nel muscolo (iniezione intramuscolare). Per i neonati, viene spesso somministrato nella coscia, mentre per i bambini più grandi e gli adulti, di solito viene somministrato nella parte superiore del braccio.
Il numero di dosi e il programma possono variare a seconda del vaccino specifico e dell’età in cui inizia la vaccinazione. Ad esempio, i neonati potrebbero ricevere più dosi come parte della loro serie di vaccinazione primaria, mentre gli adulti potrebbero aver bisogno di una sola dose.[4]
Sicurezza ed effetti collaterali
I vaccini pneumococcici, inclusi quelli contenenti il sierotipo 18C, sono generalmente considerati sicuri e ben tollerati. Tuttavia, come tutti i vaccini, possono causare alcuni effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
- Febbre lieve
- Irritabilità (nei bambini piccoli)
- Stanchezza
- Mal di testa
Gli effetti collaterali gravi sono rari ma possono includere gravi reazioni allergiche. È importante discutere di eventuali preoccupazioni o condizioni mediche con il proprio medico prima di ricevere il vaccino.[5]
Efficacia
I vaccini contenenti il polisaccaride pneumococcico del sierotipo 18C hanno dimostrato di essere efficaci nel ridurre l’incidenza della malattia pneumococcica invasiva causata da questo specifico ceppo. L’efficacia può variare a seconda di fattori come l’età, lo stato di salute generale e la specifica formulazione del vaccino utilizzata.
Gli studi hanno dimostrato che i vaccini coniugati, che includono il sierotipo 18C, sono particolarmente efficaci nei bambini piccoli, riducendo drasticamente i tassi di malattia pneumococcica invasiva.[2]
Ricerca in corso
I ricercatori continuano a studiare i vaccini pneumococcici per migliorarne l’efficacia e ampliare la protezione contro vari ceppi. Alcune aree di ricerca in corso includono:
- Sviluppo di vaccini che coprono più sierotipi
- Studio dell’efficacia a lungo termine dei vaccini attuali
- Indagine sull’impatto dei programmi di vaccinazione sui tassi di malattia pneumococcica in diverse popolazioni
- Esplorazione di nuove tecnologie e metodi di somministrazione dei vaccini
Ad esempio, uno studio sta valutando la sicurezza e la risposta immunitaria di un nuovo candidato vaccino pneumococcico coniugato nei bambini piccoli che hanno precedentemente ricevuto un diverso vaccino pneumococcico.[6]
Con il progredire della ricerca, le raccomandazioni per la vaccinazione pneumococcica potrebbero essere aggiornate per fornire la migliore protezione contro le malattie pneumococciche, incluse quelle causate dal sierotipo 18C.










