Pneumococcal Polysaccharide Serotype 17F

Questo articolo riassume diversi studi clinici che esaminano i vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 17F del polisaccaride pneumococcico. Questi studi mirano a valutare la sicurezza, l’efficacia e le risposte immunitarie alle nuove formulazioni di vaccini pneumococcici in diverse popolazioni, compresi gli adulti ad aumentato rischio di malattia pneumococcica. Gli studi esaminano fattori come i tempi ottimali di vaccinazione e confrontano diversi tipi di vaccini pneumococcici per migliorare la protezione contro le infezioni pneumococciche.

Indice

Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico serotipo 17F?

Il vaccino polisaccaridico pneumococcico serotipo 17F è un componente di vaccini pneumococcici più ampi che aiutano a proteggere dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, noto anche come pneumococco.[1] Questo particolare serotipo (17F) è uno dei molti ceppi di pneumococco che possono causare gravi malattie.

I vaccini pneumococcici contenenti il serotipo 17F sono tipicamente parte di vaccini polivalenti, il che significa che proteggono contro molteplici sierotipi di pneumococco. Ad esempio, può essere incluso in vaccini come il Pneumovax 23 o in vaccini coniugati più recenti che coprono una gamma di ceppi pneumococcici.[2]

Come funziona?

Il vaccino funziona introducendo nel corpo una piccola quantità del rivestimento esterno (polisaccaride) del batterio pneumococco. Questo rivestimento è specifico per il serotipo 17F. Il sistema immunitario lo riconosce come estraneo e sviluppa anticorpi contro di esso. Se in seguito si viene esposti al batterio pneumococco 17F reale, il corpo può riconoscerlo rapidamente e combattere l’infezione.[1]

In alcuni vaccini più recenti, questo polisaccaride è chimicamente legato (coniugato) a una proteina vettore. Questo può rendere il vaccino più efficace, soprattutto nei bambini piccoli.[3]

Chi ha bisogno di questo vaccino?

I vaccini pneumococcici contenenti il serotipo 17F sono tipicamente raccomandati per:

  • Adulti di 65 anni e oltre
  • Persone con determinate condizioni di salute croniche che aumentano il rischio di malattia pneumococcica
  • Individui con un sistema immunitario indebolito
  • Alcuni bambini, a seconda dei fattori di rischio e della specifica formulazione del vaccino

Il tuo operatore sanitario può determinare al meglio se e quando dovresti ricevere un vaccino pneumococcico contenente il serotipo 17F in base alla tua età, stato di salute e storia vaccinale precedente.[2]

Come viene somministrato?

Il vaccino pneumococcico contenente il serotipo 17F viene tipicamente somministrato come iniezione nel muscolo (intramuscolare) o sotto la pelle (sottocutanea). Per la maggior parte degli adulti, una singola dose è solitamente sufficiente. Tuttavia, alcuni individui ad alto rischio potrebbero aver bisogno di dosi aggiuntive o richiami.[1]

Il vaccino viene spesso somministrato in strutture sanitarie come studi medici, cliniche o farmacie. Può essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini, come il vaccino antinfluenzale, ma di solito in un sito di iniezione diverso.[2]

Quanto è efficace?

L’efficacia dei vaccini pneumococcici può variare a seconda di fattori come l’età, lo stato di salute generale e la specifica formulazione del vaccino. Tuttavia, la ricerca ha dimostrato che questi vaccini, inclusi quelli contenenti il serotipo 17F, sono generalmente efficaci nel ridurre il rischio di malattia pneumococcica invasiva.[3]

Negli studi clinici, i vaccini pneumococcici hanno dimostrato la loro capacità di stimolare il sistema immunitario e produrre anticorpi contro i sierotipi inclusi, compreso il 17F. Questa risposta immunitaria aiuta a proteggere contro le gravi infezioni pneumococciche.[1]

Quali sono i potenziali effetti collaterali?

Come tutti i vaccini, i vaccini pneumococcici possono causare effetti collaterali, anche se non tutti li sperimentano. Gli effetti collaterali comuni possono includere:

  • Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
  • Febbre lieve
  • Stanchezza
  • Mal di testa
  • Dolore muscolare o articolare

Questi effetti collaterali sono generalmente lievi e si risolvono da soli entro pochi giorni. Le reazioni allergiche gravi sono rare ma possono verificarsi. Se si manifestano sintomi come difficoltà respiratoria, battito cardiaco accelerato o vertigini dopo aver ricevuto il vaccino, cercare immediatamente assistenza medica.[2]

Considerazioni importanti

Ecco alcuni punti chiave da tenere a mente sul vaccino polisaccaridico pneumococcico serotipo 17F:

  • Fa parte di una strategia più ampia per prevenire le infezioni pneumococciche, che possono essere gravi o addirittura letali, soprattutto negli adulti anziani e in coloro con determinate condizioni di salute.
  • Il vaccino può essere somministrato come parte di una serie o in combinazione con altri sierotipi pneumococcici per una protezione più ampia.
  • Mentre aiuta a proteggere contro il serotipo 17F, non garantisce l’immunità completa contro tutte le infezioni pneumococciche.
  • Informa sempre il tuo operatore sanitario sulla tua storia medica e su eventuali allergie prima di ricevere il vaccino.
  • Tieni un registro delle tue vaccinazioni e segui le raccomandazioni del tuo operatore sanitario per eventuali richiami o dosi aggiuntive necessarie.

Se hai domande sul fatto che dovresti ricevere un vaccino pneumococcico contenente il serotipo 17F, discuti le tue esigenze individuali e i fattori di rischio con il tuo operatore sanitario.[3]

Aspetto dello Studio Dettagli
Popolazioni Adulti 18-64 anni ad aumentato rischio di malattia pneumococcica, adulti oltre i 50 anni, adulti 60-85 anni
Vaccini Studiati V116 (vaccino pneumococcico coniugato 21-valente), PPSV23 (vaccino pneumococcico polisaccaridico 23-valente)
Risultati Chiave Risposte anticorpali, attività opsonofagocitica, risposte delle cellule T, sicurezza/eventi avversi
Disegni dello Studio Studi randomizzati, in doppio cieco, controllati con comparatore attivo; studi di estensione in aperto
Durata Varia, da 30 giorni post-vaccinazione fino a più di 6 mesi di follow-up
Considerazioni Speciali Tempistica ottimale della vaccinazione, effetti nelle popolazioni ad alto rischio, confronto tra vaccini coniugati e polisaccaridici

Sperimentazioni cliniche in corso su Pneumococcal Polysaccharide Serotype 17F

  • Studio dell’effetto dei vaccini pneumococcici sulla formazione dei centri germinali in adulti sani e persone con HIV: confronto tra vaccino coniugato e polisaccaridico

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia di Venetoclax e Dexamethasone nel mieloma multiplo recidivante e refrattario positivo alla traslocazione (11;14)

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca
  • Studio sull’Immunogenicità della Vaccinazione Antipneumococcica in Adulti con Leucemia Acuta o Linfoma Trattati con Chemioterapia

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Francia
  • Studio sugli effetti a lungo termine del tacrolimus in monoterapia rispetto alla combinazione di tacrolimus e mycophenolate mofetil nei pazienti con trapianto di rene a basso rischio

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio sull’orario ottimale per la somministrazione del vaccino antinfluenzale in adulti di 60-85 anni: influenza, vaccino antinfluenzale e combinazione di farmaci.

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sulla Sicurezza e Risposta Immunitaria del Vaccino V116 per la Polmonite negli Adulti di 50 Anni o Più

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna Germania
  • Studio sulla Sicurezza e Immunogenicità di V116 nei Bambini e Adolescenti a Rischio di Malattia Pneumococcica

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Svezia Polonia Francia Finlandia Spagna
  • Studio sull’uso a lungo termine di ofatumumab per la sclerosi multipla recidivante

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania Lettonia Norvegia Belgio Paesi Bassi Ungheria +15
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia a lungo termine di Pegcetacoplan in pazienti con glomerulopatia C3 o glomerulonefrite membranoproliferativa a immunocomplessi

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Spagna Italia Repubblica Ceca Francia Paesi Bassi Belgio +2

Glossario

  • Pneumococcal polysaccharide serotype 17F: Un tipo specifico di batterio pneumococcico coperto da alcuni vaccini pneumococcici. È uno dei tanti sierotipi che possono causare la malattia pneumococcica.
  • Opsonophagocytic activity (OPA): Una misura della funzione anticorpale che indica quanto bene gli anticorpi possono aiutare le cellule immunitarie a inglobare e distruggere i batteri pneumococcici.
  • Immunoglobulin G (IgG): Il tipo più comune di anticorpo nel sangue che aiuta a proteggere contro le infezioni batteriche e virali.
  • Geometric mean titers (GMTs): Un modo per misurare i livelli medi di anticorpi in un gruppo di persone che tiene conto di ampi intervalli nei valori individuali.
  • Adverse event (AE): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole o non intenzionale che si verifica durante una sperimentazione clinica, sia che sia causato o meno dal trattamento in studio.
  • V116: Un vaccino pneumococcico coniugato 21-valente in fase di sperimentazione negli studi clinici.
  • PPSV23: Il vaccino pneumococcico polisaccaridico 23-valente, un vaccino esistente che protegge contro 23 tipi di batteri pneumococcici.
  • Conjugate vaccine: Un tipo di vaccino in cui i polisaccaridi batterici sono chimicamente legati a una proteina carrier, che spesso produce una risposta immunitaria più forte rispetto ai vaccini con solo polisaccaridi.
  • Serotype: Una variazione distinta all'interno di una specie di batteri, in questo caso riferita a diversi tipi di batteri pneumococcici con polisaccaridi superficiali unici.
  • T cell response: L'attivazione dei linfociti T (un tipo di globuli bianchi) in risposta a un antigene specifico, che è importante per l'immunità cellulare.